Approfondimenti

Il campionato delle altre

Stefano Stefanini
21.11.2018

Il punto sul campionato delle nostre avversarie dopo un quarto di campionato

La Fiorentina è per adesso quella che ha dimostrato di avere più continuità, dopo la sconfitta all’esordio a Piombino, ha sempre vinto e quasi sempre convinto, in casa tutte vittorie larghe, la più sofferta contro San Miniato, comunque chiusa con 8 punti di scarto ed in trasferta ha faticato solo contro Montecatini domenica passata. Squadra lunga e potentissima dal punto di vista fisico, regina ai rimbalzi, quest’anno, contrariamente rispetto a quello passato fa della difesa la propria forza, è la migliore del campionato. Vico spicca individualmente su un organico molto omogeneo.

Meno sicura nel suo procedere Omegna, che oltre a perdere in modo netto a Firenze, ha sofferto in molte partite, spuntandola spesso con l’esperienza dei suoi giocatori nei secondi finali. Così è accaduto con Cecina in casa all’esordio e sui campi di San Miniato, vincendo di un solo punto e Varese, con sorpasso nel finale. Squadra che però può risolvere ogni match grazie alla grande qualità dei suoi uomini migliori, Arrigoni, Balanzoni(nella foto)e Grande.

San Miniato è la più grande sorpresa di questo primo quarto di campionato, sconfitta solo da Omegna di un punto e a Firenze con onore. Squadra che soffre più in casa che fuori, infatti anche nelle due vittorie casalinghe, ha faticato con due squadre che non stanno andando fortissimo, con Domodossola di 5 e con Pavia dopo un supplementare. Quattro volte su 5 ha vinto fuori casa con le vittorie nette a Cecina e Valsesia e quella in rimonta ad Empoli. Squadra che non molla mai, capace di grande intensità difensiva, ma quest’anno anche con giocatori dotati di buona tecnica individuale, come Mazzucchelli, Preti e Lasagni.

La Sangiorgese ha sfruttato appieno il fattore sorpresa, infilando quattro vittorie in avvio di torneo, superata nettamente solo in trasferta ad Omegna, vincendo largo con Montecatini all’esordio, a Pavia e con Siena domenica, poi tante gare punto a punto con una quasi impresa a Vigevano, sconfitta dopo due overtime su un campo inviolato da molto tempo. Squadra giovanissima dove stanno sorprendendo i due play classe 99 Roveda e Rota, sono il miglior attacco del girone, con quasi 80 di media.

Valsesia dopo una falsa partenza, con due sconfitte nelle prime uscite casalinghe, sta veleggiando nonostante le assenze di giocatori importanti come Gloria e Brigato, complice però anche il calendario che gli ha opposto, nelle successive in casa, avversarie facili come, Domodossola e Siena e una non impossibile come Oleggio. Nel mezzo a queste, la bella impresa ad Alba, successo di carattere in un campo imbattuto, arrivando al finale decimata da falli e assenze. In attesa di recuperare Gloria, brilla la stella di Cernivani.

Vigevano, indicata da molti come una delle papabili ai posti di rincalzo dietro alle favorite, sta sostenendo la sua classifica solo grazie al Palabasletta dove ha raccolto 5 vittorie su altrettanti incontri, soffrendo molto però con Empoli, Sangio e Piombino. In trasferta zero punti e una sola partita dove se l’è giocata, ad Oleggio, perdendo di tre, poi sconfitte pesanti a Varese e Montecatini. Squadra molto esperta coi navigati Verri, Benzoni, Birindellli e la regia di Lollo Panzini.

Anche Oleggio dopo un buonissimo avvio di campionato, soffre del problema trasferta, dove ha vinto solo con Domodossola, perdendo nettamente le altre, mentre in casa ha perso solo con la Fiorentina, battendo squadre quotate come Piombino, Vigevano e ostiche, come Empoli. Due grandi acquisti, l’esperto Pilotti e il giovane play Valentini, insieme alla colonna Hidalgo sostengono il buon percorso fatto finora.

Alba sta disputando un buon campionato, un po’ frenato dalla inattesa sconfitta contro una decimata Valsesia in casa e a seguire da quella pesante a Vigevano, negli ultimi due turni di campionato. In precedenza le ottime vittorie in trasferta a Pavia e Varese hanno dato sostanza alla sua classifica. Dell’Agnello (nella foto) su tutti ovviamente, miglior marcatore del campionato con oltre 20 a partita, ma anche Antonietti e Terenzi, davanti a alcuni giovani di buona qualità.

Varese dopo una non buona partenza, ha trovato il suo equilibrio, squadra in difficoltà coi lunghi, in attesa di recuperare il miglior Rosignoli, si affida al tiro dalla distanza, dove ha protagonisti eccelsi, in 5 viaggiano sopra il 39%, con Planezio, Ferrarese e Passerini sugli altri. Molte gare punto a punto con il bel successo a San Giorgio e la sconfitta di misura in casa con Omegna, unica sconfitta nelle ultime quattro gare.

Sorprende Montecatini, che nelle ultime due senza i suoi migliori realizzatori, Migliori e Giorgi, ha vinto a Domodossola e fatto tremare la Fiorentina. Imbattuta in casa con le vittorie su Alba e Vigevano, fuori casa paga la poca esperienza di una squadra giovane, tra i tanti giovani spicca alla grande Samuele Moretti, con una doppia doppia punti rimbalzi (12.1 e 10.1).

Dopo una buona partenza scende decisamente in classifica Empoli, paga la forse eccessiva dipendenza da Giarelli e il sorprendente andamento casalingo, tre sconfitte su quattro gare, troppe per una squadra che ha sempre fatto della Palestra Lazzeri la sua cassaforte ed invece quest’anno, oltre ad Omegna, ha visto festeggiare sia San Giorgio e San Miniato. Meglio in trasferta con due vittorie.

Delude per adesso Cecina, che può vantare la sola vittoria nel derby con Piombino, unica vittoria casalinga e quasi unica vittoria, se si considera che l’altra è arrivata in casa del derelitto Domodossola. Sconfitta nettamente in casa da San Miniato e Valsesia e fuori a Omegna e Firenze, ha rischiato di vincere solo a Varese. Unica nota lieta il rendimento del giovane neo acquisto Mennella.

Pavia, seppur in ripresa nelle ultime gare, resta almeno per adesso la più grossa delusione di questo campionato, grande organico costruito in estate e seppur con l’alibi di pesanti assenze, un andamento pessimo, con le sole vittorie casalinghe con Varese e Cecina ed unica squadra ad aver perso con Siena. Un solo protagonista, Mascherpa che però non fa una squadra.

La Virtus Siena rispetta, forse anche troppo, i pronostici della vigilia, una sola vittoria contro Pavia e solo qualche buona frazione di gara, se non cambia qualcosa seria candidata alla lotta per evitare la retrocessione diretta. Si salva solo un ottimo Olleia.

Domodossola tartassata da infortuni e problemi interni, è l’unica squadra a zero punti. Sconfitte spesso pesanti ne hanno minato anche il morale, senza importanti cambiamenti potrebbe dover fare la corsa sulla sola Siena. Tommei emerge su tutti, buono anche il campionato del giovane Ballabio.

Serie C Femminile: A. Galli San Giovanni V.no  vs  Pallacanestro Piombino  55 – 53
Intervista ad Edoardo Persico