Cronache

LE ALTRE: Vigevano e Cesena debbono andare a gara tre

Stefano Stefanini
02.05.2019

Bene Padova e Sangiorgese, Cecina rischia la retrocessione, Milano e Omegna già in semifinale

Cesena dopo aver sofferto in gara uno, a San Giorgio senza Brkic, capitola a 62 a 61 e dovrà provare a conquistarsi la semifinale in gara tre. Pur senza la sua stella Cesena riesce ad avere la meglio nel gioco sotto le plance, 47% contro 40% da due e 34 a 30 ai rimbalzi, Sacchettini segna 12 punti e prende 6 rimbalzi, Papa 11 con 5 su 6 da due, polveri bagnate invece dalla distanza, solo 25% e col solo De Fabritiis che trova la  con retina, 3 su 7, per 14 punti accompagnati da 5 assist . La Sangio, come era già accaduto in gara uno, si affida al tiro dalla distanza per riequilibrare la gara e lo fa abbastanza bene, con Parlato (10 punti) che fa 3 su 6, Rota (11) 2 su 5 e Bocconcelli che fa 2 su 6, mentre da sotto non incidono Colombo e Di Ianni, col solo Toso che si salva, con 11 punti e 4 su 5 da due. In avvio le bombe di DeFabritiis e un Dell’Agnello, che in seguito verrà ben controllato dalla difesa dei draghi, danno il più 6 a gli ospiti, risponde Rota con una bomba ed un 3 più 1, che rimette in equilibrio l’incontro, nel finale di quarto i liberi del giovane Frassineti, riportano a più 5, ma Roveda dalla distanza e Cozzoli firmano il 16 pari al primo riposo. Nella ripresa ancora mini allungo di Cesena, con Frassineti, De Fabritiis e Sacchettini va sul più 7, ma nel finale con Parlato da tre la Sangio ritorna a meno uno, ma ancora dalla distanza De Fabritiis firma il più 4 al riposo lungo, 33 a 37. In avvio di secondo Toso, Bocconcelli e Parlato con un mini breck da 8 a 0 ribaltano e si portano davanti, ma i canestri di Sacchettini fermano subito i locali, che con canestro di papa, chiudono avanti di uno la terza frazione, 48 a 49. Ancora equilibrio nel quarto finale, a 3’15’’ dal termine espulso Papa per secondo antisportivo, sul 55 a 53 per la Sangio, che con i liberi susseguenti ed il possesso cocretizzzato da tre da Bocconcelli, va sul più 6. Nel finale botta e risposta da lontano fraSacchettini, Parlato e De Fabritiis, meno uno Cesena a 40’’ dal termine, Toso sul possesso successivo perde palla, ma De Fabritiis sbaglia a fil di sirena il tiro della possibile vittoria.

Anche Vigevano deve tornare davanti al suo pubblico per portare a casa la semifinale, perde anche lui di misura a Padova, 75 a 74. Padova ha la meglio nonostante le poche rotazioni utilizzate, anche qui ricalcando la partita di andata, De Nicolao dirige i suoi, con 9 punti e 6 assist, ma anche 8 rimbalzi e in 4 finalizzano, Ferrari ne mette, 15 con 6 su 8 da due e 5 assist, Piazza 15 con 3 su 3 da tre, Motta 12 con 2 su 4 e il miglior, marcatore, il lungo Filippini 22 con 10 rimbalzi. Padova tira con percentuali molto buone, 56% da due e 42% da tre, mentre Vigevano trova nei soli Vecerina e Petrosino gli sbocchi al suo gioco d’attacco, 19 punti con 3 su 4 da tre il primo e 18 con 7 su 8 da due e 8 rimbalzi per il lungo. Dopo il 5 a 0 ospite, siglato da una bomba di Benzoni, Padova nella seconda metà del quarto piazza un breck da 11 a 2, co Ferrari, Filippini, che colpisce anche da tre e Piazza che lo imita, 22 a 14 al primo riposo. Nella parte centrale, insistendo molto sul tiro da tre, Vigevano con quella di Rossi firma l’aggancio a 3’’ dal termine del quarto, al riposo lungo si va sul più 2 dei locali, 38 a 36. A metà terzo dopo che Benzoi risponde ad una bomba di Piazza, dalla parità allungo Padova, 7 a 0 Padova, firmato dai soliti tre, Ferrari, Piazza e Filippini, Petrosino e Vecerina prontamente rispondono e si va all’ultimo riposo sul 61 a 59. In avvio quarto finale bomba di Vecerina per il più uno, ma prima Ferrari e De Nicolao e poi Motta, da tre, riportano a più 6 Padova a5’30’’ dalla sirena. Padova però si blocca in attacco e non segnerà più, ma la difesa tiene a sufficienza per mantenere il vantaggio minimo, Vecerina a 2’16’’ dal termine segna da tre il meno uno, ma nel finale fioccano gli errori da una parte e dall’altra e finisce con la vittoria di Padova.

In gara due dei quarti dei playout, situazione che si compromette molto per Cecina e Virtus Siena, Valsesia e Montecatini bissano il successo di gara uno, Siena perde pesantemente 65 a 49, mentre Cecina lotta, ma non basta un generoso Biancani nel finale per vincere ed ora deve assolutamente vincere le due gare casalinghe per tornare a Borgosesia e provare a cancellare l’incubo retrocessione.

Nell’altro girone chiudono la pratica Milano, battendo 55 a 61 Alba e Omegna che spazza via San Vendemiano 64 a 80, entrambe quindi già in semifinale. San Miniato in rimonta batte Faenza 82 a 73 e si guadagna gara tre.

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