Approfondimenti

GRAZIE A TUTTI PER UN ANNATA MEMORABILE

Stefano Stefanini
22.05.2019

La più bella stagione del Piombino in B, un anno di record e di gioie, per squadra, società e tifosi

Per capire quanto ha fatto sognare questa squadra, basta partire dal finale, con i tifosi che, alla sirena di chiusura di gara tre, rimangono con un pizzico di amaro in bocca, per aver perso in semifinale contro una corazzata come Cesena, dopo aver lottato alla pari sul campo in tutte e tre le sfide. Oramai sembrava tutto possibile con questi meravigliosi ragazzi ed i tifosi hanno voluto sognare fino alla fine, ma un minuto dopo quel pizzico di amarezza era scomparsa, lasciando spazio alla soddisfazione di quanto fatto in questa indimenticabile stagione sportiva, certo si spera sempre che in futuro si possa fare meglio, “forse chissà, succederà…” ma fino ad allora questo resterà il Piombino dei record.

Un grazie enorme va a tantissime persone, partendo dal suo primo tifoso, nonché Presidente della società, Ottorino Lolini, che ha lenito le sue sofferenze nel seguire le partite, con le tante gioie dei tripudi finali e con un risultato che è andato anche sopra le più rosee aspettative. Al DS Cecchetti che insieme a coach Marco Andreazza, è stato capace di creare un gruppo, che il coach, con il suo staff, poi hanno fatto diventare sul campo una squadra, sfruttandone al massimo il potenziale.

Un grazie va a tutti i ragazzi che hanno indossato la canotta gialloblu, dal capitano Iarde, con il gialloblu cucito sul petto, che anche quando non trova la giornata migliore, butta sempre in campo tutto ciò che ha e una zampata la piazza sempre, al gladiatore Fratto, un leone già entrato nel cuore dei tifosi, forza fisica, volontà, ma anche tanta tecnica, a quattro ruote motrici Procacci, una tigre in difesa e una lama nel burro di quella avversaria, ad air Mazza, caviglie esplosive per un tuttofare che non sbaglia quasi nulla, a fish Persico, un gigante in area, che alterna tecnica sopraffina all’uso sapiente dei gomiti, all’uomo di Pomarance, Bianchi, il nostro guerriero spartano, che combatte in difesa e colpisce gli avversari con le sue bombe ignoranti, all’enfant do pais Edoardo Pedroni, altro cuore gialloblu, decisivo nella super vittoria al Mandela Forum, ad Ale Riva e Tommy Molteni, migliorati moltissimo nell’arco della stagione, il primo lungo dal gran fisico e dalla mano educata dalla distanza, Cesena docet, il secondo, molto cresciuto in personalità e tecnica di tiro, a Yuri Bazzano, capace sempre di dare il massimo quando chiamato in campo, con la prestazione di Montecatini che ne ha evidenziato le potenzialità. Un grazie anche ai giovanissimi, Pistolesi, Carpitelli e Mezzacapo, che negli allenamenti e negli sprazzi avuti a disposizione, hanno dimostrato di poter garantire un futuro al Basket Golfo.

Un grazie a tutti coloro che lavorano fuori dai riflettori, ma che hanno contribuito a far funzionare al meglio, incrementando, in linea con la squadra, anche la qualità del prodotto, sotto il profilo organizzativo e comunicativo. Cosa che avrà fatto piacere anche agli sponsor, che ne hanno avuto un bel ritorno di immagine e che saranno certamente stimolati a rinnovare la loro collaborazione, con quella che sta diventando una delle società di maggior rilievo del basket toscano. Anche a loro va un grazie grandissimo.

Grazie ai media nazionali e locali che hanno diffuso e ampliato le gesta dei nostri ragazzi, dando ancor più lustro ad una società apprezzata da tutti per ambiente e serietà professionale.

Ed infine un grande grazie al pubblico, sempre numeroso e caldo sugli spalti, ma uno particolare va alla Marea Gialloblu, la tifoseria organizzata piombinese, vero motore, insieme alla squadra, dell’entusiasmo del Palatenda. La sinergia fra squadra e Marea, ha portato ad un vero spettacolo sugli spalti, che ha toccato il suo apice nei playoff, con un tifo decisamente da categoria superiore.

Ora godiamoci questo bel presente e dopo sotto a lavorare per il futuro, questo fuoco acceso ora non dobbiamo farlo spengere, sarebbe un vero peccato. Il progetto c’è e il primo passo è compiuto, in estate in sede di conferma e rinnovo contrattuale Lolini e Andreazza avevano parlato di programma graduale di crescita, creando una base solida, con piccoli aggiustamenti fra un anno e l’altro. La base solida, il nocciolo duro c’è, un gruppo che, con pochi innesti mirati, può garantire continuità di risultati e mantenere accesa la fiamma.

Gli highlights dei gialloblu in Cesena vs Basket Golfo gara 3 semi
Per Omegna ko casalingo in finale contro Milano