Cronache

LE ALTRE: Crolla San Miniato, quarto stop consecutivo

Stefano Stefanini
15.04.2019

Vola Oleggio e ipoteca i playoff, sorpasso di vigevano per la quarta posizione

A Omegna bastano solo sette giocatori a referto per liquidare la pratica Domodossola, nonostante i ranghi ridotti e l’assenza di Cantone, vince 61 a 52. Omegna sembra non voler infierire sui cugini e controlla il match senza mai allargare oltre il più 17 di inizio terzo quarto. Domo è così matematicamente retrocessa e Omegna continua a conservare il primo posto. Bene il solito Ballabio per Domo, con 20 punti, Grande (nella foto) il migliore per Omegna, con 18.

La Fiorentina batte 85 a 84 Empoli, soffrendo moltissimo nel finale. Empoli che soffre a lungo la netta superiorità fisica dei viola sotto i tabelloni (48 a 30 i rimbalzi) e pagherà cara, piuttosto nel finale, la pessima serata ai liberi (12 su 21). Primo quarto equilibrato, chiuso sul 17 pari. Nel secondo l’allungo dei viola arriva dal minuto 14, dove in 6’ piazza un 25 a 12 che la porta da meno due a più 11 al riposo lungo. Nel terzo i padroni di casa controllano e allungano nel finale toccando il più 16. Nel quarto dopo il più 15 iniziale, parte la rimonta degli ospiti, segneranno 30 punti nell’ultimo quarto, a 3’40’’ dal termine sono a meno 4 e a 36’’ dalla sirena arrivano a meno uno, ma la maggior precisione dalla lunetta dei viola fa la differenza. Empoli con questa sconfitta e con la vittoria di Oleggio, dà in pratica l’addio ai playoff, la Fiorentina invece conquista la terza piazza finale, salvo crolli inattesi di Omegna. Super prestazione di Raffaelli con 30 punti (4 su 5 da tre) e tra i viola Banti con 16, Tourè e Berti (3 su 6 da tre) con 15 (i tre viola nella foto).

Vigevano vola verso il quarto posto con la facile vittoria 73 a 55 sulla Virtus Siena. Siena, in partita solo per pochi minuti, grazie alla sconfitta di Domo è invece certa di partecipare ai playout. Da segnalare i 14 punti di Nepi per i toscani e i 13 di Benzoni (nella foto), Verri e Vecerina fra gli ospiti.

Crolla San Miniato, quarta sconfitta consecutiva, quarta piazza andata e a rischio anche la quinta. Oleggio con il punteggio di 77 a 73 ottiene invece l’ottava vittoria consecutiva e fra lei ed i playoff, c’è solo l’impegno casalingo contro Siena all’ultima giornata. San Miniato si affida, forse anche troppo (vedi 5 su 17 da tre) al suo miglior realizzatore Preti, che segnerà 26 punti, ben spalleggiato da Nasello che oltre a segnare 19 punti porta a casa 13 rimbalzi, Mazzucchelli fa un’onesta prestazione con 11 punti e Magini distribuisce 6 assist, ma dal resto della squadra arriva pochissimo. Oleggio, ancora senza Marusic e con coach Remonti che usa solo 8 rotazioni e si affida alle sue colonne portanti, Hidalgo(nella foto), 18 punti e 5 assist, Pilotti 16 e Valentini 13. Oleggio condurrà per quasi tutta la partita, con San Miniato che però resta sempre vicino, massimo vantaggio un più 10 nel secondo quarto. I pisani passeranno avanti due sole volte nell’incontro, al minuto 26, più uno con bomba di Mazzucchelli e a 55’’ dalla sirena finale, sempre con Mazzucchelli dalla lunetta. Ma nel minuto finale arriva l’immediata replica di Hidalgo, per il più uno ospite, Mazzucchelli sbaglia e Pilotti fa due su due dalla lunetta, mentre Preti dalla lunetta fa uno su due e ancora Pilotti dalla lunetta replica il due su due e chiude la partita.

Alba interrompe una serie di tre vittorie consecutive e perde 87 a 78 a Cecina, ma questo comporta solo un settimo posto, ottimo risultato perla società piemontese, invece di un possibile sesto. Vittoria pressochè inutile per i toscani, che serve solo al morale, infatti con la vittoria di Valsesia sono oramai matematicamente quattordicesimi e quindi ai playout con lo svantaggio del fattore campo. Merita la copertina la prestazione monstre di Biancani (nella foto), 32 punti, 10 falli subiti, 63% da due, 60% da tre e 87% ai liberi, 4 recuperate e 4 assist, buone prestazioni anche di Gaye, 15 punti, Salvadori 13, Cicchetti 12 con 11 rimbalzi e Graziani con 11 (2 su 4 da tre), ancora assente Mennella. Ad un Alba disastroso ai liberi (16 su 29), non basta super Dell’Agnello, 23 punti (10 su 15 da due) e 11 rimbalzi. Con un sostanziale equilibrio sotto le plance, Cecina marca la differenza con le migliori percentuali da tre e ai liberi (48% e 74%). Cecina conduce fin dall’inizio, Biancani da tre, firma la prima doppia cifra sul più 11 ad inizio secondo quarto, vantaggio che sale fino al più 14, ma nel finale una bomba di Callara riporta gli ospiti a meno 6. In equilibrio la prima parte del terzo quarto, ma nel finale i locali allungano di nuovo e con un'altra bomba di Biancani, chiudono a più 10. Nel quarto finale Cecina controlla, con Alba che non scende mai sotto il meno 5.

Pavia chiude un campionato con più ombre che luci, battendo nettamente Montecatini per 70 a 51 e raggiungendo la salvezza. Per i termali pessima partita e speranze salvezza diretta sfumate e di arrivare in dodicesima posizione, rimandate all’ultima in casa contro Cecina, sperando che Valsesia non vinca a Vigevano. Partita già finita nel primo quarto, con partenza sprint dei pavesi che piazzano un 29 a 9 tombale per i termali, che per salvarsi dovevano vincere con 8 punti di scarto. Per Pavia vanno in doppia cifra, Mascherpa (nella foto) con 14, Benedusi con 13, Torgano con 12 e Crespi con 10, per Montecatini nessuno.

Valsesia chiude la crisi che la vedeva sconfitta da 7 gare consecutive, battendo Varese 69 a 63. Varese che lascia qui le ultime speranze di playoff e piemontesi che agganciano e superano Montecatini, grazie al vantaggio negli scontri diretti, ma hanno un’ultima giornata molto sfavorevole. Assenze pesantissime da entrambe le parti, Planezio e Ferrarese per Varese, Cernivani e Criconia per i locali.  Spazio quindi a marcatori meno abituali, Quartuccio (nella foto) ne fa 18 e Ambrosetti 17, Passerini 21 (6 su 12 da tre) e Ivanaj 20. Valsesia più incisiva ai rimbalzi (44 a 36), Varese troppo legato al tiro da tre (31% da due e 66% ai liberi). Partita equilibrata fino a metà secondo quarto, poi in 5’ Valsesia la mette quasi in cassaforte, passando da più 2 al più 18 al riposo. Dopo aver toccato il più 22 Valsesia pensa di averla chius e subisce la rimonta varesina, a fine quarto sarà 50 a 39. Rimonta che prosegue nel quarto finale con Varese che torna a distanza aggancio a 3’ dal termine pareggia con bomba di Passerini a 1’44’’ e con il bis di Passerini fa più uno a 1’15’’ dalla sirena, ma nel finale Gloria, Ambrosetti e Quartuccio regalano la vittoria a Valsesia.

La situazione del girone B
Il video della vittoria sulla Sangiorgese