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Gli anticipi: Milano mette la quarta, Pavia risale

Stefano Stefanini
28.10.2017

A Varese, i padroni di casa contro Cecina, conducono per quasi tutto il match, nella prima metà con un Rosignoli falloso e poco in partita (solo 4’ giocato per lui) è il centro di scorta, Assui coi suoi 9 rimbalzi a dare ai lombardi il dominio sotto i tabelloni e con la solita verve offensiva, di Bloise (22 punti e 6 assist) e di un Bianconi (18 punti) rivitalizzato rispetto all’ultimo match, i varesini vanno al riposo sul più 12. Varese tira meglio di Cecina e  allunga alla ripresa del match,  i padroni di casa a 2’15’’ dalla fine del terzo quarto, con una bomba ed un libero aggiuntivo di Maruca volano sul più 22, partita e due punti che sembra oramai in cassaforte, Cecina prova  a chiudere subito lo strappo, con un parzialino di 5 a 0, ma una bomba di Santambrogio porta i suoi a più 17 a fine quarto. Ma dopo quel canestro, l’attacco varesino si inceppa, 0 su 9  e 3 palle perse in oltre 7’ del terzo quarto, parziale di 14 a 0 per Cecina, meno 3 e partita riaperta. Vitale per i varesini una bomba di Bloise per interrompere l’anemia offensiva, ma Turini e Liberati (13 punti a testa) sono on fire e coi loro canestri riportano Cecina sul meno 2 a 27’’ dal termine. Ma arriva il quinto fallo di un Gigena in serata no, va in lunetta Bloise che non sbaglia e riporta i suoi a più 4, la partita in pratica finisce qui, risultato finale 75 a 68. Cecina dopo aver sognato la seconda super rimonta, interrompe la sua serie positiva e si ferma a quota 6 in classifica, Varese la riavvicina salendo a quota 4.

Vittoria netta per Pavia su San Miniato, 76 a 58, dopo un apartita che aveva visto un buon primo quarto degli ospiti, che pur non difendendo benissimo, reggono sul 19 pari, ma nel finale di secondo quarto una serie di liberi sbagliati dagli ospiti , apre un mini breck favorevole ai padroni di casa, che nel terzo diviene una voragine, la superiorità fisica (30 a 22 i rimbalzi)e la qualità (8 su 13 da tre , contro 1 su 18) dei pavesi viene fuori, a fine terzo parziale è più 18 e San Miniato non riesce più ad avvicinarsi, Pavia risale la classifica salendo a quota 6, lasciando gli uomini di coach Barsotti a quota 4. Solita buona prestazione di Di Bella, 17 punti, Infanti e De Min ne segnano 14, il lungo prende anche 9 rimbalzi, giornata nera per tutti invece fra i pisani.

Troppo Milano per Oleggio che, dopo l’impresa a Valsesia, torna bruscamente sul pianeta terra, i ragazzi di coach Passera non reggono la prevedibile partenza sprint dei milanesi e alla fine del primo quarto è già più 16 per gli ospiti e alla fine del secondo più 27 sul 31 a 58. Nella seconda parte Milano da spazio anche al giovane Menezes, che si mette in luce con un paio di triple, ma alla lunga, come con Alba, i milanesi pagano i pochi cambi e calano. Oleggio recupera arrivando fino a meno, ma stavolta Milano ritrova nel finale le energie sufficienti per non rischiare e si chiude sul 73 a 90 e la quarta vittoria consecutiva della corazzata di coach Villa. I milanesi in attesa di Paleari e di Micevic, si possono accontentare con un quintetto che va sempre in doppia cifra ed un Laudoni stratosferico, 28 punti stasera con 10 su 13 da due, 1 su 1 da tre e 5 su 6 ai liberi, 35 la sua valutazione. Nelle fila di Oleggio brillano Marusic con 17 punti e Gallazzi con 15, i novaresi si fermano a quota 4 in classifica.

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