Cronache

"GLI ANTICIPI" Tonfo viola

Stefano Stefanini
30.12.2018

Ancora sorprese in questo stranissimo campionato, cade la Fiorentina, perde in casa Varese

La Fiorentina cade pesantemente sul campo di Empoli 95 a 74 il finale di una partita che l’ha vista quasi sempre sotto nel punteggio. Empolisi conferma bestia nera per i viola, sconfitti 4 volte su 5 dai biancorossi. Coach Niccolai recupera Cuccarolo (17 punti e 8 rimbalzi), che sarà forse l’unico vero problema della difesa empolese, ma non ritrova Vico, fermo ai box. Empoli trova la chiave della vittoria con il tiro dalla distanza, finirà con 17 su 33 (52%). Fa la partita perfetta Stefanini (l'ex Basket Golfo, nella foto di copertina), con 17 punti, 100% al tiro, con 3 su 3 da tre, dalla distanza colpiscono anche Sesoldi (11 punti e 3 su 4), Giannini (18 e 2 su 5), Raffaelli (11 e 3 su 5), Perin (11 e 2 su 6) e Corbinelli (9 e 3 su 7). Giarelli incrementerà il bottino solo nel finale (13 punti) ma recupererà 4 palloni, distribuirà 6 assist e subirà 8 falli. Fiorentina avanti solo a fine primo quarto sul 22 a 26. Nel secondo dopo il più 6 di Drocker, inizia la rimonta empolese, dopo 3’ una bomba di Sesoldi dà il sorpasso e con Stefanini e Raffaelli il vantaggio al riposo lungo è già di più 9, 51 a 42. Grossi problemi per la difesa viola, che non riesce ad arginare il tiro dal perimetro di Empoli, troppi 511 punti subiti. Nel terzo Empoli sale sul più 18, ma Cuccarolo e Savoldelli segnando solo dai liberi riportano i viola a meno 11 all’ultima pausa. Due bombe di Corbinelli e Sesoldi allargano il solco ad inizio quarto finale e la partita è già chiusa li, la Fiorentina non reagisce più finendo sotto di 21. Per i viola 19 palle perse, il solo Iattoni con 17 punti a trovare la via del canestro con Cuccarolo e un’insolita sconfitta anche sotto le plance, 34 a 30 per Empoli i rimbalzi, qualificazione alla Coppa Italia rinviata così all’ultima giornata. Empoli che con la terza vittoria consecutiva resta a un asso dalla zona playoff e che sarà avversario del Basket golfo alla prossima.

San Miniato espugna Oleggio 87 a 76 al termine di una partita stranissima. Avvio vemente degli ospiti che nel primo quarto travolgono i piemontesi segnando 38 punti contro 18, toccando il più 23, dominando ai rimbalzi, 15 a 5 e tirando da tre con medie eccezionali (8 su 12), trascinati dal lungo Preti ( nella foto), che segna 14 punti con 4 su 5 da tre (chiuderà con 23 punti e 6 su 13). Partita che sembra già finita, ma alla ripresa, quasi miracolosamente Oleggio piazza in avvio un 9 a 0 che riapre il match, con Pilotti sugli scudi, l’ex Vigevano sarà il migliore dei suoi con 25 punti. San Miniato però controlla e chiude al riposo lungo, avanti ancora di 8 punti, 51 a 43. Nel terzo quarto Hidalgo (14 punti per lui) riporta i suoi fino a meno 2 e una bomba del giovane Parravicini firma l’incredibile sorpasso a 4’ dalla sirena. Ancora due centri di Pilotti per il più 6 e Valentini dalla lunetta per il più 7, la partita sembra esser girata, ma all’ultimo riposo San Miniato torna sotto 65 a 62. Nella partita e più in particolare nel quarto finale a condannare Oleggio saranno i rimbalzi offensivi, il dominio sotto le plance di San Miniato si concretizzerà con 54 rimbalzi di cui 25 in attacco contro i soli 35 di Oleggio. Nasello (9 rimbalzi e 18 punti), Preti (9 rimbalzi), Neri (7 rimbalzi e 11 punti) e Trentin (8 rimbalzi) fanno cosa vogliono sotto le plance. I padroni di casa restano agganciati al Match fino a 2’ dal termine, dove Mazzucchelli dalla lunetta apre il divario fino al più 11 finale. San Miniato si tiene stretto il terzo posto avvicinando a meno 2 la Fiorentina, Oleggio resta staccato, in piena zona playout.

Altro successo esterno anche a Varese, dove Valsesia vince 63 a 60. Avvio prepotente dei varesini, parziale di 10 a 0, con Planezio a guidare il tentativo di fuga, con 10 dei suoi 17 punti totali (più 9 rimbalzi) segnati nel primo quarto. Ma è pronta la reazione degli ospiti che con l’arma preferita, il tiro da tre, con Brigato (12 punti nel match) e Dessì (nella foto), frenano Varese, rimanendo agganciati al match, 27 a 19 al primo riposo. Dopo l’avvio spumeggiante, i due attacchi si annullano a vicenda, le percentuali da tre, specialità di entrambe le squadre, si abbassano (finiranno col 26% ed il 33%). I padroni di casa sembrano avere però ancora la supremazia, col più 14 a metà quarto, ma Panzieri avvia alla rimonta gli ospiti, per il meno 6 all’intervallo lungo e Dessì, il migliore di Valsesia con 15 punti, 7 rimbalzi e 3 su 6 da tre, con due missili consecutivi, ad inizio terzo quarto, impatta, con Varese che si blocca, dal minuto 12 al 24, segnando un solo punto dai liberi. Ferrarese sblocca l’attacco lombardo e prova a scuotere i suoi e si va all’ultimo riposo sul 46 pari. Si prosegue all’insegna dei pochi punti segnati e dell’equilibrio fino al finale, dove la prima bomba (1 su 7) di un non brillante Cernivani, dà il più 4 ai suoi, a 1’30’’ dalla sirena, Varese paga la sua sterilità dalla lunetta (chiuderà con 11 su 22), Gloria da sotto segna il suo dodicesimo punto, più 5 a 53’’ dal termine, sembra finita, una bomba di Ivanaj, a 47’’, però riaccende le speranze varesine, ma Dessì dall’altra parte risponde da due. Nel finale Varese ritrova le bombe mancate in partita e Maruca (12 punti), dopo uno 0 su 2 dalla lunetta di Quartuccio, piazza il meno uno, ma mancano 7’’ e Cernivani, sul fallo sistematico non sbaglia dalla lunetta, Planezio spara fuori equilibrio da tre, ma non va. Valsesia vince e risale in classifica a quota 14, rimanendo vicina alla zona playoff, Per Varese terza sconfitta consecutiva.  

Basket Golfo senza paura nella tana dei Draghi
Piombino bissa a San Giorgio la rimonta di Alba e vola in classifica