Le altre

Cecina aggancia le inseguitrici di Omegna, la Libertas precipita

Stefano Stefanini
22.10.2017

 

Chi di rimonta ferisce di rimonta perisce, la Sangiorgese dopo il ribaltone a suo favore con San Miniato, restituisce il regalo e si suicida a Cecina, con un più 24 all’inizio del terzo quarto, riesce a perdere per 89 a 85. Il sorpasso cecinese arriva a poco più di 4’ dal termine, con una bomba di Salvadori e nel finale sarà sempre lui a dire di no ai tentativi dei lombardi di riprendersi il match, 16 punti per il lungo rossoblu, ma le fortune offensive di Cecina passano per le ancora robuste spalle di Mario Gigena, sono lui e Turini i principali protagonisti della rimonta, l’italo argentino segna 28 punti con 4 su 4 da tre, 5 rimbalzi, 7 falli subiti e 5 assist, il classe 97 ne segna 20 con 5 rimbalzi e 5 falli subiti, alle loro spalle a distribuire assist ci pensano Liberati (6) e Biancani (5). Nelle fila degli uomini di coach Quilici i protagonisti della fuga iniziale sono stati il lungo livornese Lenti, migliore dei suoi, con 22 punti, 5 rimbalzi e 6 falli subiti e Antonietti con 21 , frutto di un 5 su 7 da tre, bloccati invece sotto la doppia cifra, dalla difesa gialloblu Tassinari (8) e Falconi(9). Cecina si aggancia al gruppo a quota 6 in seconda posizione, staccando di 2 punti la Sangio.

Altra batosta in Toscana per la truppa di coach Vescovi, sconfitta a San Miniato per 99 a 71. Partita senza storia, dopo 13’ gli ospiti sono già a meno 28, unico sussulto il recupero fino ameno 12 ad inizio quarto finale, ma le bombe di Benites, il migliore dei suoi con 20 punti e 6 su 8 al tiro pesante e quella di Giacomelli, in poco meno di un minuto, riportano la partita dalla parte dei biancorossi di casa, nelle cui fila brilla anche Bertolini con 19 punti e 6 rimbalzi. Chi scrive non ne conosce il motivo, ma nelle fila varesine escono dopo il primo quarto Bianconi e dopo il meno 28 iniziale Rosignoli , che non rientreranno più e Santambrogio giocherà solo 15’ senza incidere assolutamente, i tre erano partiti in quintetto. Bloise stavolta non fa il fenomeno, fermandosi a 13 punti, bene i giovani Maruca, top scorer dell’incontro con 24 punti con 3 su 3 da due, 4 su 5 nelle bombe e 6 su 7 ai liberi e il classe 2001 Caruso, che segna 10 punti. Senza i suoi due lunghi Varese raccoglie la miseria di 16 rimbalzi e rimane a quota 2 in classifica, Bertolini ed i suoi invece salgono a quota 4.

La sorpresa della quarta giornata arriva da Borgosesia, dove un Oleggio che finora aveva raccolto due soli punti con la PMS, fa bottino pieno, imponendosi nettamente per 69 a 86. Novaresi che passano da essere uno degli attacchi più sterili di questo inizio stagione a una squadra che tira con medie strepitose, 61% da due, 46% da tre e 86% ai liberi, trascinata dalle sue ali Marusic e capitan Gallazzi, 18 punti il primo e 22 con un 4 su 5 da tre il secondo. Buona anche la prova del più piccolo dei fratelli Hidalgo, Penny autore di 14 punti con 23 di valutazione. Primi minuti col più 7 in avvio di Valsesia, ma subito Oleggio fa capire di essere in grande serata, e alla fine del primo quarto è già sul più 10, i novaresi salgono anche fino a più 18 e controllano agevolmente il mach , con Valsesia che non riesce mai a risalire oltre il meno 9. Arancioni di casa deludenti, il solo Sodero salva il tabellino con 22 punti. Oleggio con la seconda vittoria consecutiva si allontana dalla zona pericolosa e aggancia Valsesia a quota 4.

Continua il travaglio della Libertas Livorno, altra pesante sconfitta in quel di Pavia, 94 a 76 il finale, per una squadra quella labronica capace di segnare molto, tanto da essere il secondo miglior attacco del campionato,  grazie ad un pacchetto esterni dalle grandi qualità offensive, ma assolutamente incapace di difendere, peggior difesa con oltre 86 subiti, che diventano 96 di media nelle due gare in trasferta. Tanto più nelle condizioni attuali, con il settore lunghi ridotto a Giorgi e il giovane Congedo, con il neo acquisto Chiacig bloccato dopo le visite mediche, Benini e Dell’Agnello fuori rosa. Ne approfitta Pavia che domina ai rimbalzi 29 a 19 e violenta la difesa livornese, con Di Bella che segna 23 punti, Mazzantini 19 e Infanti 17. Fra i livornesi , magra soddisfazione per il top scorer di giornata, il solito Giampaoli che ne mette a segno 29 con 6 su 12 dai 6 metri e 78 e Giorgi autore come al solito di una buona prova con 15 punti, 5 rimbalzi e 5 falli subiti. Pavia risale la china andando a quota 4, Livorno rimane con Alba e Moncalieri a quota zero.

Piombino vince anche in trasferta. Malbasa cala la doppia-doppia su Moncalieri.
Gli highlights gialloblù in PMS Moncalieri vs Basket Golfo Piombino