Cronache

LE ALTRE: Vincono tutte in zona playoff

Stefano Stefanini
21.01.2019

Si allunga la classifica, per le squadre a quota 14 spaventa la vittoria di Cecina

La Fiorentina torna a vincere, 81 a 68, in quel di Domodossola, vittoria però non facilissima per la corazzata toscana. Domo senza Marzullo indisponibile, recupera il lungo D’Andrea e inserisce un latro elemento, il rientrante Federico Fornara. I padroni di casa dimostrano di crederci ancora e restano aggrappati al match fino al minuto 34, Firenze non domina come sempre sotto le plance, Cuccarolo gioca solo 8’ e a salvarla allora ci pensa Vico (nella foto), che segnerà 21 punti. Nelle fila dei piemontesi, sempre più in mostra il solito Ballabio, con 19 punti, con D’Andrea non ancora in condizione, ci pensano di Meco (5 su 5 da due) e Avanzini (2 su 2 e 7 rimbalzi) a competere sotto le plance. Primo quarto in equilibrio con Domo avanti anche di 6, nel secondo i viola prendono il comando, ma non vanno mai oltre il più 7, al riposo è 34 a 39. In inizio terzo, una bomba di Vico li porta sul più 12, ma i canestri di Ballabio riportano gli ossolani a meno 3, col quarto che termina sul 55 a 60, l’allungo decisivo arriva negli ultimi 5’. Viola restano agganciati a Piombino al secondo posto.

Assenze pesanti da entrambe le parti in Vigevano Montecatini, per i locali Birindelli, per i termali non c’è più il bomber Migliori, trasferitosi a Chieti, al suo posto c’è Fernando Luis Marengo arrivato dalla C silver calabrese e Giorgi non ancora al meglio gioca solo 4’. Gli ospiti reggono solo fino ad inizio secondo quarto, grazie ai suoi due uomini migliori, Bolis, che segnerà 15 punti e Moretti, abbonato alla doppia doppia, con 11 e 16 rimbalzi, sotto la regia di Meini, 10 punti e 6 assist. Nel secondo, dopo l’iniziale 23 a 20, Vigevano con 7 punti consecutivi di Verri (nella foto), che chiuderà il match con 21 e 6 assist e 2 di Ferri, per lui alla sirena saranno 18, vola sul più 13 e da li è dominio giallonero, Panzini e Rossi guidano la squadra (7 e 6 assist), con vantaggi che toccano il più 22 e non scendono mai sotto il più 14. La gara termina 85 a 63, Vigevano rimane nelle zone buone della classifica e Montecatini sempre più impantanata nella zona playout.

Tonfo pesante di Pavia in casa della Sangiorgese 72 a 50 il finale. Pavia paga l’assenza di Di Bella e crolla nel terzo quarto, dove prende un parziale di 22 a 2, dopo aver condotto il primo quarto con le bombe di Benedusi e Spatti, quarto chiuso sul più 8, 12 a 20. Secondo quarto che vede protagonista Cozzoli per la Sangio, due sue bombe impediscono l’allungo dei pavesi e i suoi canestri favoriscono la risalita fino al meno 4 al riposo lungo, 29 a 33. Nonostante la partenza di Scali verso Omegna e l'assenza di Roveda, la Sangio c’è e coach Quilici usa anche i più giovani della panchina e nel terzo quarto dopo il 3 a 2 iniziale, arriva un 19 a 0 che stronca Pavia, tra bombe di Parlato e i canestri da sotto di Toso(nella foto), Di Ianni e Colombo danno il più 16 ai draghi all’ultimo riposo, 51 a 35. Partita finita con i padroni di casa che salgono anche fino a più 26 e mantngono con questa vittoria la sesta posizione in classifica. Pavia invece non riesce ad uscire dalla zona playout, in una burtta partita per i pavesi si salvano, Mascherpa con 15 punti, Spatti con 13 e Benedusi con 10. Per i draghi Toso gran partita con 16 punti e 9 rimbalzi, Parlato e Rota 13 punti.

Cecina torna a sperare vincendo a Valsesia 87 a 72 e torna così a meno 6 dalla salvezza diretta, approfittando delle sconfitte di tutte le squadre a quota 14. Qualche problema per i padroni di casa, che non possono schierare Dessì e con Pisoni che gioca solo 3’, ma anche Cecina sconta assenze pesantissime, Gigena, Spera e Barontini, ma gli ospiti trovano nel nuovo arrivato, il lungo Cicchetti (nella foto), un assoluto protagonista con 21 punti e 8 rimbalzi. Cecina conquista la vittoria grazie ad un grande primo quarto, chiuso sul 28 a 13, con Cicchetti e Mennella in avvio che danno il più 11 dopo solo 3’20. Valsesia prova a reagire col suo lungo Gloria, che segnerà 17 punti e prenderà10 rimbalzi nel match e si riporta a meno 5, ma Cecina risponde con tutti gli effettivi in campo e chiude sul più 15. Le bombe di Murolo (15 punti nel match) e Gaye lanciano Cecina verso il più 20 di metà quarto. Valsesia prova a rimanere aggrappato al match con le bombe di Criconia (12 punti e 3 su 7) e Ambrosetti e i canestri di Cernivani che farà un inutile trentello e risale fino a meno 14 al riposo lungo, 37 a 51. Nel terzo nuovo allungo di Cecina per il più 21 con il canestro firmato Salvadori (14 punti e 7 rimbalzi) e con Murolo dalla lunetta per il più 23. Valsesia prova il miracolo con Ambrosetti e Cernivani dalla distanza risale a meno 12, ma la bomba di salvadori spenge le residue speranze dei piemontesi. Cecina che ribalta anche il meno 11 dell’andata e in caso di parità, sarà così avanti agli uomini di coach Bolignano.  

Basket Golfo inarrestabile
Il video della vittoria su Oleggio