Approfondimenti

Fra Piombino e il quarto posto tanti tabù da sfatare

Stefano Stefanini
08.03.2018

I numeri e le statistiche ci remano contro , ma questi ragazzi col loro grande carattere possono battere anche la cabala avversa

Riparte la corsa del Basket Golfo verso il quarto posto, un sogno che deve far trovare ai ragazzi ancora altre energie, dopo le tantissime che hanno speso, per questo finale di stagione. Veniamo da un filotto di successi con le perle delle vittorie sulle due migliori squadre di campionato, Fiorentina ed Omegna, ma il più grande errore che potremmo commettere sarebbe quello di sentirsi forti. Il Golfo è una squadra le cui doti non si vedono allo specchio, ma sono doti che i giocatori hanno dentro, la grande serietà e applicazione negli allenamenti, come più volte sottolineato da coach Andreazza, la grinta e la capacità di farsi belli con il lavoro sporco nella fase difensiva, il carattere, la voglia di non arrendersi mai, basta pensare a quante volte questa squadra è uscita positivamente da situazioni che sembravano compromesse. Nelle prime cinque della classifica siamo nettamente quella con la differenza canestri più bassa (74, contro il 190 di Montecatini e il 193 di Milano), perché per noi la vittoria equivale a sofferenza, fatica, rarissimamente abbiamo vinto largo e senza patemi. Quindi dobbiamo mantenere le nostre caratteristiche e anche ora che siamo lassù fra le big, non ci dobbiamo scordare da dove veniamo e come ci siamo arrivati.

Fra noi ed il quarto posto ci sono ostacoli difficilissimi e grandi tabù da sfatare, a partire dalle molte trasferte, 4 su 6, che ci vedranno contro una Sangiorgese lanciatissima, che nel girone di ritorno ha fatto solo due punti in meno delle migliori, con 6 vittorie e sole 3 sconfitte, con contro anche la cabala, che non ci ha mai visto vincere 5 volte di fila. Poi andremo ad Empoli, campo mai violato da Piombino, 4 sconfitte nei 4 precedenti, con i biancorossi che attualmente stazionano a due punti dalla zona playout e che affrontando Pavia in trasferta e Omegna in casa nelle prossime due partite, molto probabilmente arriveranno allo scontro con i gialloblu con l’acqua alla gola. Il turno successivo ad Oleggio altro campo dove non abbiamo mai vinto, 3 sconfitte, altra squadra che potrebbe essere in forte difficoltà, attualmente infatti è a 20 punti e occupa l’ultima piazza dei playout e prima del Golfo, dovrà andare a Livorno e Cecina ed in casa affronterà la Fiorentina. Ed infine quella che potrebbe essere la sfida decisiva al Palaterme contro Montecatini.

I ragazzi gialloblu, se vorranno lottare fino alla fine per il quarto posto, dovranno mettere in campo tutta la grinta e la determinazione, perché di fronte troveranno squadre con forti motivazioni, il Golfo dovrà averne di più per andare a prendere punti in trasferta, dove abbiamo brillato meno che in casa con sole 5 vittorie.

In casa troveremo San Miniato, squadra sempre difficile da affrontare e in lotta fra playoff e playout e l’ultima delle tre grandi Milano, che dopo una serie di inaspettate sconfitte in questo finale non potrà regalare niente a nessuno.

La sosta ha permesso di lavorare per recuperare gli infortuni, Iardella è sulla via del pieno recupero, le fatiche delle ultime partite e ricaricare le pile per questo finale di campionato e se la squadra sarà in grado si esprimere il suo meglio, nessun tabù ci può far paura.  

3 Secondi - numero XIV
Presentazione 25^ giornata: Omegna Milano ultima sfida fra le big