Approfondimenti

Obiettivo quarto posto

Stefano Stefanini
21.02.2018

Con i playoff quasi in cassaforte, occorre alzare l’asticella per trovare motivazioni ed energie in questo difficile finale

Potrebbe sembrare un po’ presuntuoso il titolo, ma dopo il bel campionato fin qui disputato quali obiettivi possono motivare la squadra se non quello di un quarto posto, che equivarrebbe alla migliore posizione mai conquistata dal Piombino in B, che darebbe la possibilità di disputare i quarti con il vantaggio del fattore campo e la possibilità di sognare una favolosa semifinale al meglio delle cinque gare. Analizziamo allora la situazione del Basket Golfo attraverso il calendario e la classifica e proviamo ad ipotizzare il possibile esito finale, ben consci che vista l’imprevedibilità dello sport, tutte le previsioni possono essere sconvolte.

Il calendario del Piombino e delle sue concorrenti ai posti playoff

Con 2, o massimo 4 punti, traguardo possibile, ci dovremmo garantire un posto fra le prime sei, evitando così le ultime due piazze playoff e quindi l’incrocio con Cento e forse anche quello con Piacenza, le due corazzate del girone B. Difficile che la Sangio e Pavia arrivino a quelle quote, entrambe hanno un calendario con trasferte molto difficili e solo tre partite in casa, men che mai Cecina, che dovrebbe superare Piombino in quanto in svantaggio nei confronti diretti.

Per il quinto posto, la sicurezza potrebbe essere a 38 punti, l’avversaria più pericolosa è Valsesia, in vantaggio 2 a 0 nei confronti diretti e facendo bene potrebbe anche raccogliere 10 punti arrivando a quota 36, costringendo Piombino a vincere 3 partite, traguardo non impossibile , ma nemmeno facilissimo.

Ma sesto o quinto posto poco cambierebbero sia nell’ottica del giudizio finale, che del valore dell’avversaria che incroceremo ai playoff, dato l’equilibrio di forze dell’altro girone.

Allora dobbiamo puntare al quarto posto e per ottenerlo, considerando un calendario più favorevole per Montecatini rispetto al nostro e quindi un possibile percorso netto dei termali (42 punti), per potersi giocare tutto nello scontro diretto all’ultima giornata, arrivando a meno 2 dai termali, bisogna vincere 4 delle prossime 6 partite, impresa non da poco, ma possibile visto che Piombino al Palatenda ha dimostrato di poter battere anche le grandi e le squadre che va ad affrontare in trasferta sono temibili , ma tutt’altro che imbattibili, infatti sia la Sangiorgese, che Empoli e che Oleggio, in casa hanno già perso 5 volte. Se Montecatini lasciasse almeno 2 punti per la strada, cosa possibile, vincere a San Miniato non è mai facilissimo, come non lo è battere la Fiorentina, seppur quest’ultima l’affronterà in casa, allora basterebbero 3 vittorie su 6. Se invece Montecatini marcasse il passo, non raccogliendo più di 4 vittorie, si aprirebbero panorami più allettanti, 2 sole vittorie su 6 per giocarsela all’ultima partita cercando il successo esterno, o in caso Piombino andasse molto bene, ottenendo 4 vittorie, potrebbe addirittura arrivare quarta anche perdendo con Montecatini di 13 punti, in virtù del più 14 dell’andata.

Quindi riassumendo salvo crolli clamorosi e non prevedibili degli uomini di Campanella, per giocarsi il quarto posto servono minimo 3 vittorie. Il tutto parte dalla partita con Omegna e dalla trasferta a San Giorgio, qui si metteranno le basi per alimentare questo sogno, due successi aumenterebbero moltissimo le possibilità dei gialloblu, uno su due le manterrebbe inalterate, mentre due sconfitte potrebbero mettervi molto probabilmente la parola fine.

Detto tutto ciò non è che se non arrivasse il quarto posto potremmo fare considerazioni negative su questa stagione, perché all’inizio nessuno si sarebbe sbilanciato nelle previsioni, pronosticando qualcosa di diverso da un playoff basso, un settimo o un ottavo posto. Però visto che l’appetito vien mangiando ora dobbiamo provarci, arriviamo a questo finale con tre vittorie consecutive, domenica a Piombino non arriverà la migliore Omegna, visto che oltre al lungodegente Milani, dovrebbero mancare altri due titolarissimi, come Simoncelli e Dip, oltretutto la capolista ha il primo posto praticamente già in cassaforte, con sei punti e lo scontro diretto favorevole sulla seconda e, con tutto il rispetto per una squadra che ha molti altri big in campo e le cui “riserve” sarebbero titolari ovunque, la fame di vittoria, l’avere un grande obiettivo, un sogno da raggiungere potrebbe fare la differenza. La quarta vittoria consecutiva, la decima in casa, record per il Golfo in B e la corsa al quarto posto, devono dare ai ragazzi in gialloblu una carica enorme e insieme a quella che il pubblico e la Marea Gialloblu gli darà, la spinta per saltare anche questo difficilissimo ostacolo. 

 

3 Secondi - numero XIV
L'angolo della Psicologa - Genitori a bordo campo