Cronache delle altre

Le altre: "Libertas si prende l'ultimo posto per i playoff"

Stefano Stefanini
09.05.2022

San Miniato padrone, annienta Vigevano, Legnano quarta, playout come da previsioni

Un super San Miniato conquista meritatamente il primo posto, battendo Vigevano 67 a 47, nonostante l’assenza oramai fino a fine stagione di Quartuccio e un Tozzi rientrante, ma assolutamente non in forma. Difesa arma vincente, concede solo il 41% da due e il 22% ai bravissimi tiratori lombardi, che andranno in doppia cifra solo con Peroni e Gatti, entrambi con 13 punti, ma con 1 su 5 e 2 su 9 da tre. Vigevano risponde agli allunghi dei locali e regge in scia fino a metà secondo quarto dove dal meno 4, subisce la furia cestistica di Mastrangelo, che con 12 punti nel break di 14 a 0 dei pisani,  scava il solco decisivo, passando da  più 4 a più 18. Partita finita e meritatissimo primo posto per San Miniato, nelle cui fila segnano 14 punti Mastrangelo e Benites, quest’ultimo autore anche di 5 assist e Lorenzetti 11, con altrettanti rimbalzi.

Legnano si prende sul campo di un Langhe e Roero senza Tarditi e Tiberti, i due punti per la certezza del quarto posto. Langaroli che però combattono fino alla fine, nonostante il meno 12 della prima metà gara, cancellato già all’intervallo, dove le squadre vanno in parità. In avvio di terzo riescono anche a salire sul più 7, ma all’ultimo riposo  è ancora parità. Decisiva una bomba di Terenzi, che da il più 5 agli ospiti a 2’ dal termine, con perez che riporta i suoi a meno uno ma poi sbaglia il canestro del sorpasso, con Terenzi che la chiude dalla lunetta. Legnano vince affidandosi al tiro da fuori, 43 tiri con 13 canestri, Terenzi fa 4 su 9 con 17 punti, Leardini 3 su 8 con 15, poi 12 per Cepic e 10 per Marino con 6 assist. Per il Langhe, benissimo invece dalla breve, con 45 tiri e 27 canestri, Cravero e Antonietti, 15 punti, Perez 13 con 10 rimbalzi e Danna 11.

Pavia, senza Corral, Calzavara e D’Alessandro, non regge l’urto di un Omegna che invece ritrova gli infortunati Bushati e Balanzoni. Poco male per i pavesi, che anche vincendo non avrebbero conquistato il quarto posto. Due quarti a punteggio bassissimo, dove comunque Pavia va già sotto di 11, segnando solo 11 punti e due scoppiettanti offensivamente da 63 punti per Omegna e 55 per Pavia, che però non rientrerà mai sotto la doppia cifra. Per Omegna 25 punti per Bushati, con 10 assist, 14 per Balanzoni e Turel, con 11 e 8 rimbalzi, 13 per Santucci, con 10 rimbalzi. Per Pavia 20 di Sorrentino, con 4 su 5 da tre, 14 per Sgobba e 11 per Torgano.

la Libertas comanda uasi tutto il match, ma deve ricorrere ad un overtime per battere Varese e conquistare i playoff. Dopo un primo quarto equilibrato la Libertas va sul più 11 nel secondo e lo chiude avanti di 10. Si fa rimontare fino al meno uno nel terzo e nel finale di quarto torna a più 9, che diventa più 11 ad inizio quarto finale. Ma uno Spatti incontenibile, 11 punti nel quarto, riporta in partita i suoi e mette allo scadere la bomba della parità, dopo che pochi secondi prima Forti aveva messo quella del più tre Livorno. Al minuto 3 del supplementare, si decide il match, dal più due, due errori in attacco di Varese e tre azioni vincenti di Livorno, per un parziale di 8 a 0 e per il più 10, partita finita. Per la Libertas tre tenori, Ricci, 22 punti e 8 rimbalzi, Forti 17, con 10 rimbalzi e 4 assist e Morgillo con 13. Per Varese Allegretti 16, con 3 su 6 da tre e 10 rimbalzi, Librizzi e Spatti 14.

Una vittoria per Empoli contro la Sangiorgese, che vale solo il  dodicesimo posto, come era prevedibile. Empoli compensa le 21 perse con la superiorità ai rimbalzi, 35 a 27  e nel pitturato 61% contro il 48%. Partono forte i padroni di casa con un 11 a 2, ma Empoli non sbanda e riequilibra subito la gara. Nel resto della gara vantaggi minimi alternati e gara che si decide nel quarto finale, con Empoli che da meno uno, piazza un parziale di 7 a 0 e un finale pieno di errori e palle perse fa il resto. Per la Sangio il solo Bargnesi in doppia cifra, con 14, 4 recuperate e 3 assist, per Empoli, Guerra e Airaghi con 12, da segnalare anche De leone, con 9 e 10 rimbalzi. 

Oleggio batte facilmente una Firenze demotivata e senza Passoni e conquista così il diritto di giocare i playout contro la Sangiorgese, con il vantaggio del fattore campo. Dopo il più 7 iniziale di Firenze, con un parziale di 14 a 0 Oleggio gira l’incontro dalla sua parte e nel secondo quarto lo chiude a doppia mandata, col più 27. Per i padroni di casa, 15 punti di Giampieri, con 3 su 7 da tre, 13 di Seck, con 6 su 9 da due e 12 di Colussa. Per Firenze Solo Marotta in doppia cifra, con 11.

In un incontro senza motivazioni di classifica, la Pielle, dando spazio anche ai giovani, vince a Borgomanero. Da evidenziare i 27 punti di Campori, con anche 10 rimbalzi, in doppia con lui, vanno Drocker, con 14, Lemmi, con 13 e il giovane Paoli, con 11 e 3 su 6 da tre. Per il College, 12 di Jovanovic, 11 di Ghigo e Cecchi e 10 di Loro.

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