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Presentazione 8à giornata: Chi sarà l'anti Omegna?

Stefano Stefanini
10.11.2017

Si sfidano le seconde in classifica e nella pancia del gruppo scontri fra voglia di playoff e paura dei playout.

Sabato ricco, con cinque anticipi, fra i quali spicca il big match fra Milano e Firenze, entrambe al secondo posto in classifica due punti dietro Omegna. Due squadre in salute per quanto riguarda i risultati, sei le vittorie consecutive per Milano e tre per Firenze , che ha perso solo con Omegna, ma se i viola possono dirlo anche dal punto di vista fisico, altrettanto non può dire Milano, che da inizio campionato è alle prese con infortuni di lungo corso, quali quelli di Micevic e di Paleari e che nell’ultoma partita a Livorno non ha potuto schierare Ferrarese e ha perso per infortunio Laudoni dopo soli 14’ in campo, rimanendo con soli tre senor a disposizione. Assenze che, se confermate, condizionerebbero non poco questa partita, sicuramente mancherà ancora Micevic, è possibile il rientro di Paleari, non si conoscono le condizioni di Laudoni e Ferrarese. Sarebbe bello per lo spettacolo vedere le due squadre confrontarsi al completo, ma comunque Milano ha dimostrato di farsi valere anche in condizioni menomate.

Una lanciatissima Pavia, reduce da quattro vittorie consecutive, va a far visita ad una rediviva Alba che domenica ha conquistato i suoi primi due punti espugnando San Giorgio. Gli uomini di coach Baldiraghi cercano la vittoria per agguantare al terzo posto la perdente fra Milano e Fiorentina e dopo una partenza dove alcuni giocatori avevano faticato a trovare la migliore condizione, nelle ultime partite ha visto questi giocatori essere protagonisti delle vittorie, De Min contro Moncalieri e Samoggia contro  Cecina. Alba proverà a sfruttare l’inerzia positiva dela prima vittoria per provare a fare un impresa contro una squadra di caratura nettamente superiore.

Nel numeroso drappello a quota sei in classifica, tutti scontri diretti, sabato tocca a Empoli Cecina e Oleggio Varese, le prime due non vivono il loro momento migliore, i padroni di casa arrivano da quattro sconfitte nelle ultime cinque, con unica vittoria in casa col fanalino Libertas e con il nuovo infortunio a Potì, che mancherà per un mese, gli uomini di coach Montemurro invece hanno infilato tre sconfitte consecutive, con un pesante meno 20 nell’ultima a Pavia. Scontro importantissimo, per chi dovesse perdere la situazione diverrebbe veramente pesante.

A Oleggio invece in campo due squadre che hanno dato segnali positivi nelle ultime uscite, i padroni di casa vincendo a Montecatini, con una grande difesa, cercheranno di dare qualche soddisfazione ai loro tifosi anche in casa , dove finora hanno raccolto solo due punti contro Moncalieri su quattro incontri. Gli uomini di coach Vescovi che invece al contrario soffrono del mal di trasferta, mai vincenti nei quattro viaggi fatti finora, anzi sempre pesantemente battuti. Nell’ultima partita la bandiera del basket varesino, coi suoi big non al meglio, ha dimostrato di avere una panchina con giovani di valore assoluto, in grado di fargli anche vincere le partite, come Maruca e il classe 2001 Caruso.

Chiude il programma di sabato, Moncalieri contro San Miniato, i giovani di coach Spanu si confrontano con una squadra che dopo un avvio difficoltoso, forse anche a causa dei molti cambiamenti , sta ritrovandosi e nelle ultime quattro ha raccolto sei punti, riportandosi nella zona alta della classifica. Moncalieri che dovrà invece assorbire il pesante meno 38 subito da un incerottata Omegna e tornare ai livelli delle ultime due partite con Sangiorgese e Pavia per sperare di muovere ancora a classifica, che ora la vede penultima a soli due punti.

Nel programma di domenica spicca lo scontro fra Montecatini e la capolista Omegna. Non è certo la migliore occasione per i termali per rialzare la testa dopo la brutta sconfitta interna con Oleggio. Coach Campanella invece deve sperare che lo stimolo di confrontarsi con una grandissima avversaria, tuttora imbattuta, sia la molla che faccia rialzare subito i suoi, che vengono da due gare dove, quello che era uno dei miglior attacchi del torneo, ha segnato solo 117 punti (58.5 di media). In casa dei verbani invece c’è grande fiducia, i rossoverdi sembrano un autentico rullo compressore che sta asfaltando il campionato, noncurante delle pesanti assenze che ogni turno la falcidiano.

L’ultimo scontro diretto a quota sei,  fra sogni di playoff ed incubi playout, è Valsesia Sangiorgese. Valsesia squadra volubile che alterna grandissime prestazioni, come quella a Piombino e quella, poi frustrata dalla rimonta subita in casa, con la Fiorentina, a sconfitte senza attenuanti, sconfitte che sono arrivate a quattro nelle ultime cinque gare, un'altra sconfitta sarebbe un pesante macigno sui sogni dei tifosi di casa. Sangiorgese che la emula con sbalzi di rendimento notevoli e nelle vesti di un Babbo Natale arrivato in anticipo, vede la sua classifica soffrire per le due sconfitte interne con Moncalieri ed Alba.

Impegno sulla carta facile per Piombino, in casa con la Libertas Livorno, ma visto i risultati recenti di Alba e Moncalieri, si consiglia la massima attenzione. Giusta tensione, o come la definisce coach Andreazza, tensione positiva, che in casa Golfo non dovrebbe mancare, dopo lo schiaffo subito nell’ultimo quarto a Firenze. In casa Livorno, qualche timido segnale di ripresa nei secondi due quarti contro Milano, ma una situazione di difficile lettura, non si sa nemmeno chi giocherà a Piombino, in casa labronica i cambiamenti sembrano non avere mai fine, nell’ultimo match assenti anche Giampaoli e Lasagni. Se anche questi ultimi due non facessero più parte del gruppo a disposizione di coach Pardini, rimarrebbe il solo Giorgi come unico giocatore del roster formato nella campagna acquisti estiva.

Intervista a Riccardo Crespi
Golfo-Libertas. I livornesi arrivano al derby in stato di emergenza.