Cronache

"GLI ANTICIPI" Vola Omegna, sorpresa Sangio

Stefano Stefanini
23.12.2018

Unica ad esulare dai pronostici della vigilia, la vittoria della Sangiorgese a Borgosesia

Parte bene Valsesia con Cernivani, Brigato e Panzieri che firmano il più 9 dopo meno di 4’, ma la difesa della Sangiorgese (nelle foto in copertina) aggiusta la marcatura su Cernivani, che dopo i 5 punti in avvio, segnerà solo 2 punti nel resto del match e sale in cattedra l’esperto ex Avellino, Parlato, che mette di fila 2 bombe ed un canestro da due, che portano gli ospiti al riposo sul meno uno, 20 a19. Valsesia continua a martellare da tre (tirerà 33 volte nel match col 39%) e dopo il più uno Sangio, firmato Toso, risponde ai canestri degli ospiti con le bombe di Quartuccio, Dessì e Criconia, per il nuovo più 6 a metà secondo quarto. Ma i draghi di coach Quilici non sono da meno (42% da tre) e continua lo show di Parlato, altre due bombe ed è parità. Colombo firma il sorpasso e Cozzoli griffa altre due bombe d’autore, per il più 10 per gli ospiti, che per 6’ non segnano più. Un paio di missili di Panzieri illudono Valsesia, ma la Sangio dalla breve distanza marca la sua superiorità, vanno a segno un po’ tutti ed i lombardi arrivano fino al più 17. Complice forse anche un loro rilassamento, nei minuti finali rimonta disperata dei padroni di casa, che arrivano fino al meno 3 a 6’’ dalla sirena, ma Parlato (nella foto), mvp del match dalla lunetta chiude, per lui 23 punti con 5 su 7 da tre. Panzieri, 16 punti con 4 su 7 da tre e Quartuccio con 12 e 4 su 8, unici in doppia cifra, non bastano a Valsesia. La Sangio sale in alto in classifica, quota 16 e stacca Valsesia di 4 punti.

Omegna anche senza Samoggia e il lungodegente Donadoni batte Montecatini con un netto 77 a 59 e mantiene così il primato in classifica. Coach Ghizzinardi ruota solo 6 elementi, con Gueye che gioca solo 5’, ma comanda la gara dall’inizio alla fine, domina sotto le plance(36 a 32 i rimbalzI, 54% contro 44% da due), con Arrigoni (nella foto), 19 punti (75% da due), 8 rimbalzi e 4 assist e Balanzoni 15 punti e 9 rimbalzi, con Grande incontenibile dalla media (6 su 8), con 16 punti e 6 assist e Bruno che nel secondo quarto piazza tre bombe consecutive (3 su 6 con 11 punti), che danno il la all’allungo decisivo dei padroni di casa, dopo 15 minuti equilibrati. Da quel momento Omegna controlla la gara, toccando anche il più 20, unica fiammata degli ospiti nei primi minuti del quarto finale, con i canestri di Bolis, migliore in campo per i termali con 21 punti, che porta Montecatini fino a meno 8, ma con Migliori in serata no e dietro Bolis il solo Moretti (9 punti e 12 rimbalzi), la rimonta si ferma li. Montecatini alla terza sconfitta consecutiva si ferma a quota 12, staccandosi per il momento dalla zona playoff.

Non c’è storia a Empoli, continua l’agonia della Virtus Siena, ancora una volta travolta dagli avversari, 87 a 56 il finale per la vittoria degli uomini di coach Bassi, che in due gare passano dai bassifondi della classifica, alla soglia della zona playoff, con 12 punti. La partita di Siena dura in pratica 5’ in cui i senesi arrivano sul più 7, grazie al suo miglior uomo di giornata, Pucci, che segnerà 18 punti con 3 su 3 dalla distanza. Da lì in avanti è un monologo empolese, col solito Giarelli 17 punti, 11 rimbalzi e 6 assist, con un eccellente Corbinelli (nella foto), micidiale dalla distanza, 4 su 5 da tre e 12 punti e Giannini con 12 punti e 2 su 3 nelle bombe. Siena, quasi inesistente sotto i tabelloni (45 a 32 i rimbalzi), che ad inizio secondo quarto va sotto di 10 e scompare lentamente dal match. Virtus ferma a quota 4, penultima, in attesa dei risultati di Cecina Oleggio e di Domodossola Vigevano.

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