Cronache

LE ALTRE: Tutto secondo pronostico

Stefano Stefanini
21.04.2019

Non si spostano le posizioni della penultima giornata, ne in cima ne in fondo alla classifica

Come da previsioni Omegna porta a casa i due punti necessari a confermare la prima piazza del torneo, battuta Pavia 88 a 75. Partita quasi sempre sotto controllo dei padroni di casa, solo dopo il più 15 di metà secondo quarto, arriva una flessione, Pavia trascinata da Di Bella che, alla sua ultima partita da giocatore, chiuderà con 17 punti, torna fino al meno 2 di metà terzo quarto e addirittura impattando a 7’35’’ dal termine, mettendo un po’ di paura ai tifosi locali. Ma nel finale Omegna allunga di nuovo chiudendo il match. Per Omegna da segnalare i 27 punti di Grande e i 16 di Arrigoni. Pavia in vacanza e Omegna attende San Vendemiano nei quarti playoff.

La Fiorentina deve cedere le armi ad Alba, 73 a 69, ma successo e sconfitta non cambiano il destino delle due compagini che rimangono settima e terza in classifica. Alba ai playoff troverà Milano e la Fiorentina, come già sapeva, Cremona. Partita comunque bella ed equilibrata, con vantaggi minimi dauna parte e dall’altra, Firenze sale sul più 5 ad inizio secondo quarto, risultato che alba in 2’ ribalta in un più 5 a suo favore, ma al riposo lungo è solo più uno, 41 a 40. Nel terzo Alba sembra chiuderla, con il più 10 al minuto 29, ma un breck di 15 a 0 dei viola nel quarto finale ribalta per il più 5 a 3’ dalla sirena. Ma nel finale i migliori di Alba, Tarditi e Danna, 18 e 16 punti, fanno il controbreck e chiudono il match. Per Firenze i migliori, Cuccarolo e Genovese con 20 e 15 punti.

Vigevano non può perdere al Palabasletta la gara che vale il quarto posto e non lo fa, asfaltando, 64 a 42, una Valsesia sempre più in crisi, orfana dei due big, Cernivani e Gloria e che ora dovrà cercare la salvezza nel playout contro Cecina. Partita mai in discussione, 22 a 5 già nel primo quarto, con vantaggio che toccherà anche il più 29, su tutti Vecerina che segnerà 25 punti. Per Vigevano ai playoff, la sfida contro Padova.

San Miniato salva il quinto posto, vincendo a Varese 64 a 49, contro una demotivata squadra locale. Ai playoff ora troverà Faenza. Partita sempre condotta dagli ospiti, col più 11 del secondo quarto, azzerato però da Varese nel quarto stesso per poi chiudere su un 32 a 37 al riposo lungo. Nel terzo nuovo allungo degli ospiti, che chiudono sul più 12 e in avvio di quarto finale toccano il più 14 e a 3’ dal termine il più 15. I migliori marcatori con 12 punti, Mercante per i locali e Lasagni per gli ospiti.

La Sangiorgese saluta il suo pubblico con un prevedibile successo 76 a 67 su Domodossola. Sesto posto per i draghi che ai quarti playoff troveranno Cesena. I migliori marcatori saranno Bocconcelli con 15 e Di Ianni con 14, dall’altra parte chiude alla grande il suo campionato Ballabio, con 21 punti, Domodossola saluta la B onorando il match, tine nel primo quarto e dopo essere andato sopra la doppia cifra di svantaggio, rientra fino a meno uno nel terzo quarto e addirittura sorpassando nel quarto finale, più uno a 6’ dal termine, ma una fiammata dei locali con due schiacciate di Di Ianni, sigilla il match.

Oleggio completa il suo gran finale e batte, dove aver temuto il peggio, la Virtus Siena 69 a 60. Ottavo posto storico per Hidalgo e compagni che, dopo la prima salvezza senza playout, si regalano un playoff contro Orzinuovi, con l’ottava vittoria consecutiva (in copertina i festeggiamneti di oleggio). Ma per due quarti Oleggio accusa la tensione ed ha il braccino, Siena comanda e si porta fino al più 9 al minuto 18. Oleggio si sveglia nel finale di quarto e accorcia a meno 5, per poi nel terzo girare il match dalla sua salendo fino a più 10 al minuto 26, finiscono qui le sofferenze dei supporters locali e i padroni di casa controllano il match abbastanza agevolmente. Il migliore nelle fila dei padroni di casa è Pilotti con 17 punti, nelle fila ospiti, si salvano Pucci con 20 punti e Olleia con 15. Per Siena ora c’è la sfida salvezza ai playout contro Montecatini.

Montecatini che si guadagna il vantaggio di affrontare la più debole, almeno sulla carta, ai playout, col vantaggio del fattore campo. Lo fa battendo Cecina 72 a 62, trascinata dal solito Moretti, mostruoso con 18 punti e 20 rimbalzi e dalle bombe di Cipriani, 3 su 6 dalla distanza. Cecina non ha grandi motivazioni e si giocherà con la gemellata Valsesia la permanenza in categoria, per lei in mostra un buon Murolo con 17 punti. Match equilibrato in avvio con i termali che però a fine secondo quarto allungano fino al più 10, 40 a 30, ma dopo aver toccato il più 12 in avvio di terzo, con un parziale di 17 a 4 si vedono passare davanti gli ospiti al minuto 25. È l’ultima fiammata di Cecina che poi molla di fronte alle maggiori motivazioni dei termali.

PIOMBINO AI PLAYOFF DA SECONDA FORZA DEL CAMPIONATO
IL TABELLONE DEI PLAYOFF