Interviste

Con capitan Iardella verso Oleggio

Stefano Stefanini
31.10.2019

Ci avviciniamo alla gara col principale protagonista dell'unica vittoria in terra novarese

Con Oleggio, nonostante ci sia sempre stato un divario tecnico a nostro vantaggio, come dimostrano le classifiche finali, abbiamo vinto una sola volta in casa loro, da cosa dipende questa grande difficoltà contro i novaresi, dal gioco impostato dal loro coach, dall’ambiente, o da cos’altro?

"Un motivo solo, non c'è. Oleggio è un campo difficile, una squadra da sempre molto ben allenata e che la mette molto sul piano fisico, poi nonostante non sia mai stata lunghissima, hanno sempre allestito un quintetto molto buono."

In casa con la spinta del nostro pubblico è più facile avere una grande carica, quale è il segreto per riuscire a giocare con la stessa intensità anche lontano dal Palatenda?

"Un segreto non esiste, dobbiamo cercare di aumentare l'intensità e ridurre al minimo il numero degli errori. Perchè gli avversari, come per noi, in casa hanno una marcia in più, la voglia di dimostrare qualcosa ai propri tifosi  e quindi devi essere molto concentrato cercare di seguire il piano partita e più di ogni altra cosa, come detto, limitare il numero degli errori gratuiti, che poi son quelli che spesso hanno un peso determinante nell'esito di una partita."

Come dice il coach le partite valgono tutte due punti, ma visto che in casa abbiamo un passo eccezionale, i nostri margini di miglioramento stanno principalmente in una crescita nel rendimento esterno, credo fondamentale per puntare in alto?

"Si è vero il vero salto di qualità lo dovremo fare fuori casa, visto che in casa, grazie anche al grande apporto del pubblico e della tifoseria, abbiamo acquisito una certa sicurezza. Siamo in una fase dove abbiamo ancora molti margini di miglioramento, sia sotto l'aspetto della condizione fisica, che sotto quella di un perfezionamento dei meccanismi di gioco, quindi contiamo sicuramente di migliorarci anche in trasferta. Le vittorie in trasferta sono fondamentali per fare un certo tipo di campionato e noi non ci possiamo nascondere, vogliamo fare un campionato di vertice e non possiamo permetterci due facce diverse fra casa e fuori."

Nell’unica vinta ad Oleggio, ci fù una tua grande prestazione, dopo uno stop per problemi fisici, insomma in una partita a punteggio basso e bruttina, risolse un singolo. Molti ritengono che per vincere fuori casa occorra anche un leader che dia la scossa agli altri, è vero?

"Per noi non deve essere così, perchè anche quest'anno siamo strutturati come un gruppo omogeneo, con una panchina profonda, dove per vincere ognuno deve mettere il suo mattoncino. Però in una squadra con molti giocatori di buon talento, può accadere che, nella singola partita, uno sia più on fire degli altri e possa incidere di più sul risultato, ma tutti debbono dare il loro contributo."

Lo scorso campionato Pilotti ci fece vedere i sorci verdi e rimediammo una sonora sconfitta, ora lo conosciamo bene, come conosciamo benissimo Benzoni, Giacomelli, può essere questo un grande vantaggio?

"L'anno scorso Pilotti non fù una sorpresa, sapevamo benissimo che lui è un giocatore che anche in categoria superiore, addirittura anche in Legadue, era uno che spiegava pallacanestro. Con noi, quando andammo laggiù, fece una partita esemplare, non sbagliando praticamente nulla, noi invece ci mettemmo del nostro in quella partita, sbagliando moltissimo e così, molto per merito suo, ma anche per demerito nostro fece un partitone. Sì conosciamo molto bene i nostri avversari, stiamo preparando al meglio la partita, le contromisure per fermarli, non sottovalutando nessun aspetto."

Oleggio ha una panchina giovanissima e poco utilizzata e due leader invece non più giovanissimi, possono essere le maggiori rotazioni di Piombino la chiave della partita?

Indubbiamente potrebbe essere una delle chiavi della partita, noi anche quest'anno siamo stati strutturati per fare un campionato importante. Al posto di due giocatori già affermati per la categoria, come Fratto e Pedroni, sono arrivati giocatori altrettanto importanti e validi, che ci potranno aiutare sia nell'immediato, che durante tutto il campionato, per arrivare bene ai playoff, grazie ad una maggiore distribuzione del minutaggio."

Per caricarli e per cercare un importante successo esterno, cosa dirà il capitano ai suoi compagni prima di entrare in campo ad Oleggio?

"Mah, non penso che ci sia niente da dire, sappiamo tutti il percorso che vogliamo fare, sappiamo che dobbiamo dimostrare il nostro valore, anche fuori casa e abbiamo tanta voglia di farlo. Quindi non c'è da dire niente a nessuno, siamo tutti professionisti, che lavorano duro tutta la settimana e che vogliano vincere. La motivazione ci viene dal fatto che sappiamo di dover andare li a fare una partita perfetta, per portare a casa la vittoria."

I nostri prossimi avversari "Oleggio"
Piombino all'esame trasferta