Cronache

Pavia amara per Piombino: l'intervista al coach

Daniele Perini
08.01.2018

Piombino cade per la quinta volta in trasferta nella prima partita dell’anno, sul campo di Pavia.
Un match che ha visto Piombino, già al netto di Pedroni, schierare otto uomini, due dei quali alle prese con degli acciacchi: Iardella, che soffre di un dolore alla schiena da giovedì, e Guerrieri, influenzato. Con due giocatori a mezzo servizio e trovandosi davanti ad una squadra ben organizzata il risultato finale di 89-67 condanna fin troppo Piombino che vede si vede ribaltare anche la differenza canestri della vittoria all’andata.

Coach Andreazza a fine partita ha commentato così il match: “Al di là dei meriti da riconoscere a Pavia, per l’ennesima volta in trasferta abbiamo avuto un inizio troppo soft. Cosa che ci è già successa ad Omegna e a Milano e con la partita di stasera sono tre le squadre di prima fascia contro cui non abbiamo approcciato bene. Ora insieme al resto dello staff e con la squadra dobbiamo capire l’origine del problema, se tecnico o mentale, e trovare un rimedio al più presto. Le prossime trasferte infanti saranno contro squadre al nostro livello o di livello inferiore e, come lo possiamo accettare contro alcune squadre, non possiamo permetterci brutti inizi con altre. Non possiamo pensare di dover sempre rimontare per vincere.
Anche stasera abbiamo provato a rimetterla in piedi dal -10 con tre tentativi per tornare sotto la doppia cifra poi, complice un calo di brillantezza e, scivolando in un attimo di nuovo a -18, anche la frustrazione, da lì ci sono mancate tutte le energie per arrivare alla fine cercando di tenere il loro passo.
Noi abbiamo sicuramente pagato la mancanza di Pedroni e le condizioni di Iardella e Guerrieri, in campo per onor di firma, a cui va il mio ringraziamento per averci provato e per aver stretto i denti. Questi ultimi infatti hanno provato il campo ma non erano in condizioni di poter giocare la partita e d’esser d’aiuto alla squadra, per questo ho preferito cambiare nell’ordine delle rotazioni.
Detto questo voglio comunque fare un plauso a tutti i ragazzi che, anche stasera, non hanno mai mollato e come ho sempre detto, ci rialzeremo anche questa volta.
Dalle sconfitte abbiamo sempre tratto miglioramenti e vantaggi, rinvigorendoci e così sarà anche questa volta.”

Parla di atteggiamento Andreazza, ancor prima di inferiorità numerica. I 58 punti subiti nel primo tempo (28 nel primo quarto) a Milano e i 54 (27 nel primo quarto) di ieri a Pavia, sono ciò a cui si riferisce. Subire così tanti punti nei primi 10 minuti, per una squadra che come Piombino non segna mediamente più di 75 punti, si rivela quasi sempre fatale.

Sul campo della Winterass allenata da Baldiraghi e capitanata da una leggenda del basket nostrano, Fabio Di Bella, i pochi gialloblù fisicamente a posto sono riusciti a tenere a freno gli avversari per i primi 8 minuti; poi, prima del suono della prima sirena, sono sprofondati sul -10.
Per i ragazzi di Andreazza non è bastata la costanza e la voglia di recuperare. Pavia, più lunga nelle rotazioni, precisissima al tiro e ben preparata ad ospitare la prima gara dell’anno, non si è più fatta riavvicinare e Piombino adesso non può che pensare a domenica prossima e all’occasione di riscattarsi nel derby con Cecina davanti al pubblico del Palatenda.

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3 Secondi - numero VII