Presentazione avversari

Conosciamo i prossimi avversari: "LANGHE E ROERO"

Stefano Stefanini
14.12.2021

Squadra che sta disputando un campionato sopra le aspettative

LA SQUADRA

Il Langhe e Roero, ex Alba, conferma il nocciolo duro della squadra, Danna, Tarditi e Antonietti e un giovane, Castellino, intorno a questi ha modellato la nuova squadra. Rotazioni lunghissime per il confermato coach Luca Jacomuzzi, che utilizza dieci giocatori. I langaroli, hanno costruito principalmente in casa la loro classifica, 14 punti in 12 partite, vincendo quasi sempre di misura e perdendo solo contro Omegna. Fuori casa, dopo le due vittorie fotocopia (65 a 66) con le due livornesi, ad inizio campionato, arrivano quattro sconfitte di fila, abbastanza nette, a Vigevano, Varese, Firenze e Borgomanero. Fuori casa è il terzo peggior attacco, con 65.7 e la quarta peggior difesa, con 77.2 di media.

Alba è la squadra più fallosa del campionato, con 22.8 di media, ma anche quella che ne subisce di più, con 21.3. Lo scarso fatturato offensivo totale, 71.4 è condizionato da una scarsa efficienza del tiro più sfruttato dai langaroli, quello da due, dove sono la squadra con la più bassa percentuale , 44%. Mentre nel tiro da tre,  è quella che tira meno di tutte, con 20.2 tiri a partita, ma ha un buon 33% di realizzazioni. In seguito ai molti falli subiti, è fra le squadre che tirano più liberi ed è la migliore con l’80%. Incide sulla prestazione offensiva un numero piuttosto alto di palle perse, 15.3 e un basso numero di recuperate, dove è fra le ultime con 5.5. 

Difensivamente subisce molto, 75.5 punti di media, quarta peggiore del torneo, difende bene nel suo pitturato, dove pur concedendo molti tiri, limita gli avversari ad un modestissimo 43%, dato più basso fra tutte le squadre del nostro girone. Va peggio la difesa del perimetro, dove è la terza per maggior numero di tiri concessi, con 27.1 e d è fra quelle con la più alta percentuale di realizzazione avversaria, col 33%. Molti anche i liberi concessi, pagati col 78% di realizzazioni. Si salva da dati peggiori, grazie al più alto numero di rimbalzi difensivi, 32.2.

I SINGOLI

Il bomber di Alba è il lungo Emanuele  Tarditi (N°10), classe 93 di 206 cm. Lungo capace di far malissimo dal perimetro, fra i migliori tiratori del girone, col 47% da tre, col 63% e l’81% ai liberi, per 15.1 punti in 29’, insomma mani bollenti. Bravo anche ai rimbalzi con 7.7 di media. Al quarto anno ad Alba, dove ha confermato i grandi numeri fatti in C. 

Lo spalleggia in attacco un’ala molto fisica, Luca Antonietti (N°3), 198 cm per 98 kg, classe 94, anche lui al quarto anno ad Alba. Sempre buon realizzatore in categoria, in questa stagione viaggia a 12.8 punti di media in 30’, tirando molto da due, ma con un basso 43%, poco da tre, con un eccelso 41%, buona la mano ai liberi, con l’80%.

La novità di quest’anno fra i marcatori è il classe 2002 Niccolò Castellino (N°8). Al secondo anno in B e a Pavia, è una guardia da 11.8 punti di media in 29’. Buon tiratore da tre , col 30%, ma cerca più spesso le soluzioni dalla breve, dove però ha un bassissimo 37%, bravo anche lui ai liberi, col 77%, dove va spesso per i molti falli subiti. La sua generosità lo porta però a commettere molti falli, è fra i più fallosi del campionato.

A mandarli a canestro, un play molto esperto e gran distributore di gioco, Andrea Danna (N°6). Classe 90 dal grande dinamismo, distribuisce 3.3 assist di media in 30’ sul parquet, preferendoli al tiro, dove non brilla particolarmente, con un 44% frutto delle sue penetrazioni e col 20% nei rari tiri da tre, molto bene invece dai liberi, col 90%, il tutto per 8.3 punti di media. Da cinque anni ad Alba.

Un alternativa in regia è Alexander Perez (N°4), estroso play guardia classe 97. Girovago della serie B, è arrivato ad Alba quest’anno. Per lui 8.7 punti in 26’, con un buon 52% da due, un pessimo 20% da tre e col 73% ai liberi, anche 5 rimbalzi all’attivo. 

Chiude le rotazioni principali, Luca Fowler (N°16), guardia tiratrice classe 96, arrivata a stagione in corso da Cecina. Specialista del tiro da tre, ha però un non eccezionale 28%, tira pochissimo e male da due, col 17%, infallibile, fino a qui, nei pochi tiri liberi effettuati. I punti sono 6.3 in 25’.

Con l’infortunio di Amedeo Tiberti, il cambio dei lunghi è Marco Prunotto (n°17), classe 2001 dal gran fisico, 205 cm per 115 kg. Arrivato dalla sua prima esperienza in B a Reggio Calabria, gioca 14’ di media con 6 punti e 4.8 rimbalzi. Non buone le sue percentuali da due, col  39%, va meglio ai liberi, dove va abbastanza spesso, col 75%.

Chiudono il roster, Francesco Cravero (N°53), ala classe 2003, che si ritaglia 13’ di media e che , dalle poche soluzioni tentate, sembrerebbe un buon tiratore dalla distanza, è al secondo anno ad Alba e Luca Cortese (N°15), play classe 96 giunto dalle fila di Brà in C gold, società che insieme ad Alba ha creato la nuova realtà, il Langhe e Roero. Per quest’ultimo 12’ di media sul parquet.

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