Cronache

"LE ALTRE" Cade in casa la capolista Sangiorgese

Stefano Stefanini
05.11.2018

Successi esterni di San Miniato e Alba che li lanciano al secondo posto della classifica

Si ferma la Sangiorgese, Varese vince 88 a 86 al Palabertelli. Parte benissimo Varese, primo breck più 10 dopo nemmeno 5’, protagonisti Passerini e un Planezio da one man show, segnerà 30 punti con 5 su 6 da tre, con 12 rimbalzi e 3 assist, la Sangio però reagisce e con tre centri di Bocconcelli chiude a meno 2 il primo parziale. Ancora Planezio con una bomba riavvia il nuovo più 10 di Varese, ma faticosamente la Sangio ricuce e con due bombe di Cozzoli e Di Ianni va al riposo in parità. Dopo 3’ primo vantaggio dei padroni di casa, più uno con bomba di Cozzoli, ma le bombe di Mercante, Planezio, Ferrarese e Maruca riportano Varese sul più 8. Varese nel finale sembra poter controllare, ma il play Rota si erge a protagonista, con due missili riporta i suoi a meno uno a 50’’ dalla sirena, ma sbaglia la terza quella del possibile sorpasso a 20’’ dal termine. Varese domina ai rimbalzi, con Mercante (9) e Rosignoli (5) a fianco di super Planezio, ovviando così alle basse percentuali ai liberi (67%) e alle 17 palle perse, ottima prova anche per Ferrarese con 13 punti, 3 recuperate e un assist. Sangiorgese, brillante in attacco (61%, 41%, 75%), ma leggera in difesa, i migliori Parlato con 13 punti e Rota con 10 e 7 assist.

San Miniato a Cecina e dopo aver sofferto per due quarti espugna il Palapoggetti, 80 a 89. In una gara dura, 48 i falli, San Miniato trova risorse inaspettate, con i migliori tiratori dalla distanza in panne, Preti (1 su 7), Mazzucchelli (0 su 5, ma con 17 punti e 5 assist)), rimedia con Trentin, che fa 3 su 3 e Benites 3 su 4, per un 38% che forse farà la differenza nella gara, con Cecina che segno solo col 27% (solo 4 centri). Cecina sembra in buona serata, vanno tutti a segno e già nel primo quarto vola sul più 13, ma un doppio Trentine Benites da tre in un amen (2’) ricuciono lo svantaggio, meno 4 al riposo. Trentin impatta dopo 2’, ma Cecina grazie a Gigena (15 punti nel match) riallunga e con Mennella, il migliore dei rossoblu, con 19 punti, 5 rimbalzi e 3 assist, risale a più 9, ma ancora due bombe, di Benites e Preti (16 e 9 rimbalzi), limitano i padroni di casa al più 6 a metà gara. Nel terzo Nasello (18 punti) è protagonista e riporta avanti i suoi, più uno a fine quarto. Nell’ultimo parziale Cecina cede fisicamente, subendo 25 punti, Gigena è l’ultimo ad arrendersi, riportando i suoi a meno 2 a 3’ dal termine ed esce dopo un doppio tecnico con San Miniato che allunga nel finale. Buona per Cecina anche la prova di Gaye, con 15 punti e 7 rimbalzi.

Un Baldiraghi furioso nel dopo match, con la sua Pavia, alla quinta sconfitta su 6 partite, cede in casa contro Alba 71 a 77. Un match che dopo il 4 a 1 iniziale, vede Pavia sempre a rincorrere, incapace di bloccare quello che il coach aveva bollato come il pericolo pubblico numero uno, quel Dell’Agnello che invece segnerà 33 punti. Nel secondo quarto il primo allungo di Alba arriva con una bomba e un canestro da due del lungo Tarditi e i liberi di Ielmini, per il più 12 al 14° minuto di gioco, Vantaggio che scende solo nel finale, con i canestri di Iannilli, Benedusi e Guaccio che riportano Pavia a meno 4, ma è ancora un centro di Dell’Agnello chiude la prima metà sul più 7 per Alba, 35 a 42, troppi i punti subiti dalla difesa pavese, come ripeterà più volte il coach nella tempestosa conferenza stampa. A metà terzo due bombe di Benedusi e Di Bella illudono i pavesi, meno 3 che Alba trasforma in un meno 11 in 2’. Un Mascherpa che tira qualunque cosa gli passa fra le mani (20 punti, ma percentuali basse), segna il meno 7 all’ultimo riposo. In avvio Pavia con Mascherpa, bomba di Spatti e Iannilli (13 punti, 9 rimbalzi e 5 assist) aggancia la parità, ma non riesce mai a passare, ancora Iannilli firma l’ultima parità a 4’ dalla sirena, Mascherpa accorcia a meno 2 a 24’’ dal termine, ma dalla lunetta Alba con Terenzi, Danna e Dell’Agnello chiude il match.

Siena fa un passo indietro dopo il successo con Pavia e perde netto a Montecatini 77 a 59, grossi problemi principalmente in fase offensiva, nonostante 22 rimbalzi in attacco, segna solo 59 punti, tirando col 38% da due col 11% da tre e col 54% ai liberi. Il solo Olleia fuori dal grigiore, con 20 punti e 15 rimbalzi e Bianchi che mette le uniche due bombe per Siena nel match (2 su 5 per lui), pesano anche le 18 palle perse. Dopo il primo allungo di Montecatini, guidata da un Moretti scatenato (16 punti col 100% da due, 12 rimbalzi, 3 recuperi e 3 assist) che va sul più 11, Siena recupera e tiene il match fino a inizio secondo quarto, dove una bomba di Bolis dà il via all’allungo decisivo, con lo stesso che fissa con la seconda bomba il più 14 a metà quarto. Partita finita, con Siena che non si riavvicina più, toccando anche il meno 22.

Valsesia infligge la sesta sconfitta a Domodossola, che resta ultima a zero punti, 93 a 76 il finale. Partita già indirizzata da un primo quarto dove i padroni di casa, con Gloria rientrato, ma solo per onor di firma, salgono già a più 16, un Ottimo Tommei (25 punti 5 su 11 da tre), coadiuvato da Tempestini concretizza una prima rimonta e addirittura Ballabio firma il più 1 al 17° minuto, ma Valsesia si affida alla sua arma migliore, il tiro da tre e con un Cernivani superlativo, 26 punti con 6 su 8 dalla distanza e 5 assist, allunga di nuovo in modo decisivo, più 17 verso la fine del terzo parziale. L’ultimo ad arrendersi è ancora Tommei che spara dalla distanza segnando e subendo falli, poi concretizzati dalla lunetta e Domo torna a meno 5 ad inizio quarto finale, ma è l’ultimo sforzo per gli ospiti che poi cedono nettamente tornando anche sotto 20.

Il dopo partita con Lorenzo Formica e Iardella
Il video della partita di Vigevano