Cronache

LE ALTRE Continua la folle corsa di San Miniato

Stefano Stefanini
10.12.2018

Fiorentina marcia sicura, Pavia lotta e risale ancora e sprofonda Cecina

Fra Valsesia e Pavia, per decidere il vincitore ci vogliono due overtime. Assente ancora Di Bella per gli ospiti e Gloria per i padroni di casa che giocherà solo 5’ facendo 5 falli. Durante i tempi regolamentari, Valsesia conduce per quasi tre quarti, ma non supera mai il più 8, nel quarto finale Pavia riaggancia i padroni di casa grazie a due finalizzatori eccezionali, Iannilli, che chiuderà il match con 26 punti (10 su 13 da due), 13 rimbalzi e 7 falli subiti e Mascherpa (nella foto), che ne farà 28 con 8 rimbalzi e 11 falli subiti. Finale tutto suspence, con tre lunghi fuori Valsesia grazie a Quartuccio (11 punti e 11 rimbalzi), due bombe ed un libero nei secondi finali, recupera il più 4 degli ospiti e prima Benedusi per Pavia e poi lo stesso Quartuccio sbagliano il canestro della vittoria. Nel primo overtime si segna col contagocce, con un parziale di 4 pari e Valsesia nei secondi finali sbaglia due volte il canestro della vittoria, prima con Cernivani autore di 28 punti e sul rimbalzo offensivo con Brigato. Nel secondo overtime Pavia conduce a lungo di due, ma nel finale perde due palloni con fallo in attacco di Iannilli e Mascherpa, che vanno in panca per 5 falli, nel mezzo Criconia (14 punti) firma il sorpasso e sul tecnico di squadra fischiato a Pavia per proteste, a 23’’ dal termine Cernivani fissa il più due, ma nel possesso successivo Quartuccio sbaglia da tre. Con 6’’ sul cronometro Benedusi riesce a servire Fazioli, che segna la bomba del sorpasso, unici punti suoi nel match, 82 a 81, lasciando un solo secondo sul cronometro, che non frutta nulla a Valsesia.

San Miniato non si ferma più, battuto Montecatini. Dopo un avvio favorevole ai padroni di casa con il più 9 con la bomba di Preti a metà primo quarto, in questa prima parte di gara in evidenza Nasello (nella foto), che sarà il migliore in campo con 24 punti (8 su 11 da due) e 10 rimbalzi, con Magini abile regista (10 assist), equilibrio con vantaggi alterni fino al minuto 34, dove Migliori (22 punti) mette il canestro del meno 2. Da quel momento l’attacco termale si blocca, escono per 5 falli Bolis e Maresca e quello di San Miniato invece segna a raffica, sblocca ancora una bomba di Preti che segnerà 20 punti con 4 su 6 da tre, prosegue Mazzucchelli (15 punti) e con un parziale di 18 a 0 in meno di 4’ la partita si chiude. San Miniato dilaga e vince 85 a 65. Per San Miniato sesta vittoria consecutiva e secondo posto, divario immeritato per Meini (14 punti) e compagni.

La Fiorentina continua nella sua marcia, decima vittoria consecutiva, battuta Vigevano 79 a 64. Gli uomini di coach Niccolai, anche senza i 222 cm di Cuccarolo, dominano ai rimbalzi (37 a 29), fanno la voce grossa in area (58% da due contro il 39% degli avversari) e mettono la gara in archivio già dopo il primo quarto, dove dopo aver toccato il più 17 chiudono avanti 28 a 13. Solita buona prestazione di squadra con Vico a condurre, 13 punti e 6 assist per lui, Bianconi top scorer(nella foto) con 18 punti e Bastone con 14, Berti come al solito fa un po’ di tutto, 9 punti, 7 rimbalzi e 3 assist. I viola controllano per il resto del match senza più affondare, Vigevano, dopo essere arrivata a meno 9 al minuto 13, non riesce più a scendere sotto la doppia cifra di svantaggio, si salvano nelle fila lombarde il giovane Vecerina autore di 15 punti e Verri con 11. La Fiorentina vola, mentre per Vigevano è la terza sconfitta consecutiva, che la vede uscire dalla zona play off.

Cecina ancora non vede la luce in fondo al tunnel, altra socnfitta pesante con la Sangiorgese, 71 a 95 e settima sconfitta consecutiva. Rossoblu ancora senza Gigena, che partono comunque bene, più 8 nel primo quarto, ma la Sangio ribalta in pochi minuti con Bocconcelli (nella foto e Parlato sugli scudi (15 e 13 punti nel match). Equilibrio nel secondo quarto che finisce 40 a 38 per Cecina. Nel terzo quarto arrivano i primi segnali di cedimento degli uomini di coach Campanella, l’attacco che fino ad allora aveva ben funzionato, si blocca, la difesa non è il suo punto di forza e becca così un parziale di 16 a 4. I locali hanno un ultimo sussulto con i canestri di Salvadori, il migliore dei suoi con 16 punti e Gaye che segna il meno 4, ma Parlato con una bomba e Cozzoli li ricacciano a meno 9. Nel quarto finale Cecina tracolla completamente e in 4 minuti finisce a meno 23. Situazione ora difficilissima anche dal punto di vista morale per Cecina, Sangio invece che torna a sorridere salendo a più 4 dalla zona pericolo.

Prima vittoria per Domodossola dopo dieci sconfitte, in una partita che ha visto difese inesistenti, 111 a 87 il risultato finale. Domo tirando il collo ai suoi titolari e reinserendo Di Meco reduce da un infortunio, approfitta di un Siena senza il suo centro titolare Simeoli e in area fa cosa vuole (77% da due), dilaga già dal primo quarto, dove segna 33 punti, contro i 22 della Virtus e col morale alle stelle trova anche i suoi migliori tiratori da fuori, Tommei (nella foto) segnerà 32 punti con 6 su 15 da tre (40%) e dà anche 5 assist e Rovere si sblocca, segnando 16 punti con 4 su 6 dalla distanza, Ballabio segna 18 punti senza sbagliare nemmeno un tiro e da 8 assist, Zaharie ne segna 17 e Avanzini 14. Non c’è mai partita per Siena, dopo 8’ il vantaggio dei padroni di casa inizia ad allargarsi in modo netto e Siena si riavvicina a meno 12 solo verso la fine del terzo quarto, ma è solo una fiammata. In questa gara di tiro a segno per i toscani si segnalano Gnecchi con 19 punti e Olleia con 21.

Le interviste a caldo di Andreazza e Iardella
Il video della partita di Omegna