Cronache

"Quelli dell'ultimo quarto" Piombino nel finale supera Vicenza

Stefano Stefanini
28.04.2019

Come spesso è accaduto in questo campionato, Piombino si conferma micidiale nel quarto finale

Gare dalle due facce quella che ha visto Piombino battere Vicenza per 76 a 70. Nei primi due quarti la temuta fisicità e aggressività degli ospiti, mette in difficoltà i gialloblu, che vengono battuti sotto i tabelloni, dove Vicenza conquista addirittura 9 rimbalzi offensivi, con Crosato principale protagonista, il Golfo perde ben 9 palloni nei primi 20’ e questo frutta ai viaggianti 9 tiri in più dal campo, che a fronte di percentuali al tiro pressochè uguali, faranno la differenza nel punteggio a favore degli uomini di coach Venezia. Nei primi due quarti Piombino sbaglia molto sia in attacco che in difesa, nella prima metà del primo quarto Piombino resta agganciato, dopo il 5 a 0 iniziale firmato Montanari, da tre e Andrea Campiello, grazie alle bombe di Fratto e Pedroni e dopo 4’20’’ firma l’unico vantaggio della prima parte, più uno con Persico dalla lunetta. Vicenza torna però avanti e chiude sul più 5, 12 a 17. Nel secondo parziale Iardella dalla distanza riduce a sole due lunghezze lo svantaggio in avvio, ma è ancora Crosato a tenere a distanza i gialloblu. Le distanze però si mantengono ravvicinate fino al minuto 15, dove sul più 5 per gli ospiti, gli dei del basket sembrano girare le spalle a Piombino, un fallo in attacco a Procacci, quantomeno eccessivamente fiscale, che causa le proteste della panchina e il tecnico, che Montanari, prima dalla lunetta e poi con un lancio stile quarterback, allo scadere dei 24’’ trova prima il tabellone e poi la retina, per il più 9. Nell’azione successiva, dopo il meno 7 siglato in gancio da Fratto, Crosato, battezzato dalla difesa piombinese, con spazio centra il più 10 dalla distanza. Rispondono subito Mazzantini da tre e Persico, ma ancora una bomba del giovane Galipò, ricaccia Piombino a meno 8, nel finale un tecnico a campiello per proteste, manda in lunetta Iardella che sbaglia, ma sul successivo possesso Procacci batte l’avversario in penetrazione e deposita facile a canestro il meno 6 al riposo lungo, 33 a 39. All’avvio di terzo, ci pensa il capitano avversario, Umberto Campiello a scombinare i piani di rimonta del Golfo, con un paio di jump dalla media, riportando a più 10 i suoi, ma Piombino cambia faccia, inizia a difendere, riequilibra il saldo ai rimbalzi e perderà solo 4 palle nel resto della partita. Pronta la reazione con Fratto e due volte da tre con Procacci, miglior tiratore di serata, con la difesa che si fa più intensa e Fratto che ripulisce gli errori degli avversari dominando ai rimbalzi difensivi. Nel minuto 26’ arriva anche il sorpasso, più uno propiziato da Pedroni, con una bomba e un due su due ai liberi, merce rara in una serata dove le due squadre dalla linea della carità tireranno col 56% e 59%. Vicenza non accusa il colpo, con Conte dalla distanza e i fratelli Campiello si riporta sul più 5 a 3’ dall’ultimo riposo, ma Piombino ritrova la bomba ignorante del rientrante Bianchi, che imitato da Fratto, si ripete dopo pochi minuti, riportando Piombino in parità a 56 punti. In apertura del quarto finale le bombe di Riva e Mazzantini scavano finalmente un piccolo solco in favore dei piombinesi e fanno esplodere il Palatenda. Vicenza ha speso molto e complice anche la difesa da quarto finale dei gialloblu, non trova più il canestro. Il migliore dei veneti, Crosato non si arrende, ma Corral soffre Persico e commette il quinto fallo dopo 3’30’’ e Persico prende per mano il Golfo e lo mantiene sul più 7 con due suoi centri a 4’13’’ dalla sirena. In uno stillicidio di errori ai liberi si consumano gli ultimi minuti, con Vicenza che non riesce mai ad arrivare ad un possesso di distanza e Piombino sia pure con fatica porta a casa il primo round.

I gialloblu si confermano squadra micidiale nei quarti finali, questo dimostra che la squadra ne ha ancora e può puntare a togliersi altre soddisfazioni. Sono riusciti a limitare il forte attacco vicentino, fermando Corral e Demartini, tenendo basse le percentuali da due degli ospiti e colpendoli con il tiro da fuori, con un ottimo 42%. Sicuramente dovranno ritrovare la mano ai liberi, dove hanno sprecato l’inimmaginabile, con un misero 56%.  

Piombino torna a vincere una partita dei playoff a distanza di quattro anni dal successo casalingo contro la Mensana (30/4/15), un primo piccolo grande traguardo. Con questa vittoria il Golfo si garantisce anche, nella peggiore delle ipotesi la bella in casa domenica prossima, davanti al suo eccezionale pubblico, ma come detto da Andreazza, dobbiamo provare a chiuderla giovedì a Vicenza, non sarà facile, Vicenza si è dimostrata squadra davvero forte, ma tre giorni di riposo in più e una partita in meno da giocare, farebbero molto comodo in questo periodo. Allora appuntamento al Palasport vicentino giovedì 2 maggio alle ore 20.30.

Solbat Basket Golfo Piombino - Tramarossa Vicenza 76-70 (12-17, 21-22, 23-17, 20-14)

Solbat Basket Golfo Piombino: Alessandro Procacci 17 (3/4, 3/7), Edoardo Persico 13 (3/9, 0/0), Francesco Fratto 12 (2/4, 2/6), Saverio Mazzantini 10 (1/3, 2/4), Edoardo Pedroni 10 (1/3, 2/4), Camillo Bianchi 6 (0/1, 2/3), Alessio Iardella 5 (1/4, 1/5), Alessandro Riva 3 (0/0, 1/2), Tommaso Molteni 0 (0/0, 0/0), Nicola Carpitelli 0 (0/0, 0/0), Niccolò Pistolesi 0 (0/0, 0/0), Yuri Bazzano 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 27 - Rimbalzi: 40 8 + 32 (Francesco Fratto 17) - Assist: 12 (Alessandro Procacci 6)

Tramarossa Vicenza: Enrico Crosato 15 (4/6, 1/3), Andrea Campiello 13 (5/9, 1/5), Pietro Montanari 9 (1/1, 2/3), Umberto Campiello 8 (4/5, 0/1), Daniele Quartieri 6 (2/8, 0/3), Gianmarco Conte 5 (1/5, 1/2), Daniele Demartini 5 (1/3, 0/2), Giorgio Galipo 5 (1/3, 1/2), Diego Corral 4 (2/7, 0/4), Piergiacomo Rigon 0 (0/0, 0/0), Luca Contrino 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 17 - Rimbalzi: 40 12 + 28 (Enrico Crosato 11) - Assist: 13 (Daniele DemartiniGiorgio Galipo 4)

Intervista ad Alessandro Procacci dopo la vittoria su Vicenza
Intervista a coach Marco Andreazza dopo la vittoria su Vicenza