Cronache

"LE ALTRE" Riparte Firenze, colpaccio di Alba

Stefano Stefanini
24.12.2018

I cuneesi espugnano San Miniato e la classifica si fa cortissima dietro alle capoliste

Qualcosa si è inceppato nella macchina perfetta di coach Barsotti, San Miniato perde la seconda partita consecutiva, dopo una prima parte di campionato eccezionale. Dall’altra parte Alba, dopo la sconfitta con Piombino ha iniziato a volare, quarta vittoria di fila. Dominio fisico degli ospiti, 39 a 24 i rimbalzi, 56% contro 46% nel tiro da due. Lunghi ospiti dominanti, Tarditi (nella foto), fa 21 punti con 8 su 9 da due, Dell’Agnello 17 con 8 rimbalzi, Antonietti 17 con 6 su 7 da due e 7 rimbalzi, il solo Nasello prova ad opporsi, ma solo in fase offensiva, segnerà 25 punti (9 su 13 da due), con soli 4 rimbalzi. Padroni di casa che non riescono nemmeno a giocare di squadra come sempre, solo 10 assist, con Mazzucchelli che si mette in proprio e segna 15 punti, percentuali al tiro basse, 46% da due, 28% da tre e 65% ai liberi. Parte bene San Miniato, più 9 dopo 3’, ma Alba chiude subito e va al primo riposo già avanti di uno. Nel secondo dopo una prima metà equilibrata, Tarditi e Ielmini (12 punti, 4 su 4 da tre) portano sul più 9 finale Alba, 37 a 46. Nel terzo Alba accentua il vantaggio salendo fino al più 16, nel quarto si arriva fino al più 23 e partita che va in cassaforte, solo nel finale, a risultato acquisito, San Miniato accorcia chiudendo sul 68 a 81. Alba vola al quarto posto a soli due punti da San Miniato e Piombino.

Domodossola da un forte segnale di ripresa, dopo la già buona prova ad Alba e sfiora la vittoria contro Vigevano, la sconfitta arriva dopo due overtime, 100 a 105. Una battaglia che vede le due squadre finire decimate per i falli, con i padroni di casa trascinati da un super Marzullo (nella foto), il nuovo acquisto non sbaglia nulla, segna 20 punti con un solo errore ai liberi, da Zaharie con 18 punti e 8 rimbalzi, Tommei ne segna 23, ma con percentuali molto basse (7 su 27 dal campo, 26%), bene anche Ballabio e Rovere (13). Dopo il più 12 in 5’ per Vigevano, Domo ribalta per il più 10 a metà secondo quarto, ma al riposo è di nuovo equilibrio, 34 a 33. Ma sono i padroni di casa a condurre, riportandosi sul più 10 nel terzo, chiuso a più 8. Nel quarto torna avanti Vigevano, più 3 a 1’12’’ dal termine Ballabio accorcia e poi dalla lunetta fa solo 1 su 2 sprecando la prima occasione per vincere. Primo overtime equilibratissimo, con Tommei che a 4’’ dalla fine dalla lunetta fa 2 su 2 per il secondo overtime. Si arriva a 13’’ dalla fine sul meno uno dei padroni di casa, con una bomba di Tommei, ma Ferri dalla lunetta non sbaglia e Birindelli dopo l’errore da tre di Tommei chiude il match. Per Vigevano che conquista l’ottavo posto a quota 12 i migliori, Benzoni con 24 punti (3 su 8 da tre), Birindelli (8 su 11 da due) e Verri (3 su 5 da tre) con 17.

Per Cecina è buio pesto, con Oleggio, arriva lla nona sconfitta di fila, 82 a 83 con un finale rocambolesco, in cui Cecina da più 6 a 1’ dal termine si fa superare dagli uomini di coach Remonti. In una partita dove Cecina sconta ancora le assenze di Gigena e Barontini, regna l’equilibrio, i padroni di casa conducono a lungo, ma mai andando oltre il più 6, provano ad uccidere la partita col tiro dalla distanza, ma un 11 su 44 (25%), non dà i frutti sperati. In assenza di Gigena prova a fare il ruolo di bomber Forti, che segna 23 punti con 4 su 8 da tre e distribuisce anche 6 assist, buone anche le prove di Gaye 15 punti e 11 rimbalzi, il nuovo arrivato Murolo 12 punti e molto attivo nel finale, Mennella ne segna 13, ma con un sanguinoso 1 su 10 da tre. Oleggio invece affida le sue speranze di vittoria ai suoi due giocatori più esperti, Pilotti, che segnerà 20 punti e prenderà 9 rimbalzi e Hidalgo (nella foto) con 19 punti. Si arriva al minuto finale con Oleggio sotto di 6, con Marusic e Hidalgo fuori per falli, Valentini in campo claudicante e il giovane Barcarolo in quintetto, sembra fatta per Cecina, ma Cecina perde 3 palloni con due falli commessi in possesso palla, il secondo a 7’’ dal termine per un antisportivo, forse eccessivo, consegna due tiri liberi a Barcarolo, che non trema e firma il meno uno. Possesso ancora ad Oleggio, sulla rimessa riceve Ponzelletti, che in giravolta segna il canestro della vittoria.

La Fiorentina rialza la testa dopo la sconfitta di Varese e batte Pavia per 84 a74. Viola che restano al comando insieme ad Omegna, staccando di 4 punti le inseguitrici, mentre per Pavia è la seconda sconfitta consecutiva, dopo il filotto di quattro vittorie, sconfitta che la riporta in zona playout. La Fiorentina ha vinto nonostante l’assenza perdurante di Cuccarolo, l’infortunio a partita in corso di Vico e l’espulsione di Berti. Per Pavia assente Di Bella, una rincorsa per tutta la gara, subito sotto, chiude i primi due quarti sul 46 a 35, nel terzo quarto, dopo aver raggiunto il meno 6, crolla finendo sotto di 20, nel finale reazione d’orgoglio che li porta a meno 6 a 3’ dalla sirena, ma Savoldelli e Banti chiudono il match.

Il video della vittoria su Varese
Gli highlights dei gialloblu in Basket Golfo vs Robur Varese