Approfondimenti

LA NOSTRA STORIA AI PLAYOFF

Stefano Stefanini
22.04.2019

Per il Basket Golfo Piombino è il quarto playoff, in sei anni di serie B

È il primo a cui si presenta con il vantaggio del fattore campo, legittima quindi l’ambizione di provare a fare almeno un passo in più rispetto al passato, che ha visto i gialloblu uscire sempre ai quarti, vincendo una sola partita su sette disputate, insomma un altro tabù da sfatare, un altro record da battere, forse l'ultimo che rimane per una squadra che in questa stagione li ha demoliti tutti.

Ripercorriamo insieme il percorso che ha preceduto questa quarta partecipazione. Mancati per un soffio nel primo anno in B, condannati da due sconfitte incredibili contro Mortara, la prima, in casa, con canestro di Mossi (nella foto di quell'incontro) sulla sirena e la seconda dopo due overtime in Lombardia, con Mortara che grazie a queste vittorie si qualifica ai playoff.

Nel 2014/15 arriva un playoff al termine di una stagione contraddittoria, ottavo posto conquistato solo grazie alla classifica avulsa, dopo essere stati a metà campionato terzi, a soli due punti dall’accoppiata di testa Mens Sana, Don Bosco. In quel playoff però Piombino ritrova lo smalto perso nel girone di ritorno e ai quarti fa tremare la corazzata senese, era il Piombino di Biancani, Maggio, Marmugi, Franceschini, la Mens Sana è quella di Chiacig, Parente, Ranuzzi, Pignatti e Vico. In gara uno Siena domina grazie ad un Parente super, 27 punti e vince 69 a 59. In gara due, in un Palatenda straboccante d’entusiasmo e con le due tifoserie a confrontarsi, Piombino bissa il successo ottenuto in regular season al Palaestra, battendo i biancoverdi 66 a 60, con Guerrieri che mette canestri importanti e con Iardella e Franceschini trascinatori nel finale, per l’apoteosi dei gialloblu (nella foto in copertina i festeggiamenti per quella vittoria). In gara tre a Siena Piombino tiene la partita aperta per 35’ e cede solo nel finale, 68 a 55.

 

Nel 2015/16 il Piombino di Venucci e Gigena, disputa un gran campionato e conquista un ottimo quinto posto, seppur sprecando con la sconfitta in casa con Faenza l’occasione di arrivare terza. Ma ai playoff Piombino trova una squadra che da anni cerca il salto di categoria, il Cento di Caroldi, Demartini, Bedetti e Benfatto. Piombino arriva al primo confronto senza Gigena e con Venucci febbricitante, il play infatti risulterà quasi nullo nel match e il Golfo perderà nettamente 75 a 58. Al ritorno col pubblico delle grandi occasioni, Piombino parte fortissimo e illude i suoi tifosi, più 16 in meno di un quarto, ma Gigena va in campo solo per onor di firma, zoppicando vistosamente e Cento, con la sua qualità e più rotazioni valide, ritorna in partita, Piombino non molla, ma nel finale la stanchezza si fa sentire e cento vince 72 a 64.

Nel 2016/17 Bonfiglio, Romano e compagni falliscono il traguardo playoff piazzandosi noni, per lo svantaggio nel confronto diretto con Montecatini.

Nel 2017/18 al primo anno di gestione Andreazza, dopo aver raggiunto il quarto posto, nelle ultime sei giornate accusa un calo e vince una sola partita, nonostante ciò il quarto posto sfuma solo all’ultima giornata con la sconfitta a Montecatini. Ma il calo di condizione Piombino continua a pagarlo ai quarti dei playoff, contro una non trascendentale Crema, perde malamente all’andata in una partita dal punteggio bassissimo, 46 a 42 e al ritorno, regge solo un quarto e poi tracolla perdendo pesantemente, 87 a 67.

Domenica alle 18.00 al Palatenda Piombino ci riprova, contro un insidiosa Vicenza, che non sarà la Mens Sana o Cento , ma è squadra da prendere davvero con le molle, ma l’obiettivo semifinale stavolta non ci deve sfuggire, per mettere la ciliegina su un annata memorabile.

Il video della partita di Empoli
I NOSTRI AVVERSARI: " Vicenza"