Interviste

Intervista a Marco Andreazza

14.10.2017

Cosa ti è piaciuto e cosa non ti è piaciuto del derby di domenica ?

"Prima di tutto devo ringraziare i tifosi, un tifo veramente encomiabile, è tanto che non provavo un emozione così, avere tanti tifosi così caldi al seguito, anno passato in A2 ero abituatoad un tifo molto più soft e quindi è stato veramente piacevole. Ci dispiace non avergli dato la possibilità di festeggiare appieno con una vittoria. Ma ribadisco voglio fargli i complimenti a questi ragazzi, che sono stati un fattore importante anche nella sfida con Pavia e son contento che con l’atteggiamento in campo questa squadra si stia meritando questo sostegno e spero che questo connubio squadra/tifosi si rinforzi sempre di più. Ma veniamo al campo, sicuramente abbiamo dimostrato di essere in crescita, di avere sotto alcuni aspetti una coesione importante, ma ancora dobbiamo migliorarne altri. M dispiace in modo particolare di non aver saputo approfittare di due momenti importanti, in cui abbiamo provato a dare una spallata alla partita e senza voler togliere nulla agli avversari, abbiamo consentito loro con alcuni errori, anche banali, di rientrare troppo facilmente, togliendoci anche l’inerzia della partita che avevamo faticosamente conquistato. Ci è mancata un po’ di lucidità nel finale, ma questo è uno scotto che dobbiamo pagare e speriamo che questo ci serva da lezione per altri finali punto a punto."

A cosa son dovuti questi cali che hanno consentito a Cecina di rientrare ?

"Alcuni errori tecnici su cui dobbiamo lavorare, in certi frangenti ci sono stati degli errori individuali, ma d'altronde in campo ci vanno i giocatori, comunque la concentrazione c’è stata fino alla fine."

Con Cecina ci si aspettava un miglioramento a livello offensivo ?

"Non guardiamo i 61 punti, con Cecina si sono costruiti molti tiri aperti, che purtroppo abbiamo sbagliato e poi qualche tiro libero sbagliato da giocatori che di solito non sbagliano e da li ad arrivare a 70/72 punti che in trasferta, tendenzialmente potrebbero essere nelle nostre corde, il passo è breve. Non sono preoccupato perché ho visto che la squadra è un po’ più fluida nella circolazione palla in attacco e quindi sono fiducioso."

Domenica arriva una squadra Varese molto completa, buoni esterni, tutti ottimi tiratori , due buonissimi lunghi, con Bianconi che ama tirare anche da tre, come ci prepariamo per affrontarli ?

"Dobbiamo affrontarli con grandissima umiltà, è una squadra che ha tantissimi punti nelle mani e in cui non si può sottovalutare nessuno dei componenti dell’organico, perché come hai sottolineato tu sono una squadra con tanti buoni tiratori oltre l’arco e questo comporta che loro in ogni attimo della partita possono creare in un amen un break, rintuzzando un eventuale parziale negativo, o come con Livorno dove col tiro da tre sono riusciti a scavare un solco, che poi hanno amministrato durante la partita. Noi dovremmo essere molto concentrati sul piano difensivo, perché se pensiamo di fare a chi segna di più, loro si divertiranno più di noi. Se invece manterremo per quaranta minuti la concentrazione sull’aspetto difensivo, magari anche lavorando molto sulle caratteristiche degli avversari, andando a togliergli i loro punti di forza, saremo sicuramente avvantaggiati noi."

Cosa ci dicono gli 80 punti di media subiti dagli avversari ?

"Che loro sono una squadra che, per lo meno in queste prime uscite, non siè dimostrata arcigna e che ti  faccia giocare, dovremo essere bravi ad avere ancora sviluppi nella qualità del gioco, come ci aspettiamo, dovremo stare a attenti a non perdere palloni, a costruire buoni tiri e a metterli dentro."

Grazie coach

Presentazione 3° giornata: Spicca lo scontro fra due favorite, Fiorentina e Pavia
Gli anticipi: Tutto secondo pronostico