Cronache

In gara uno dei quarti playoff sorpresa Cecina

Stefano Stefanini
30.04.2018

 

Nello spot di tabellone del Golfo, soffre ma vince Cento, vola Milano e Crema batte i gialloblu 

In gara uno dei quarti dei playoff una sola sorpresa, la vittoria di Cecina a Piacenza per 74 a 71, in una partita equilibrata per due quarti, ma sempre con Cecina avanti, 35 a 34 al riposo per i piacentini. Nel terzo quarto lo strappo per Cecina, con le bombe di Turini, il migliore per i rossoblu con 20 punti segnati, coadiuvato dalla regia e dai canestri di Forti, 11 punti e 10 assist e cn una bomba di Lasagni che segna il più 12 a metà quarto.Ma i padroni di casa chiudono il gap con i centri di Perego, 22 punti e 10 rimbalzi, Pederzini, 20 punti ed il giovane Guaccio. Il più 3 con bomba di Liberati ad inizio quarto finale, massimo vantaggio per i padroni di casa , non spezza l’equilibrio e si va ad un finale punto a punto dove è ancora Turini a mettere i punti decisivi.

Omegna fatica più del previsto per battere Desio e lo fa ancora grazie alla sua grande difesa, infatti nell’attacco rossoverde, trovano la via del canestro solo con Simoncelli, 19 punti, con 3 su 7 da tre (22% di squadra) e 6 assist e grazie al loro fisico, sotto le plance con Dip , che ne segna 15 prendendo anche 10 rimbalzi e Arrigoni con 13. Il finale sarà 60 a 54, in una partita dove ad ogni allungo di Omegna, che non va mai in doppia cifra di vantaggio, Desio risponde, fino al meno 3 a 2’ dal termine, dove l’unica bomba di Torgano apre un piccolo breck che i milanesi non riusciranno più a chiudere.

Super partita di Milano contro Lecco, i lagunari vengono travolti dalla corazzata milanese per 92 a 61. Nonostante l’opposizione della stella lecchese Balanzoni, 19 punti e 7 rimbalzi, i padroni di casa dominano sotto i tabelloni, 46 a 36 i rimbalzi, col 71% da due per i meneghini, che in attacco son quasi perfetti, salvo che ai liberi (61%). Dominano la scena col loro ventello Paleari e Laudoni, con anche 8 e 10 rimbalzi, con il lungo che si permette anche un 2 su 2 da tre, in regia Santolamazza distribuisce 11 assist e Ferrarese 5.

A Crema partita bruttissima, con due squadre che, pur elogiando le rispettive difese, dimostrano di non reggere la pressione dei playoff, tirando con medie bassissime, 28% dal campo per Crema, 21.7% per Piombino e dalla lunetta col 60% dei padroni di casa ed il 67% degli ospiti. L’unico in campo a non sentire questa pressione è Paolin, 13 punti con 4 su 6 da due, 11 rimbalzi e 7 assist, uomo fondamentale nel breck iniziale e nei momenti decisivi. Piombino nonostante la brutta prestazione offensiva, l’uscita per espulsione di Iardella e quella precoce per 5 falli di Persico, resta in partita fino alla fine e nel finale si vede negare il pareggio, con una bomba di Bianchi che gli arbitri giudicano oltre i 24’’ e gettando al vento le numerose occasioni, con facili soluzioni sbagliate, che le palle perse(25) dei cremaschi gli concedono, finisce 46 a 42.

Nell'altra parte di tabellone, netta vittoria della Fiorentina 95 a 77 su Forlì, con 31 punti di Genovese e tutte vittorie interne abbastanza agevol, con Cento che batte la Sangiorgese er 74 a 62, Montecatini Faenza per 62 a 53 e Vicenza Valsesia 71 a 60, Valsesia a cui non bastano i 27 punti di Mirco Gloria.

Nei playout del nostro girone, Alba con un super santiago Boffelli, 24 punti con 6 su 8 da tre, espugna varese per 83 a 74. 

Domani alle 18 al Palacremonesi iniziano i playoff dei giallobllù
Il Basket Golfo Piombino perde a Crema in gara1, giovedì 3 gara2 al Palatenda