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Il punto sul campionato: "Ottimo il cammino dei gialloblu"

28.11.2023

Dopo un terzo del torneo, regna ancora una grande incertezza e tanto equilibrio

(In copertina il calendario del girone di andata, in nero le partite casalinghe, in rosso le trasferte, evidenziate in giallo le vittorie e in arancio le sconfitte)

Un campionato bellissimo che riserva ad ogni turno sorprese, questa nuova B nazionale. Riguardo l’incertezza, basti dire che a 12 punti si balla fra dentro e fuori dalla zona playoff, con 11 squadre a due punti da questa quota e con la zona playout a 10, dove sono 10 le squadre che vi orbitano intorno, ma nemmeno per i vertici della classifica, sembra delinearsi un scala di valori ben definita. La classifica, indica ad oggi la Herons come la squadra migliore, ma già il finale del girone di andata, la pone di fronte ad ostacoli molto impegnativi. Infatti deve affrontare tutti i derby toscani, con le livornesi e la GEMA, che la seguono da vicino e altre partite non facili, in trasferta, avendo incontrato finora quasi tutte squadre della zona medio bassa. Un'altra big, la Libertas pare aver ingranato con sei convincenti vittorie consecutive, dopo un passaggio a vuoto iniziale, ma se si va a vedere nel dettaglio le squadre battute in questa striscia, spicca solo la vittoria in casa della GEMA, le altre sono arrivate contro squadre non di primissimo piano. La sorpresa ai piani alti della classifica, è proprio la GEMA, che pur con varie assenze importanti, è alle spalle della capoclassifica, che affronterà nel prossimo turno. Reduce da 4 vittorie consecutive, valorizzate dai successi a Piombino e in casa contro la Pielle nelle ultime due, si candida ad un ruolo da protagonista, ma anche per lei, prima del giro di boa, oltre il derby, almeno altri due ostacoli molto impegnativi, come Omegna e Avellino. Fra le big designate in estate, la Pielle non brilla ancora come dovrebbe, sono già quattro le sconfitte dei labronici, con passaggi a vuoto preoccupanti, dal primo, con la sconfitta a Rieti, alle sconfitte interne contro Sant’Antimo e Omegna. Anche per lei molto impegnativi i prossimi incontri, dove troverà altre tre delle prime cinque della classifica, fra queste, nella prossima, il derby contro Piombino. Il Basket Golfo, anche lui come la GEMA, può definirsi una piacevole sorpresa di questo inizio torneo. Come i termali, sconta assenze pesantissime nel roster e nonostante ciò, viaggia con un ottimo bottino, di sette vittorie e sole quattro sconfitte, vittorie che hanno visto vittime illustri, come la Herons e la Libertas. la compagine piombinese, con 14 punti in 11 gare, eguaglia le migliori partenze nei campionati di B, fatte fino ad oggi. Per lei, al contrario delle squadre che la precedono, un calendario che sembra meno impegnativo, dopo la Pielle, solo confronti con quattro squadre della parte bassa della classifica e la sola trasferta ad Omegna ad alzare il livello delle difficoltà. Fra le squadre più quotate, un'altra a stentare in questo avvio, è Avellino. Formata in estate con ambizioni importanti, pesano le cinque sconfitte già subite ed ha già dato segni di insoddisfazione, cambiando il coach. Destano preoccupazione le tre sconfitte interne e un calendario che gli opporrà nei prossimi sei turni, cinque avversarie della zona medio alta della classifica. Dopo un avvio brillantissimo,marcano un poco il passo altre due sorprese di questa stagione, le giovanissime formazioni di Brianza e Crema. Alla lunga sembrano pagare qualcosa in termini di esperienza, ma possono essere assolutamente soddisfatte di quanto fatto finora e sicuramente, in singola partita saranno avversarie ostiche per chiunque. Partita male ma in grande ripresa, un'altra squadra che a settembre veniva ben quotata nel borsino playoff, Omegna. Rilanciata da quattro vittorie consecutive, fra cui le due esterne a Crema e la perla in casa della Pielle, rimedia ad un avvio, che la vedeva perdere quattro volte di fila in casa e cinque volte nelle prime sette. Anche per lei però, il finale del girone di andata sarà un test molto impegnativo, per valutare i suoi progressi, con nessuna partita semplice e ostacoli difficili, come Avellino, GEMA e Piombino. A quota 10, in zona pericolo, stazionano cinque squadre, deludente l’avvio di stagione di Legnano, squadra che addirittura veniva indicata fra le grandi favorite della vigilia. Condizionata in avvio da qualche problema fisico, sembra forse, pagare dazio all’età di alcuni perni importanti della squadra e ad una eccessiva dipendenza da Raivio. Può però sfruttare un calendario che, presenta due scogli durissimi, come Herons e Libertas, ma anche quattro gare ampiamente alla portata, per cercare di uscire dalle zone basse della classifica e provare a rilanciarsi nel girone di ritorno. Fra le altre quattro a pari classifica, due squadre che hanno un buon potenziale, ma che finora non hanno trovato risultati all’altezza, sono Desio e Sant’Antimo, entrambe con grandi difficoltà in trasferta, con una sola vittoria, mentre più in linea con le proprie potenzialità, sembrano esser Cassino e Piacenza. Anche l’altra emiliana, Fiorenzuola, a quota 8, non può essere soddisfatta della sua classifica e dovrà cercare di sfruttare i tre scontri diretti casalinghi che affronterà nei prossimi turni, per provare a migliorare la classifica. Per Salerno, penalizzata di tre punti, rendimento molto discontinuo, con alti e bassi, lasciano speranze le vittorie sulla Herons, Brianza e Legnano. Sul fondo classifica, se poteva essere prevedibile la presenza di Rieti, desta grande sorpresa l’ultimo posto solitario di una Caserta, che non pareva avere un roster così scarso da giustificarlo.

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