Cronache

Un Piombino da applausi con qualche rimpianto e qualche recriminazione

Stefano Stefanini
24.03.2019

Ennesima dimostrazione di carattere della squadra gialloblu di fronte ai più forti del girone

Piombino sfiora contro Omegna una vittoria che probabilmente valeva il primo posto finale, visto le sconfitte di Fiorentina e San Miniato. Ma non si può rimproverare nulla ai ragazzi in gialloblu, ancora senza Procacci, contro una super squadra, con giocatori del talento di Grande e Cantone che, con le loro prodezze individuali, hanno tenuto in partita Omegna e nel finale dato la vittoria coi canestri del play ex Fiorentina. Piombino si è dimostrato più squadra dei piemontesi, che per gran parte del match hanno vissuto delle prodezze dei loro due play, soffrendo molto sotto canestro.

Piombino per far fronte alla maggiore qualità del roster avversario, ha tirato un po’ il collo ai titolari, che nel finale hanno pagato, commettendo qualche errore banale, forse per scarsa lucidità, troppe 9 palle perse fra gli ultimi 5 minuti e l’overtime. Omegna con un maggior numero di rotazioni, in quantità e qualità, è riuscita invece a portare i suoi uomini migliori nella condizione per poter essere decisivi nel finale, vedi le tre bombe consecutive dal meno 10 nel finale di tempo regolamentare, dopo il 6 su 18 fatto in precedenza. Da registrare anche qualche eccesso di protagonismo dei due arbitri, che nel finale hanno fatto qualche fischiata quantomeno inusuale nel basket degli adulti, come quella a Persico per aver toccato il campo sulla rimessa, prima di aver toccato il pallone, difficile da vedersi anche con il video rallentato.

Piombino disputa comunque una grande partita, contro la migliore squadra del girone, ha dimostrato di avere ancora tanta benzina nel motore e tantissima voglia di lottare e con il recupero di Procacci, può ancora fare benissimo in questo finale di campionato.

La partita vede i primi minuti un Golfo che fatica ad entrare in partita, in attacco sbaglia molto e in difesa lascia qualche libertà di troppo a Grande, più 8 Omegna a metà parziale. Piombino non trova il tiro dalla distanza (chiuderà con 4 su 21), ma nel pitturato Fratto e Persico dettano legge e Pedroni e Mazzantini attaccano il ferro con successo e Piombino chiude lo strappo tornando a meno 2. Dopo l’avvio Pedroni riesce anche a creare qualche difficoltà a Grande, ma il play di Omegna fa canestri ad altissimo coefficiente di difficoltà e si va al primo riposo sul 15 a 16. Nel secondo quarto il Golfo sale e diventa travolgente, Fratto fa cosa vuole contro Samoggia, arriva anche la prima bomba con Iardella e Persico dopo 6’ firma il più 12. Per Omegna è Cantone, molto abile a liberarsi per tiri puliti e pressochè infallibile, ad impedire la fuga dei gialloblu, che comunque vanno al riposo sul più 10, 39 a 29, con un parziale di 24 a 13. Alla ripresa del gioco Iardella, con una bomba, risponde al canestro in avvio di Balanzoni, ripristinando il più 10, ma è ancora Cantone, con una bomba ed un piazzato a riaprire la partita, Bruno lo imita e sempre Cantone firma il sorpasso al minuto 25. Nel finale i liberi da una parte e dall’altra fissano il più uno Piombino, 54 a 53. In avvio di quarto finale Bruno e Balanzoni piazzano un mini breck per il più 5 ospite, la risposta di Piombino è micidiale, Mazzantini con un 2+1, Fratto da tre, Persico con due centri consecutivi, la bomba di Iardella e ancora Persico, parziale di 16 a 1, più 10 e partita che sembrerebbe andare in archivio, ma come detto, arrivano gli errori gialloblu, e con il tiro dalla distanza Omegna fa il controbreck, Grande a 47’’ dalla sirena firma il più uno. A 27'' dalla fine Fratto va in lunetta, ma sbaglia il primo libero e con quello il match point, infatti Omegna sbaglia in attacco con Grande ed è overtime, 73 pari. Nel supplementare, dopo il canestro in apertura di Persico, Balanzoni ruba palla e segna in contropiede e sulla rimessa arriva la persa di Persico e sulle vibranti proteste di Andreazza, anche il tecnico e Grande realizza libero e sulla successiva azione la bomba del più 6. Iardella dopo alcuni errori, riporta Piombino in parità, prima dalla lunetta e poi con una prodezza in penetrazione, sulla successiva, Grande perde palla, ma Piombino a 23’’ dalla fine con la palla in mano della vittoria, ricambia il favore e stavolta Grande mette una bomba delle sue e chiude il match.

E' stato comunque un grande spettacolo di basket questa sera al Palatenda, tanto che il pubblico piombinese, forse per la prima volta, è rimasto a lungo sugli spalti, anche dopo la fine del match, in piedi ad applaudire la squadra. Un pubblico che, insieme alla tifoseria organizzata, non ha mai smesso di sostenere la squadra, in uno spettacolo di tifo quasi unico in categoria. Un pubblico che anche oggi a dispetto della sconfitta ha potuto ancora cantare, "salutate la capolista" ed il sogno continua !!!

Solbat Basket Golfo Piombino - Paffoni Omegna 82-84 (15-16, 24-13, 15-24, 19-20, 9-11)

Solbat Basket Golfo Piombino: Edoardo Persico 24 (9/13, 0/1), Francesco Fratto 22 (8/12, 1/3), Alessio Iardella 16 (2/6, 3/10), Saverio Mazzantini 11 (4/4, 0/2), Edoardo Pedroni 7 (2/5, 0/3), Alessandro Riva 2 (1/1, 0/0), Tommaso Molteni 0 (0/0, 0/0), Camillo Bianchi 0 (0/0, 0/2), Niccolò Pistolesi 0 (0/0, 0/0), Tommaso Mezzacapo 0 (0/0, 0/0), Yuri Bazzano 0 (0/0, 0/0), Alessandro Procacci 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 18 / 25 - Rimbalzi: 34 5 + 29 (Francesco Fratto 12) - Assist: 15 (Francesco FrattoSaverio MazzantiniCamillo Bianchi 3)

Paffoni Omegna: Alessandro Grande 32 (7/16, 5/7), Jacopo Balanzoni 17 (4/10, 1/1), Carlo Cantone 16 (5/8, 2/4), Santiago Bruno 10 (3/8, 1/3), Marco Arrigoni 6 (1/5, 0/5), Lorenzo D'alessandro 2 (0/0, 0/0), Giuliano Samoggia1 (0/1, 0/0), Guido Scali 0 (0/0, 0/1), Khadim Gueye 0 (0/1, 0/0), Gionata Guala 0 (0/0, 0/0), Riccardo Ramenghi 0 (0/0, 0/0), Alessandro Bovio 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 24 - Rimbalzi: 36 9 + 27 (Jacopo Balanzoni 11) - Assist: 7 (Alessandro Grande 3)

Intervista a Coach Andreazza nel post partita di Piombino Omegna
LE ALTRE: Arrivano due KO per Fiorentina e San Miniato