Cronache delle altre

Le altre: "Crisi per Vigevano, che cade in casa con Oleggio"

Stefano Stefanini
04.04.2022

Pavia torna a marciare col passo che gli compete, risorge Borgomanero

La sorpresa di giornata è la sconfitta interna di Vigevano contro Oleggio. Vigevano punta tutto su tiro da tre, che va benissimo, con un 14 su 34 (41%), ma da due non incide (35%). Anche Oleggio tira benissimo da tre, col 42% e meglio, ma non benissimo da due, col 45%. Sconfitta arrivata dopo un overtime, in una partita estremamente equilibrata, con vantaggi massimi di più 6 da entrambe le parti. Oleggio, che era priva di uno dei suoi uomini migliori, Negri, rischia addirittura di vincerla nei tempi regolamentari, ritrovandosi, con la bomba di Giampieri, sul più 6 a meno di 2’ dal termine, ma Ferri da tre e Rossi dalla lunetta, riportano i locali a meno uno. È però ancora Oleggio, con Riva, a segnare i due punti del più 3 e Procacci accorcia di nuovo per il meno uno. Ancora gli ospiti, con Giacomelli, si riportano sul più 3 a 20’’ dalla fine, ma dopo il timeout l’altro bomber di Vigevano, Peroni, mette la bomba della parità, con Giampieri che perde l’ultimo pallone di Oleggio e Mercante che sbaglia la bomba sulla sirena. Nell’overtime bomba in apertura di Peroni e coi suoi  canestri, Vigevano conduce di 3, fino a 1’30’’ dalla sirena. Lo stesso Peroni però nel finale sbaglia un paio di tiri e Colussa da due e Tourè dalla lunetta, la chiudono, 77 a 79. Per Vigevano è crisi, quarta sconfitta nelle ultime 5 gare e perdita del primo posto, Oleggio torna invece a sperare nella salvezza. Per i locali 18 punti di Peroni con 5 su 9 da tre, 14 di Ferri, con 3 su 5 e Procacci 13, con 2 su 4. Per Oleggio 22 punti di Tourè, con 3 su 7 da tre e 4 assist, Del Debbio 13, con 3 su 4 e 4 e 3 assist, Riva 12 e Giampieri 11.

Pavia ha la meglio facilmente sulla Libertas per 80 a 57, nonostante i labronici recuperino gli infortunati Casella e Toniato. Al cospetto di una Pavia in gran spolvero, da 53% da due, 39% da tre e 92% ai liberi, i livornesi tirano bene, col 57%,  ma pochissimo da due, malissimo da tre e dai liberi, col 21% e 56% e con troppe perse, 19. Pavia conduce tutta la gara, raggiungendo la doppia cifra di vantaggio già dopo 7’, conservando almeno 3 possessi di scarto da metà secondo quarto in avanti e dilagando nel finale. Pavia lanciatissima, alla sesta vittoria nelle ultime sette, da la caccia al quarto posto, la libertas rimane intruppata nel gruppo a quota 24, comunque ancora in zona playoff. Per i locali, 17 punti per Sorrentino e Torgano, il primo con un solo errore al tiro dal campo e 3 assist, il secondo con 3 su 4 da tre, 12 punti per Calzavara, con 5 assist e Donadoni e 11 per Sgobba, con 8 rimbalzi e 4 assist. Per gli ospiti si salvano Ricci, con 12 punti e 4 assist e Onojafe con 10.

Borgomanero, contro una rimaneggiatissima Cecina, torna alla vittoria, dopo 12 sconfitte consecutive, ribaltando il meno 7 dell’andata e tornando a sperare nell’aggancio alla penultima posizione, qualora venisse accolto il suo reclamo perla partita contro Firenze. Cecina senza pezzi importantissimi, i due play, Banchi e Ragagnin, bomber Sperduto, Csoscka e il lungodegente Artioli, nulla può contro un College che ad Alba ha ritrovato canestri e fiducia. Zanini e Milojevic tengono bene sotto le plance, con 9 su 11e 18 punti per il primo e 5 su 9, 10 punti e altrettanti rimbalzi per il secondo, ma da tre si spara a salve, 5 su 25, con i tiratori Pistillo e Fioravanti, che fanno 2 su 8, con 13 punti e 2 su 11, con 17 punti. Non va meglio ai liberi col 50%, percentuali che non fanno fruttare la superiorità ai rimbalzi, 47 contro 35 e ben 15 offensivi. Per Borgomanero, super Boglio, con 24 punti, 6 su 9 da tre e 8 assist, trascina i suoi alla vittoria, ben coadiuvato da Ferrari, con 17 punti, Rupil, con 13, 4 su 9 da tre e 5 assist e Ghigo, con 12 e 4 su 11 da tre. Primi due quarti equilibrati, finiti 44 a 40, equilibrio che dura ancora fino ai minuti finali del terzo, dove i locali iniziano un break, di 8 a 0 che li porta sul più 11. Cecina però reagisce ancora e Fioravanti con due bombe e un canestro da due, riporta  meno 3 lo svantaggio, con Zanini che segue con quello del meno uno a 6 dalla sirena. Ma Borgomanero non trema e nei 2’ finali dal più 4 allunga e vince 82 a 70.

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