Cronache

Final four: Milano e Orzinuovi salgono in A2

Stefano Stefanini
15.06.2019

Pescara e San Severo rimandate a domani per l'ultima promozione 

Milano è la prima squadra a conquistare l’A2, battendo Pescara, che ora dovrà giocarsi l’ultimo posto nello spareggio di domani, con la perdente della seconda gara. Avvio di partita targato Pescara, con un Potì incontenibile che segnerà 9 punti già nel primo quarto (11 con 10 rimbalzi nel match), le due squadre colpiscono principalmente dalla distanza, per Pescara segnano tutti Leonzio, Capitanelli, Caverni e il già citato Potì, ad inizio, gara dopo la bomba di Eliantonio sono i canestri di Piunti a tenere agganciata Milano. Dopo 7’ però Pescara sale a più 8, sul 19 a 11, ma l’ingresso sul parquet di Paleari (14 punti 6 su 8 da due) e Negri dà la scossa ai milanesi, che con due bombe di Simoncelli nel finale, fissano il meno uno, sul 23 a 24. In apertura di secondo, è Negri a colpire due volte dalla distanza, ma è il solo a trovare la via del canestro e con le difese più serrate rispetto al primo quarto, è Pescara a trovare più soluzioni vincenti e a metà quarto con Micevic si riporta a più 5 e con 2 liberi di Potì al minuto 18 va sul più 7, ma ancora nel finale Milano ci mette una pezza con Paleari e la bomba di Scanzi, per il 38 a 40. Nei secondi due quarti calano drasticamente le medie al tiro dalla distanza di Pescara e Potì non segnerà più, ma alla ripresa è sempre Pescara ad avere l’inerzia del match e con Caverni e Capitanelli a segno, torna sul più 4, Simoncelli piazza la terza bomba (17 punti con 3 su 7 da tre) su altrettanti tentativi e si carica la squadra sulle spalle, fino ai minuti finali conduce Pescara, ma con 2 canestri di capitan Paleari, ancora un finale pro Urania e più 2 sul 56 a 54. Nella prima metà del quarto finale Piunti e Simoncelli mantengono Milano avanti, ma nella parte centrale si scatena Leonzio (18 punti con 4 su 6 da tre) per Pescara e con 2 triple consecutive, riporta i suoi sul più 2 a 3’ dalla sirena, ma è lo stesso Leonzio, in trance agonistica, a sbagliare sui possessi successivi e la bomba di Negri (18 punti con 4 su 7 da tre) riporta Milano sul più 4, con Piunti (15 punti) che dalla lunetta fa più 6. Capitanelli (16 punti) prova a riaprirla con una bomba a 14’’ dal termine, per il meno 3, ma Milano dalla lunetta non sbaglia e finisce 79 a 74 per la festa dell’Urania.

Orzinuovi accompagna Milano in A2, San Severo domani si giocherà l’ultimo posto contro Pescara. Partenza mostruosa di Orzinuovi, i bresciani giocano a ritmi altissimi, difesa, recupero palla corri e segna in transizione sia col tiro dalla distanza, dove è micidiale, 5 su 9 nel primo quarto, che in penetrazione, segnano tutti, con Tassinari che fa 2 su 2, per un primo quarto che si chiude sul 28 a 14. Nel secondo parziale la musica non cambia per almeno 5’ e Orzinuovi con il canestro di Varaschin arriva a più 21, 43 punti segnati in 15’. Ma coach Salvemini riesce in corsa a rimettere in sesto la sua difesa, che non si fa più trovare scoperta sulle ripartenze e costringe Orzinuovi ad abbassare i ritmi e a non trovare più il canestro, fino ai liberi di Bianchi a 29’’ dal termine. L’ingresso di Ruggiero dà anche la scossa in attacco a San Severo che costruisce così un parziale di 11 a 2 e si riporta a meno 12 al riposo, 45 a 33, i migliori realizzatori Turel per Orzi e Ruggiero per San Severo, entrambi con 11 punti, Orzinuovi chiude con 7 su 14 da tre. In avvio di terzo i pugliesi sembrano in grado di riaprire la partita e risalgono fino a meno 6, con le bombe di Rezzano e Sodero, ma la seconda bomba di Varaschin rivitalizza Orzinuovi e con capitan Bianchi in chiusura, con un due più uno si riporta sul più 11, 57 a 46. In avvio di quarto finale una bomba di Mastroianni dà il più 14 agli uomini di coach Salieri, Ruggiero prova a tenere i suoi in partita, ma Galmarini con un due più uno, firma il più 15 a 6’ dal termine. San Severo ha un ultimo sussulto, con una bomba di Scarponi, per il meno 10 a 3’30’’ dal termine, ma Stanic sulla recuperata successiva spreca la palla del meno 8 e Siberna in ripartenza piazza la bomba del più 13 che in pratica chiude il match, finisce 75 a 60 per il tripudio degli orceani. Orzinuovi ha dominato ai rimbalzi 42 a 33 e tirato con medie ottime, i migliori, per Orzi Siberna con 16 punti e 10 rimbalzi, Galmarini e Turel con 14, per San Severo, Ruggiero con 15 punti.

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