Cronache

LE ALTRE: La Fiorentina sorpassa San Miniato

Stefano Stefanini
01.04.2019

 

Facilissimo successo dei viola, Montecatini fa suo il derby della paura e torna a sperare di salvarsi

La Fiorentina va giù liscia come l’olio contro Varese, pur senza Vico e Cuccarolo, dopo 3’ è già in doppia cifra di vantaggio, 12 a 1 e alla fine del primo quarto è sul più 18, 29 a 11. La difesa varesina non tiene assolutamente e anche nel secondo quarto subisce di nuovo 29 punti, la stessa cifra del divario a metà gara, 58 a 29. Anche in attacco Varese non va, tirando col 33% da due, col 27% da tre e col 58% ai liberi, si salvano Mercante con 15 punti, il solito Planezio, con 10 e 10 rimbalzi, Passerini con 12 e Maruca con 11. Per i viola grande prestazione del giovane Udom (nella foto), 16 punti con 3 su 4 da tre e 6 rimbalzi, stessi punti per Berti con anche 7 assist, Banti 13 e 10 rimbalzi e Savoldelli con 12. La Fiorentina continua ad inseguire le prime e stacca per il terzo posto San Miniato. Varese nel limbo fra playoff, distanti 4 punti da Empoli (8°) e con lo svantaggio nel confronto diretto, quindi praticamente irraggiungibili e i playout, anche qui con 4 punti di vantaggio e stavolta col doppio vantaggio nel confronto diretto con Montecatini, quindi praticamente salva.

Vigevano continua la sua rincorsa al quarto posto, vincendo dopo overtime a Cecina, 78 a 76. Ma forse è stata un po’ tardiva la partenza dei gialloneri, nonostante possano fare il pieno di punti nelle restanti giornate, dovrebbero, per entrare nelle quattro, superare una fra Fiorentina e San Miniato, perché sono in svantaggio con entrambe negli scontri diretti. Cecina con la sconfitta di ieri è oramai relegata alla quattordicesima posizione, anche se in vantaggio con Valsesia nel confronto diretto, visti i 4 punti da recuperare, dovrebbe fare un mezzo miracolo. Ieri ha comunque dimostrato di crederci ancora impegnando i più quotati avversari per 45’, con Cicchetti e Gaye a trascinare gli altri, 22 punti e 14 rimbalzi il primo e 20 e 14 il secondo, bene anche il giovanissimo Graziani con 12. Cecina però tira con percentuali troppo basse (45%-19%-68%) e, visto lo scarto, questo gli costa sicuramente la mancata vittoria. Partita equilibratissima nei primi due quarti, con un solo mini allungo di Vigevano sul più 7 nel finale di secondo, subito chiuso da Cecina, 31 a 34 all’intervallo. Nel terzo quarto l’inerzia passa nelle mani di Vigevano, lanciata da due bombe di Panzini (14 punti) e si chiude il quarto sul più 12. A 2’15’’ dalla fine gli ospiti sono ancora sopra 9, ma Gaye , Cicchetti e una bomba di Murolo, regalano a Cecina l’overtime. La gara si decide nei secondi finali, Petrosino  (nella foto), il migliore dei suoi con 16 punti segna il più 3 a 1’30’’ dal termine, Cicchetti a accorcia e Graziani pareggia dalla lunetta, ma è Ferri (13 punti) a chiuderla, con Salvadori che sbaglia la bomba della vittoria.

Dura solo 8’ il sogno di Domodossola di poter battere Alba, che dalla fine del primo quarto allunga decisamente e chiude il match, finisce 88 a 66, con i cuneesi che mettono in pratica in cassaforte i playoff e Domo che, con un calendario difficilissimo nelle ultime tre, lascia qui forse definitivamente le speranze di agganciare Siena. Nelle fila dei padroni di casa si salva il solo Ballabio, con 14 punti, fra gli ospiti torna super Dell’Agnello (nella foto), 24 punti e 12 rimbalzi, con Tarditi e Terenzi che ne segnano rispettivamente 14 e 13.

Nella sfida playout fra Valsesia e Montecatini, una sfida ad altissima tensione e bassissimo punteggio, prevalgono i termali per 50 a 49. Assenze e minutaggi ridotti per non buone condizioni da entrambe le parti, per Valsesia, Quartuccio gioca solo 10’, Cernivani e Dessì 11’, fra gli ospiti Giorgi non gioca, Maresca reduce da un infortunio gioca 14’ e Cipriani 10’. Con i pochi disponibili i due coach costringono a minutaggi altissimi il resto dell’organico, ne fanno le spese lucidità e precisione, vedi medie al tiro dal campo, 42% e 15% Valsesia e 34% e 22% Montecatini e il calo dei punti nella seconda parte di gara (37 fra le due squadre). Gli unici a trovare il canestro, sono due dei migliori centri giovani del girone, Gloria, che segna 14 punti e prende 13 rimbalzi e Moretti (nella foto) con 15 e 9 rimbalzi, ma anche loro non brillando per percentuali, entrambi col 38% da due. Ospiti che raggiungono il massimo vantaggio del match sul più 7, con bomba di Iattoni a metà secondo quarto, terminato però sul 32 a 30 per i padroni di casa. Locali che in pratica da lì conducono sempre il match, ma senza mai salire oltre il più 4, vantaggio che hanno ancora a 4’ dalla sirena. Meini accorcia a meno uno con una bomba poco dopo e poi per tre minuti è solo un interminabile sequela di errori al tiro, interrotti dalla decisiva bomba di Galli a 10’ dal termine, ma non è finita qui, Brigato dalla lunetta ha in mano i palloni della possibile parità, mette il primo e sbaglia il secondo, con Iattoni che cattura il rimbalzo ed è vittoria per Montecatini. Valsesia per sperare si aggrappa al vantaggio nello scontro diretto coi termali, vittoria per più 12 al Palaterme, ma ha un calendario più difficile di quello dei termali.   

Il video della vittoria a San Miniato
Lutto nella famiglia del basket piombinese