Cronache

Piombino perde ancora contro Empoli

Stefano Stefanini
15.09.2019

Il Torneo Scali va meritatamente a Giarelli e compagni, Infortuni a Persico e Raffaelli 

Piombino a distanza di poco più di 24 ore, non ce la fa a ripetere la bella prestazione contro Lucca. Molto merito va dato ad Empoli, che ha dimostrato di essere squadra solidissima in difesa, bloccando le, penetrazioni micidiali di Sodero e Mazzantini, e spingendo lontano da canestro, con ottimi scivolamenti difensivi, quelle di Procacci. Complice anche la perdita per infortunio di Persico dopo pochissimi minuti, l’attacco piombinese, splendido splendente in semifinale, non brilla di luce propria e non trova soluzioni nemmeno da fuori. L’avvio fa capire subito che non è serata, tre macroscopici errori difensivi fanno trovare tre volte solo Giarelli sotto canestro, Empoli va subito sul più 6 e sull’ultimo errore Persico si infortuna e lascia il campo. Piombino prova a reagire, ma una bomba di Procacci e due centri di un Riva, che prova a non far rimpiangere il centro livornese, con una prestazione di sostanza, da 14 punti e 6 rimbalzi, non bastano e il Golfo chiude il primo quarto sotto 19 a 12. Nel secondo coach Andreazza parte con un quintetto con Molteni, Mazzantini, Bianchi, Pistolesi e Riva e subisce subito un parziale di 8 a 0 per il più 15 ospite. Alcuni canestri di Mazzantini e una bomba del rientrato Eliantonio, frenano momentaneamente l’emorragia, ma Empoli con Vanin, che sostituisce molto bene l’infortunato Raffaelli, Caceres ed un incontenibile Giarelli affondano i gialloblu a meno 17 al riposo lungo, 24 a 41. Nel terzo quarto con la migliore formazione possibile Piombino ha alcune fiammate che lo riportano fino a meno 10, ma è sempre Giarelli che affonda le speranze di rimonta, con 8 punti consecutivi e all’ultimo riposo resta il meno 17, 39 a 56. Il quarto finale dopo il meno 19 iniziale non ha più storia e Empoli si aggiudica il trofeo Scali chiudendo sul, 53 a 69.

I tabellini:

Golfo Riva 14, Iardella ne, Procacci 5, Persico, Molteni, Mazzantini 11, Bianchi 7, Eliantonio 11, Mezzacapo ne, Sodero 5, Pistolesi 3 Carpitelli ne

Empoli: Falaschi 4, Giannini 11, Gaye 2, Sesoldi 2, Vanin 7, Giarelli 18, Caceres 15, Raffaelli 4, Antonini 6, Perin

La finale per il terzo posto se l’è aggiudicata Cecina su Lucca per 83 a 79.

Le parole di coach Andreazza dopo il match:

“Prima di tutto bisogna dare i meriti a Empoli che è una squadra che ha già una sua fisionomia ben precisa, frutto della bravura del suo allenatore, non perché sia un amico, ma perché lo reputo uno dei migliori allenatori che ci sono quest’anno nel girone. Quindi Empoli ha meritato pienamente di comandare la partita dall’inizio alla fine. Partita condizionata dall’infortunio di Persico, perché in una partita dove già avevamo in programma di aumentare le rotazioni, ci siamo invece ritrovati a rotazioni ridotte, senza Iardella e Persico. Dopo il suo infortunio la squadra è rimasta un po’ spiazzata e complice l’atipicità della formazione empolese e l’impossibilità di preparare la partita, non è stata pronta e preparata a reagire all’evento. Su questo dovremo lavorare molto perché in partita certe cose possono accadere e dobbiamo essere pronti a reagire nella maniera migliore. Nonostante tutto abbiamo subito solo 69 punti, abbiamo però fatto fatica in attacco, senza riferimenti interni, si sono poi persi anche gli esterni e abbiamo sbagliato molti appoggi al ferro che altre volte non sbagliavamo. Comunque penso positivo perché ieri la squadra, da fresca, ha fornito una brillante prestazione ed ora prima di ritrovare Empoli abbiamo molto tempo e potremo far tesoro di queste due partite. Sono contento per Riva che stasera ha giocato di più, ma non contano i punti, lui deve fare le cose che sono utili alla squadra, se poi segna anche molto come stasera è contento lui e lo sono anche io.”

Sfida bis con Empoli per il Golfo nella finale dello Scali
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