Cronache

"LE ALTRE" In quattro in fuga

Stefano Stefanini
07.01.2019

Omegna, Fiorentina, San Miniato e Piombino allungano sulle inseguitrici, Cecina torna a vincere

La capolista Omegna non si ferma più, quinta vittoria consecutiva espugnando Pavia col punteggio di 76 a 66. Pavia reagisce subito al 5 a 0 di Omegna e nel primo quarto con i canestri di Spatti e Mascherpa sale fino a più 8, per poi subire la rimonta con Samoggia (nella foto) che riporta i suoi in parità al primo riposo. Nel secondo dopo un avvio favorevole ai padroni di casa è ancora Samoggia con due bombe( 17 punti con 4 su 4 da tre nel match) a girare l’inerzia della partita e Omegna allunga fino al più 8 al riposo lungo. Pavia non riesce a concretizzare il netto dominio sotto le plance (37 a 24 i rimbalzi) con medie al tiro basse, solo 36% da due e 30% da tre. In attacco i soli Iannilli, 17 punti e Mascherpa, 19 non bastano e gli ospiti allungano fino al più 17, partita in cassaforte con la difesa di cui dispone Omegna. Nelle fila dei rossoverdi brillano oltre a Samoggia Grande con 16 punti e arrigoni con 15. Pavia rimane così lontana 4 punti dalla zona playoff.

La Fiorentina reagisce al momento negativo e pur ancora senza la stella Vico, ha facilmente ragione di Alba, 72 a 61 il finale. Alba interrompe la serie di 5 vittorie consecutive, reggendo per un solo quarto, finito in vantaggio 17 a 15, all’urto dei viola. Prova di squadra di Firenze, che trova nei giovani Savoldelli e Drocker (nella foto), 12 e 13 punti, col secondo che metterà a segno un 3 su 6 da tre, i sostituti dell’italo argentino, buona anche la prova di un Bianconi in giornata, l’ex Varese segnerà 13 punti prendendo anche 10 rimbalzi. Alba reagisce al primo allungo sul più 9 dei viola in pratica col solo Dell’Agnello, autore di 21 punti nel match, ma già nel secondo quarto perde contatto, finendo sotto 43 a 32. Nel terzo gli uomini di coach Niccolai dilagano fino al più 27, il resto è accademia. Nulla da fare per Alba disastrosa da tre e ai liberi (15% e 58%) la Fiorentina non fa molto meglio (24% e 63%), ma da due fa valere i suoi kg, col 55%. Fiorentina in Coppa Italia e Alba viene riagganciata dalle inseguitrici.

San Miniato tiene il passo di Piombino, battendo Varese per 72 a 65, trascinata da un super Nasello ( nella foto), autentico mattatore dell’incontro con 29 punti (12 su 18 da due) e 8 rimbalzi. Dall’altra parte non basta un altro one man show, Passerini, autore di 31 punti, con 7 su 11 da tre, a fermare i pisani. Varese soffre, come quasi ogni volta, nel reparto lunghi, Rosignoli gioca solo 9’, Assui non è disponibile e Planezio prova, quasi da solo, a reggere in piedi la baracca, segnerà 14 punti prendendo altrettanti rimbalzi, ma nonostante ciò Varese segnerà un deficitario 33% da due. Fin dall’avvio San Miniato comanda, coi canestri di Nasello e Magini in versione bombarolo (3 su 5 da tre con 11 punti). Varese non molla, ma non riesce mai a varcare la soglia del meno 4, ogni volta che la raggiunge San Miniato allunga nuovamente, l’ultima volta sarà a 3’ dal termine con l’ennesima bomba di Passerini, ma un bomba di Nasello e i liberi chiudono il match. Varese alla terza sconfitta di fila, rimane aggrappato all’ultima posizione playoff.

Vigevano torna a far paura in zona playoff, vince largo fuori casa, 87 a 72, contro un Valsesia tornato al completo. Lo fa con un’assenza di peso, quella di Birindelli, a cui però Petrosino (nella foto) mette una bella toppa segnando 16 punti con 7 su 8 da due. Pesa l’innesto del giovane Filippo Rossi, che gioca 31’ con 7 rimbalzi e 5 assist, che mandano a canestro Verri, 18 punti e Panzini con 16. Valsesia ritrova il miglior Gloria, 19 punti con 9 su 11 da due, ma perde la strada del tiro da tre con soli 25 tiri ed un bassissimo 24% di realizzazioni, col solo Brigato capace di centrare la retina dalla distanza, 18 punti con 3 su 5. Valsesia condurrà l’incontro solo nei primissimi minuti, poi sarà un assolo di Vigevano, più 5 a fine primo quarto, più 9 al riposo lungo, più 13 a fine terzo, dopo aver toccato il più 20. Nel quarto finale fiammata di Valsesia che si riporta più volte a meno 4, con le bombe di Brigato e i canestri di Gloria e la regia di Quartuccio (6 assist), l’ultima volta è a 2’ dalla sirena, ma Vigevano con i tiri dalla lunetta e una bomba di Ferri allunga definitivamente. Terza sconfitta casalinga consecutiva di Valsesia, mentre Vigevano inizia a vincere anche in trasferta.

Ancora una volta Domodossola in casa sfiora la vittoria, ma nei secondi finali la Sangiorgese vince 87 a 84. Con Tommei (nella fotto) molto probabilmente alla gara d’addio che prova a lasciare il segno, 27 punti e 5 assist, col solito Ballabio a sostegno, oramai una delle poche certezze in casa Domo, con 17 punti e un buon Avanzini, 14 e 8 rimbalzi. Gara che va in altalena, avvio prepotente dei padroni di casa, già nel primo quarto è più 14 e che chiudono sul più 11 con 33 punti segnati, ma già a metà del secondo è passata avanti la Sangio, anche se di un solo punto. I piemontesi riescono però con i canestri di Zaharie, Avanzini e Tommei a chiuder sul più 5 la prima metà gara, 51 a 46. In avvio di terzo risalgono a più 8, gli uomini di coach Quilici con una bomba di Rota tornano a meno 2, ma gli ossolani con Bomba di Avanzini nel finale fissano il più 8. Le bombe di Rota, 19 punti (3 su 5 da tre) e 6 assist per lui e Parlato riavvicinano i draghi, che a 1’ e 20’’ dal termine sorpassano, con Scali (18 punti e 11 rimbalzi) e Parlato, Tommei dalla lunetta dà la parità a 19’ dallo scadere e Parlato (15 punti) piazza la terza bomba nel quarto ( 0 su 5 in precedenza) e dà la vittoria ai suoi, che così restano saldamente agganciati al treno playoff.

Cecina torna dopo 10 sconfitte alla vittoria, 98 a 84 contro Montecatini e lo fa in una gara che non nasceva sotto i migliori auspici, assenti infatti Gigena, Spera e Biancani, ma in tre decidono di fare i fenomeni, Mennella   ( nella foto) segnerà 32 punti (6 su 8 da tre), con 8 rimbalzi, Gaye ne fa 26, con 4 su 8 da tre e Salvadori 19 punti con 8 rimbalzi, il tutto con Forti in regia (7 assist) a fare gli straordinari. Montecatini sembra voler sostituire Cecina nell’angolo dei cattivi, raccogliendo la sesta sconfitta consecutiva, torna a segnare Migliori (23 punti), Meini ne fa 14 con 5 assist e bene anche Bolis e Maresca con 12 e 13 punti, ma non c’è partita. Cecina dopo 3’ è già sul più 10 e tocca anche il più 17, ma a suon di bombe, i termali tornano vicini, Meini e due volte Maresca ed è meno 6 ad inizio secondo quarto, ancora missili di Galli e Maresca ed è meno 2 a metà quarto. Sembra che ancora una volta Cecina viaggi a strappi, ma al riposo riesce ad avere ancora 7 punti di margine, 49 a 42. Dopo un avvio di terzo, dove Montecatini tiene, nel finale di quarto arriva lo strappo decisivo Cecina con Mennella dilaga e torna ad accendere la fiammella della speranza.

La Virtus Siena non conferma i progressi visti a Vigevano e con Oleggio perde la partita 70 a 80 e forse l’ultima speranza di rincorrere il tredicesimo posto. Ospiti che conducono tutta la gara, controllando agevolmente gli avversari, che si avvicinano a distanza aggancio solo nel terzo quarto, conclusosi con i senesi sotto di 2.  Parravicini (nella foto), con 25 punti con 3 su 5 da tre il migliore dei suoi, con Hidalgo (17 punti) e Pilotti (19 e 11 rimbalzi), tiene a distanza i padroni di casa, che però a due dal termine sono a meno 5, ma ci pensa una bomba di Gallazzi a spengere definitivamente le speranze dei toscani. Per gli uomini di coach Tozzi si salvano Imbrò con 17, Olleia con 13 e Simeoli con 9 punti e altrettanti rimbalzi. Oleggio torna così in corsa per la salvezza diretta.

 

Il video della vittoria su Empoli
Gli highlights dei gialloblu in Basket Golfo vs USE Empoli