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Le partite di domenica: Omegna inarrestabile, Piombino si avvicina alle grandi

Stefano Stefanini
12.11.2017

Omegna non si ferma più, a Montecatini per la prima volta può disporre di tutti i giocatori, rientrano Milani, Di Pizzo e un Simoncelli che smaltita la febbre, fa venire un emicrania ai suoi avversari, dominatore assoluto dell’incontro, con 29 punti segnati, con 5 su 10 da tre, insieme a lui l’altra colonna di questa squadra, Arrigoni che ne segna 15 accompagnati da 11 rimbalzi e 4 recuperate. In una serata dove le percentuali al tiro dal campo sono basse (45% e 28%), i rossoverdi di coach Ghizzinardi sfruttano come meglio non potrebbero i tiri liberi, con un 26 su 27  da 96%. La partita vive di equilibrio e vantaggi alterni, dopo i primi minuti favorevoli ai padroni di casa, Omegna mette la freccia e con le bombe del suo capitano sale fino al massimo vantaggio, sul più 11 nel secondo quarto, ma i termali recuperano e con una bomba di Petrucci si riportano a meno 4 al riposo lungo. Nel terzo quarto buono avvio dei termali che trascinati da Meini tornano avanti di 4, ma la partita rimane in equilibrio fino al finale, la partita sembra chiusa quando prima Simoncelli , poi Dip e infine Torgano, con i loro canestri siglano il più 8 per gli ospiti a 1’36’’ dalla sirena, ma un azione da 4 punti di Centanni riporta gli uomini di coach campanella a meno 4 con ancora un giro di lancette, ma  Bolis 40’’ dopo s baglia la bomba del possibile meno uno e Simoncelli e Brigato siglano dalla lunetta il 71 a 77 finale. Otto vittorie su otto incontri e primato solitario per Omegna, terza sconfitta consecutiva invece per Montecatini, che scende in classifica fermando sia  quota 8.

Valsesia torna alla vittoria, dopo cinque sconfitte nelle ultime sei partite, lo fa contro una Sangiorgese che conduce a lungo la gara, gli uomini di coach Quilici conducono a lungo l’incontro, più 6 alla fine del primo quarto, arrivando fino sul più 11 a 4’ dalla fine del terzo parziale, ma con tre bombe, due di Magrini ed una di Sodero i padroni di casa si riportano nel match. Nel quarto finale un paio di missili di capitan Gatti danno, prima il primo sorpasso ai suoi e poi un più 6 quasi decisivo a 2’30’’ dalla chiusura. Ma con Lenti dalla lunetta e Falconi da due i draghi si riportano sotto , meno due a 1’30’’ dalla sirena e con Lenti e Antonietti sprecano l’occasione di andare in parità. A chiuder l’incontro ci pensa Magrini prima glaciale ai liberi e poi dall’area. Valsesia chiude sul 64 a 60 e sale a quota 8 in classifica staccando di due la Sangio. I migliori in campo, Lenti e Falconi per gli ospiti, il primo con 15 punti e 11 rimbalzi, l’altro con 14 punti e 8 rimbalzi e nelle fila dei padroni di casa, Magrini e Gatti , rispettivamente con 14 e 17 punti e 5 e 6 assist.

Piombino vince contro una Libertas che per due quarti prova a far paura ai gialloblu, con un ispirato Mastrangelo, autore di 24 punti e il solito Giorgi che ne segna 13 , ma con 10 rimbalzi. Piombino forse sottovaluta gli avversari e ogni volta che allunga poi si rilassa e subisce il loro rientro, nel secondo quarto raggiunge il più 16, per poi chiudere avanti di soli 6 punti al riposo. In apertura di terzo, un brillante Mangoni riporta i suoi a meno 4 e Giampaoli sbaglia la bomba del meno uno. Il campanello d’allarme sveglia i gialloblu, che serrano le maglie difensive, nei secondi due quarti subiranno solo 24 punti contro i 43 dei primi due. Arriva così l’allungo decisivo e nel finale, con spazio ai giovani da entrambe le parti, si dilata fino a l più 31, 98 a 67 il risultato, con Piombino che rimane in quinta piazza, staccando Montecatini e a soli due punti dal terzo posto di Pavia e Firenze, per Livorno invece il calvario continua.

Gli anticipi: Volano Milano e Pavia, risale San Miniato
Piombino, secondo tempo al top e Livorno battuta 98-67