Cronache

LE ALTRE: Omegna in fuga

Stefano Stefanini
31.01.2019

Battuta e staccata la Fiorentina, Pavia vincendo a Varese rilancia la sua candidatura ai playoff

Nel big match la Fiorentina si presenta senza Savoldelli, ma con il neo arrivato Tourè, Omegna è sempre senza Gueye e con D’Alessandro che giocherà pochissimi minuti. La Fiorentina recuperati Banti e Cuccarolo, punta sulla fisicità e vince la sfida ai rimbalzi (36 a 31) e quella nelle soluzioni dal pitturato (52% a 47%). Omegna riesce ad aggirare l’ostacolo con una prestazione super nel tiro dalla distanza, tirerà 27 volte (contro le 38 da due) realizzando 13 bombe (48%), Alessandro Grande (nelle foto in copertina) ne mette 3 su 5, con 18 punti e 5 assist, Samoggia 3 su 4 con 15 punti, Arrigoni 2 su 3 con 14 punti e 6 rimbalzi, Santiago Bruno 2 su 4 con 12 punti. Omegna conduce a lungo il match, ma non sale oltre il più 6 fino alla fase finale, la Fiorentina invece ha il massimo vantaggio sul più 3 verso la fine del secondo quarto, finito 39 pari. L’allungo decisivo nasce al minuto 27 da una bomba di Bruno, più 5 Omegna, che nel quarto finale con tre liberi e una bomba di Grande e un altro missile di Bruno diventa più 12, Berti e Udom rispondono per il meno 6, ma ci si mette anche Arrigoni e i padroni di casa tornano a più 9, due liberi di Balanzoni danno il più 11 a meno di 4’ dal termine e la partita finisce qui, la Fiorentina non torna più sotto i due possessi di distanza e chiude sotto 89 a 82. Omegna pur non ribaltando la differenza canestri ora è a più 4 sui viola (sopra la classifica provvisoria), buona ipoteca sul primo posto. Per i viola brillano Banti e Cuccarolo, 14 punti, il secondo prende anche 12 rimbalzi (7 offensivi).  

Continua la corsa della Sangiorgese, terza vittoria di fila, battuto Empoli 82 a 76. Empoli domina ai rimbalzi, 35 a 26, ma spreca molti possessi con 22 palle perse, commette molti falli e concede troppi liberi agli avversari, che forse proprio da questa soluzione trovano la vittoria (23 su 27). La Sangio è quasi sempre davanti e più di una volta allunga sugli ospiti, la prima doppia cifra di vantaggio arriva ad inizio secondo quarto, più 10 con parziale di 9 a 0 aperto e chiuso dal neo arrivato Fioravanti, ma subito ridotto a più 3, da Giannini, Stefanini e Sesoldi. A metà quarto due bombe di Cozzoli e Parlato danno il più 13, ma in un amen Perin e Botteghi (11 punti e 11 rimbalzi nel match) ricuciono lo strappo, a meno 4, si va al riposo sul 42 a 36. Ad inizio terzo quarto ancora Sangio dalla distanza con Di Ianni e Bocconcelli (13 punti e 3 su 4 dà tre) per il più 11, stavolta sono Giarelli e Raffaelli (18 punti con 3 su 3 dà tre) a riportare in parità Empoli e all’ultimo riposo sul meno uno. In apertura di quarto finale Empoli piazza un breck di 10 a zero, aperto da una bomba di Perin (13 punti e 3 su 7 da tre) e chiuso da quella di Corbinelli, potrebbe essere il colpo del ko, ma i draghi reagiscono, pressano gli avversari che perdono 5 palle in pochi minuti e commettano i falli che mandano in continuazione in lunetta Rota (10 su 12 e 15 punti) e compagni, che con un controparziale di 20 a 3, per il più 8, portano il match dalla loro e si insediano al quinto posto in classifica.

Vigevano, nonostante le assenze di Benzoni e Birindelli, alla lunga stronca la resistenza di Oleggio, battendolo 79 a 57. Chiave della partita la buona difesa di Vigevano nel pitturato, togliendo così la principale fonte di punti degli avversari, che metteranno a referto solo un basso 42%. Oleggio parte bene nel primo quarto, bomba di Pilotti e un Valentini (nella foto)incontenibile, danno il più 10 dopo 3’30’’ agli ospiti, la seconda bomba di Pilotti chiude il quarto sul 13 a 21. Dopo un parziale recupero di Vigevano, Valentini spara la bomba del nuovo più 10, ma dalla distanza rispondono Verri e Ferri e con i canestri dei giovani De Gregori e Vecerina, i padroni di casa piazzano il sorpasso al minuto 18, si va però al riposo sul 31 a 34 Oleggio. Nel terzo quarto Vigevano prova ad allungare e dopo il meno 2, con la terza bomba di Pilotti e il meno 3, firmato da hidalgo a 1’ dal termine del quarto, fissa con Vecerina e con la bomba e libero aggiuntivo di Panzini, il più 9 all’ultimo riposo. Nel quarto finale grandinata di bombe su Oleggio, Vecerina due volte, Panzini, Minoli e coi i canestri da sotto di Petrosino, Vigevano va a più 23 e sigilla la vittoria.To scorer Verri con 18 punti e Hidalgo con 15 per gli ospiti.

Pavia, dopo le epurazioni vince ancora, espugnando per 65 a 71 Varese, dopo un supplementare. Nel Pavia debutta Del Vecchio, arrivato a rimpinguare l’organico pavese, ma deve ancora inserirsi nei meccanismi e non incide assolutamente, buone prove per Torgano, 17 punti Benedusi 13 e 4 assist, ma il migliore per è Crespi (nella foto) con 11 punti, 5 su 5 da due, 3 stoppate e 12 rimbalzi. Per Varese indisponibile Caruso, Ferrarese, con Planezio in serata no al tiro, fa 15 punti (3 su 6 da tre), ma con 1 su 9 da due, i lombardi in area soffrono terribilmente, 38 a 46 saranno i rimbalzi e da due faranno un disastroso 12 su 42 (29%). Dopo un 5 a 0 iniziale con canestro e bomba di Rosignoli, Pavia risponde con un parziale di 20 a 9, sigillato dalla seconda schiacciata nel quarto di Crespi, 14 a 20 al primo riposo. Ancora Pavia in avvio di secondo e con Torgano sugli scudi va sul più 13, ma con una serie di liberi, in cui Varese fa sempre uno su due, con 8 punti consecutivi di Ferrarese (2 bombe) e con Pavia che per 7 minuti non segna neanche un punto, Varese va al riposo sul meno uno. Terzo quarto equilibrato in avvio, con allungo pavese a più 7 nella parte centrale e chiuso 43 a 45. Quarto finale punto a punto, Passerini dalla distanza porta i padroni di casa a più 4, a 44’ dal termine, Spatti accorcia, Ferrarese fa uno su due ai liberi e dopo la bomba di Torgano per la parità, sbaglia il canestro della vittoria, 61 pari overtime. Torgano e Crespi portano subito avanti Pavia, Varese negli ultimi 3’ non segna più e Pavia allunga a più 6, portando a casa due punti, con solo 2 lunghezze dalla stessa Varese e dall’ottavo posto e con doppio successo sugli uomini di coach Vescovi.

Domodossola per due quarti spaventa San Miniato, ma poi crolla pesantemente nel terzo, dando la vittoria ai pisani per 87 a 77. Parte forte la Domo che dopo 11’ raggiunge il massimo vantaggio a più 13, ma al riposo lungo gli ospiti dimezzano il vantaggio, 51 a 45. Barsotti di sicuro non soddisfatto della prova difensiva dei suoi, nello spogliatoio prova a scuoterli e al ritorno in campo sarà un altro San Miniato, dai 51 punti nei primi due quarti, subirà solo 26 punti nei restanti due e grazie al tiro dalla distanza vince la gara, farà 10 su 19, con Preti e Lasagni (nella foto) protagonisti, il primo segnerà 21 punti e il secondo 22 con entrambi 3 su 5 da tre, a cui contribuiscono anche i 6 assist di Magini e il suo 2 su 2 da tre. Dopo 3’ del terzo è già sorpasso e da lì San Miniato dilaga, agganciando Piombino e Firenze al secondo posto. Il migliore per Domodossola è sempre Ballabio, con 15 punti, per San Miniato da segnalare anche i 18 punti di Nasello.

Virtus Siena Valsesia è stata posticipata al 6 febbraio

Il video del derby con Cecina
Under 16 Femminile: Baloncesto Firenze  vs  Pallacanestro Piombino  46 – 80