Interviste

Fratto ci accompagna verso "casa sua"

Stefano Stefanini
23.10.2018

Con Fratto conosciamo i nostri avversari e ci avviciniamo all'attesissimo derby della costa tirrenica

Ciao Francesco la prima domanda è d’obbligo, anche se già una volta sei stato a Cecina da ex, con Omegna, questa volta è diverso, arrivi con la maglia dell’avversaria più acerrima.

Quale accoglienza ti aspetti dai tuoi ex tifosi e dai tuoi amici cecinesi?

E’ da lunedì mattina che mi arrivano minacce di non presentarmi al palazzetto (e sorride), naturalmente scherzo, ci son venuto già come hai detto tu con Omegna. Certo quest’estate quando si è saputo, in molti mi hanno preso in giro, ma fondamentalmente, gli ex sono solo i tifosi, gli amici restano tali e comunque ho mantenuto buonissimi rapporti con tutti, anche perché a Cecina mi hanno visto fin da bambino. Nessuno mi ha mai chiesto perché son andato a Piombino, ma tutti si son complimentati e hanno in fondo compreso la mia scelta.

Quale è il tuo stato di animo nell’affrontare questa partita?

Il morale è alto perché veniamo da una bella vittoria e vogliamo fortemente replicare, certo è strano, perché verrò al Palazzetto a piedi da casa.

Mi raccomando non sbagliare spogliatoio!!!

No certo. Sarà comunque bello perché a me questa partita è sempre piaciuta molto, perché se ne vedono poche partite con una cornice di pubblico come quello che c’è sempre in questo derby, c’è tantissimo calore sia in campo che fuori.

Ne hai giocati molti di derby, quali sono le chiavi per vincerli, cosa fa la differenza in queste partite?

A queste partite qui non si arriva mai da favoriti, quindi magari sulla carta ci può essere chi è più forte, o chi ha migliore condizione, ma la differenza la fa riuscire ad essere concentrati, basta un piccolo errore per perdere questi match. Io ne ho perso uno all’ultimo secondo con fallo di Gambolati su Persico, 2 su 2 ai liberi e poi Venucci ci affossò. Quindi concentrati, tranquilli e aspettare che la partita venga, senza tanti patemi.

Un unico giocatore con cui hai giocato insieme, diciamo da grande, Salvadori e Biancani che con cui hai giocato da giovanissimo, ma di sicuro, visto i molti anni in categoria, conoscerai benissimo anche gli altri. Quali sono i giocatori da temere maggiormente per il Golfo?

Il primo che mi viene da menzionare è Leonardo Salvadori, poi Gigena che voi conoscete bene e mi hanno parlato benissimo di Marco Mennella, un giovane che sta dimostrando di reggere benissimo questo campionato, ma anche gli altri, ci sono giocatori dal grande carattere come Forti o come Biancani, che di solito in queste partite è molto carico, o giocatori molto atletici come e Gaye e Spera.

Anche se il tempo per studiare gli avversari è stato poco, ci puoi aiutare in una lettura tecnica degli avversari? Che squadra è questa Cecina?

Sono una squadra rodata, anno passato hanno messo in difficoltà anche Piacenza che poi ci ha castigato a noi (Omegna), insomma una squadra da prendere con le pinze, anche se la partenza non è stata delle migliori. Sicuramente la tecnica e l’esperienza dei lunghi, Salvadori sono anni che calca sempre con grandi numeri i campi della serie B, Gigena non ne parliamo nemmeno e Spera che sta ogni anno confermando il suo valore, poi come abbiamo detto prima attenzione alla freschezza e alla voglia di questo Mennella. Loro sono una squadra molto imprevedibile, non portano quasi mai a termine un gioco e con astuzia, tecnica ed esperienza si inventano sempre qualcosa. Insomma bisogna stare molto attenti.

Come era facile prevedere, sei già entrato nel cuore dei tuoi nuovi tifosi, che ti hanno già dedicato molti cori. A Cecina come sempre ce ne saranno moltissimi al seguito della squadra, cosa ti senti di dirgli?

Io intanto li ringrazio, perché fa sempre piacere ricevere certe attenzioni e mi fa piacere che quello che cerco di trasmettere ai miei compagni sia recepito anche dal pubblico, questa è sempre stata una piazza dove non era mai semplice venire a giocare e ora dall’interno ne capisco meglio il perché. E’ un pubblico molto caldo e partecipe, in particolare i ragazzi della curva. Invito tutti a venire numerosi a Cecina a sostenerci e noi faremo di tutto per portare a casa la vittoria.

Grazie Francesco

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