Cronache

"LE ALTRE" In quattro al quarto posto

Stefano Stefanini
19.11.2018

Sangiorgese, Vigevano e Valsesia affiancano Piombino, rialza la testa Pavia

A Montecatini i padroni di casa sfiorano l’impresa contro la Fiorentina, sconfitti 75 a 78 al termine di una partita giocata senza due titolarissimi, Giorgi e Migliori, con Meini a fare gli straordinari, 36’ con 24 punti 6 rimbalzi e 3 assist, ben coadiuvato da Moretti che si conferma ottimo acquisto con 10 punti, 12 rimbalzi, 5 recuperi e 3 assist, a un Bolis in crescita 13 punti e 3 assist e da Cipriani, con 11 punti. La Fiorentina non riesce ad essere dominate come sempre ai rimbalzi (41 a 37), riceve pochissimo dalla panchina e si salva grazie ad un’ottima efficienza offensiva (50%-35%- 86%), con Vico che segna 21 punti, Savoldelli 19 con un 5 su 6 da tre e Cuccarolo, 15 punti e 8 rimbalzi in 14’. Primo quarto equilibrato con più 6 Montecatini, rovesciato nel finale per il più 5 Firenze. Allungo viola fino al più 14 a metà secondo, griffato da Cuccarolo e dalle bombe di Berti e Savoldelli, ma i termali non mollano e chiudono a meno 8 al riposo. Nel terzo risalgono a meno 2, ma finiscono ancora sotto di 6. A 1’40’’ dal termine Fiorentina avanti di 7, ma una bomba di Meini dà il meno uno, con libero aggiuntivo, che però il capitano sbaglia, chiude Berti dalla lunetta per il primo posto in classifica degli uomini di coach Niccolai.

Alba paga la legge del Palabasletta e perde 89 a 72 contro Vigevano. Non basta il solito super Dell’Agnello che segna 20 punti, con 11 rimbalzi e chiude il 5 a 0 iniziale dei padroni di casa, dando l’unico vantaggio della partita ai suoi, che resteranno in partita solo fino a poco prima della fine del quarto, chiuso sul 20 a 14. Nel secondo parziale la difesa Albese subisce un’imbarcata, Verri e Benzoni martellano dalla distanza, 17 punti, con 4 su 8 da tre e 5 assist per il primo, 20 punti con 5 su 7 da tre per l’ex SanGiorgio, 30 punti subiti e al riposo si va sul meno 17, 50 a 33. Non c’è più partita, per Alba buona prova del giovane Pollone con 18 punti e Antonietti con 13, per Vigevano, Birindelli con 13 e Petrosino 14.

Valsesia batte Oleggio nel derby piemontese 73 a 61. Padroni di casa, ancora senza il lungo Gloria, che fin dall’avvio impongono il loro marchio di fabbrica, il tiro dalla distanza, nel primo quarto sono già 5 le bombe a segno (chiuderanno con 16 su 43 tentativi, 37%), ma Oleggio, che sconta anche lui un’assenza pesantissima, quella del play Valentini, regge comunque l’impatto finendo sotto di soli 2 punti a fine quarto. Il gran protagonista di Valsesia è Cernivani (nella foto), che dopo le prime tre bombe nel primo quarto, chiuderà con 28 punti e 8 su 12 da tre (67%), con Quartuccio e Ambrosetti a dargli assist (6 e 5), la sua spalla in attacco sarà Panzieri che fa 5 su 7 da sotto con 15 punti e 8 rimbalzi. Nel secondo quarto l’allungo decisivo con Valsesia che chiude sul più 15. Nel terzo sale fino al più 20 e controlla nel finale. Per Oleggio c’è il solito eccezionale Pilotti 21 punti e 11 rimbalzi, Hidalgo con 15 punti e 5 assist e Bertocchi con 13 punti e 12 rimbalzi, ma non la mettono mai da tre (2 su 26), non sfruttando così i 18 rimbalzi offensivi.

Per Pavia, ancora senza Di Bella ma col recupero di Fazioli, vittoria scaccia crisi contro Cecina, 80 a 70 il finale. Cecina paga un disastroso primo quarto terminato 26 a 11, la buona vena degli esterni pavesi, Mascherpa segnerà 24 punti e Manuelli 15, con Iannilli in versione assistman (6) e l’inconsistenza ai rimbalzi, solo 24 contro i 38 dei pavesi. Primo quarto in cui Cecina trova solo soluzioni dalla distanza con Forti e Biancani, 12 punti nel match per l’ex Piombino, mentre dall’altra parte segnano tutti. Ancora dalla distanza con Forti Salvadori e Biancani Cecina ricuce fino al meno 5 nel secondo quarto, Ma Mascherpa mantiene i suoi sul più 8 al riposo lungo. Nel terzo Cecina con Mennella e Gaye e un missile di Salvadori si riporta a meno 4, ma Manuelli, Benedusi e Crespi la ricacciano a meno 9 all’ultima pausa. Manuelli in avvio mette la bomba del più 12, Mennella con 5 punti consecutivi riavvicina gli ospiti fino al meno 6, una bomba di Guaccio dà il via all’allungo decisivo a Pavia e negli ultimi 6 Cecina non riesce più a riavvicinarsi. Per i rossoblu buona prova di Salvadori con 15 punti e 3 su 7 da tre.

La Virtus Siena si aggrappa al suo giocatore migliore per cercare di stare in partita contro una brillante Sangiorgese, ma Olleia , 23 punti per lui con 7 su 10 da due e 2 su 2 da tre, da solo non può bastare contro una Sangiorgese brillante che porta in doppia cifra sei giocatori. Su tutti da segnalare Scali autore di 16 punti e con 10 rimbalzi all’attivo e il play Rota con 12 punti e 6 assist. Siena regge a breve distanza solo fino al minuto 16, dove una bomba di Stepanovic la riporta a meno 6, poi affonda fino al meno 16 di metà gara, la Sangio allunga fino al più 22 nel terzo e non c’è più partita.

Il post partita con Coach Andreazza
Il video della vittoria su Domodossola