Cronache

Omegna gelata all'ultimo secondo da un Piombino tutto cuore (le parole del coach)

Stefano Stefanini
25.02.2018

Una serata straordinaria a Piombino , fuori fiocca la neve, non succedeva dal 2010 e anche dentro al  Palatenda accade qualcosa di straordinario 

Una favola di quelle da raccontare ai nipotini quando si diventa vecchi. Scende a Piombino la super squadra del girone A, Omegna, squadra costruita per vincere il campionato e che infatti sta dimostrando tutta la sua superiorità, 21 vittorie su 23 incontri, risultati ottenuti scontando ogni match assenze importanti. Anche stasera nelle fila rossoverdi oltre a Milani assente oramai da moltissimo, mancavano Dip e anche il giovane e bravo Brigato non è disponibile, rientra Simoncelli, anche se ovviamente non è al massimo. Ma Omegna è in grado di mettere in campo comunque grande qualità e nei primi due quarti lo dimostra appieno, un intensità difensiva mostruosa crea enormi difficoltà ai giallobu, non a caso i rossoverdi sono la miglior difesa del campionato, con poco più di 61 punti subiti di media. In area omegnate Piombino non entra praticamente mai, Persico, nonostante i tre falli di Di Pizzo unico lungo di ruolo a disposizione di coach Ghizzinardi, è costretto a cercar fortuna con scarsi risultati da fuori, in attacco gli ospiti sono micidiali, un Arrigoni devastante apre dalla distanza il primo breck, 9 a 0 dopo 3’, nel primo quarto Piombino si aggrappa alle capacità balistiche di un Fontana ispiratissimo, tre sue bombe e una di Bianchi frenano il tentativo di fuga di Bruni e compagni, contenendo il distacco a soli 5 punti, 18 a 23. Inizio secondo quarto stesso tema del primo breck di 8 a 0 con Bruni e le bombe di Fratto e Simoncelli, Procacci con una bomba stoppa la fuga e i rossoverdi cominciano a scendere dalle medie da extraterrestri con cui hanno tirato fino a qui e il Golfo rientra fino a meno 2 a 2’ dal riposo lungo, ma al minimo calo Omegna torna schiacciasassi e con la premiata ditta, Fratto , Arrigoni e Torgano chiude sul più 11, 33 a 44. Negli spogliatoi Andreazza prova ad aggiustare le cose che non andavano e al rientro è un altro Piombino. Dopo il più 13 firmato Di Pizzo, il Golfo inizia a trovare anche soluzioni dall’area e con Procacci, Pedroni e Malbasa si riporta sul meno 5, la partita diventa molto equilibrata e quando il Golfo non segna da sotto, ci pensa Fontana da fuori ( 5 su 8 da tre), una sua bomba chiude il quarto sul 54 a 59. Il palasport piombinese è una bolgia, ora anche il pubblico più scettico ci crede e quando la parabola altissima di Bianchi da tre si spenge dentro la retina, dando il primo vantaggio a Piombino 61 a 59 a 7’ dal termine, la temperatura che fuori sta precisando, dentro sale a livello da inferno dantesco. Procacci e Torgano si sfidano da tre e ne mettono due per parte in pochi minuti, Persico lotta come un leone in area e firma il più 2 a 4’ dal termine, Procacci e Malbasa non sono precisissimi dalla lunetta e una bomba di Fratto riporta avanti i rossoverdi, Persico si conquista un rimbalzo offensivo e dalla lunetta firma il nuovo sorpasso, 73 a 72 a 1’18’’ dalla sirena, la palla diventa pesantissima Piombino morde in difesa e con Procacci conquista due tiri dalla lunetta, il play fa uno su due e rimangono 9 secondi a Omegna per l’ultima azione. Timeout rossoverde e alla ripresa Arrigoni pressatissimo infila la bomba del 74 a 75. Cala il gelo al Palatenda , il sogno sembra oramai svanito, solo 4 decimi sul cronometro, timeout Andreazza. Rimessa Procacci che serve Fontana, tiro e Benedusi commette fallo, il palazzetto esplode e dopo le vibranti proteste di Omegna, Fontana dalla lunetta è glaciale, non ha mai sbagliato e non sbaglia nemmeno stavolta, 76 a 75 sirena e festa grande per i gialloblu. Quarta vittoria consecutiva, decima di fila al Palatenda, salvezza matematicamente raggiunta, e playoff in cassaforte, visto che negli ultimi 5 anni nessuna squadra a quota 34 è mai rimasta esclusa e ciliegina, un fantastico ed impensabile terzo posto in classifica e il sogno continua.

Solbat Basket Golfo Piombino: Edoardo Fontana 25 (1/4, 5/8), Alessandro Procacci 16 (2/8, 3/8), Dorde Malbasa 11 (5/12, 0/1), Edoardo Persico 11 (3/11, 0/0), Camillo Bianchi 6 (0/4, 2/5), Edoardo Pedroni 5 (0/2, 1/3), Giacomo Guerrieri 2 (1/2, 0/1), Yuri Bazzano 0 (0/0, 0/0), Niccolò Pisolesi 0 (0/0, 0/0), Tommaso Mezzacapo 0 (0/0, 0/0), Alessio Iardella 0 (0/0, 0/0), Riccardo Crespi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 19 / 25 - Rimbalzi: 35 13 + 22 (Dorde Malbasa 9) - Assist: 12 (Alessandro Procacci 8)

Paffoni Omegna: Marco Arrigoni 24 (5/9, 4/7), Francesco Fratto 17 (4/9, 3/7), Marco Torgano 15 (3/6, 3/5), Nicolò Benedusi 6 (2/3, 0/1), Marco Di pizzo 5 (1/1, 0/0), Alex Simoncelli 4 (0/0, 1/6), francesco Villa 2 (0/0, 0/2), Giovanni Bruni 2 (1/1, 0/0), Gionata Guala 0 (0/0, 0/0), Riccardo Ramenghi 0 (0/0, 0/0), Kevin Brigato 0 (0/0, 0/0), Marcelo Dip 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 11 - Rimbalzi: 37 7 + 30 (Marco Arrigoni 10) - Assist: 17 (Giovanni Bruni 6)

Intervista al coach

Marco avresti mai pensato di riuscire in questa impresa, senza un giocatore importantissimo come Iardella ?

Alessio è uno che manca molto sia dal punto di vista tecnico , ma ancor più da quello temperamentale. Ma avevamo preparato benissimo la partita durante la settimana. Poi una cosa è durante la settimana, un'altra è poi è la partita, andare in campo contro avversari di una qualità altissima, pur senza Dip e con Simoncelli a mezzo servizio e vincere è un impresa non da poco. Devo ringraziare tutto il gruppo, anche chi ha giocato meno, perché in sede di preparazione del match sono stati fondamentali. Credere io ci credo sempre, partire battuto non fa parte del mio carattere, perché è il mio lavoro e più di ogni altra cosa , la mia passione. Devo dire che però questi risultati sono possibili anche grazie al mio staff tecnico, che mia aiuta a preparare al meglio le partite e ad un gruppo di giocatori che conoscono bene il basket e capiscono ciò che chiedo a loro, così come hanno fatto stasera dopo che ci siamo parlati nell’intervallo.

Cosa è accaduto in questo intervallo che ha cambiato una squadra che sembrava destinata a subire la superiorità degli ospiti ?

Siamo riusciti in pochi minuti a capire e a correggere i nostri errori, sia difensivi che offensivi, sapevamo della loro forza fisica nella’area, ma abbiamo avuto più pazienza, cercato migliori soluzioni e siamo stati bravi ad andarci a prendere dei falli in area, insomma abbiamo reimpostato il piano partita iragazzi lo hanno ben applicato e siamo stati premiati. E anche se il successo è arrivato solo nei secondi finali ai punti meritavano di vincerla prima, abbiamo commesso qualche errore banale che ci ha costretto a soffrire nel finale, è la prima volta che vinciamo così, ma forse , anzi sicuramente è la vittoria più bella.

Ora mancano sei giornate, fuori mi hai detto, “ne vedremo ancora delle belle” cosa pensi allora che ci possiamo ancora aspettare in questo finale di campionato ?

Non mi piace fare tabelle e pormi obiettivi, anche perché se abbiamo una squadra che in casa sa fare cose incredibili, ancora in trasferta soffriamo di troppi alti e bassi , sia con squadre di prima fila che con le altre, quindi dobbiamo lavorare su questo, già da martedì. Sognare non costa niente, è chiaro che oggi abbiamo preso due punti che valgono quattro, ma ce ne sono ancora molti da cercare di conquistare. In una cosa credo che abbiamo già vinto, ad inizio stagione l’augurio era quello di riuscire a formare una squadra che sapesse emozionare e che sapesse rispecchiare quelli che sono i valori della Piombino città e vista la bellissima risposta che il pubblico ci ha dato anche stasera, pensiamo di esserci riusciti. Programmi non ne facciamo, ma di sicuro possiamo ancora migliorare, quindi testa bassa e pedalare.

3 Secondi - numero XIV
A Piombino non passa nemmeno Omegna