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Fiorentina vola, Piombino, Sangiorgese, Montecatini e Cecina provano ad inseguire

Stefano Stefanini
15.10.2017

Nel big match della domenica la Fiorentina doma senza problemi Pavia, più 21 per i viola in un match che mantiene l’equilibrio solo per metà primo quarto, poi un paio di bombe del rientrante Alessandro Grande portano i padroni di casa alla doppia cifra di vantaggio, il play firma il suo debutto in campionato con 13 punti. Accanto a lui fanno la parte del leone Banti con 14(5 su 6 da due) e Lucarelli con 13 punti, 7 rimbalzi e 4 assist. Gli uomini di coach Niccolai sbagliano molto da sotto (39% da due) , ma vincono la sfida ai rimbalzi con il giovane De Leone che ne raccatta10, segnando anche 9 punti, micidiali invece da tre col 53% (9 su 17). Tiro dalla distanza che segna invece il fallimento dell’attacco patavino, con un disastroso 2 su 20. Nelle fila dei pavesi si salvano solo Di Bella con 15 punti, 6 rimbalzi e 2 assist e Mazzantini con 10 punti, molto opaca la prova degli altri. Finale 73 a 52 con i viola che proseguono a punteggio pieno, staccando si 4 distanze Pavia.

A Montecatini si ferma la corsa di Valsesia, i locali vincono 71 a 60 un match molto equilibrato con i termali che conducono a lungo, senza mai riuscire a staccarsi definitivamente di dosso i piemontesi. Nemmeno dopo che si va all’ultimo riposo sul più 9, massimo vantaggio fino ad allora, gli arancioni in serata nera al tiro, faranno 32% da due e 19% da tre, con Magrini che fa 2 su 13 dal campo, si appoggiano al gigante Mirko Gloria, è lui che nel finale riporta sotto più volte i suoi, ma dall’altra parte tre bombe di Centanni, che va a referto con 17 punti con 5 su 8 da tre, 8 rimbalzi e 5 assist, ricacciano definitivamente nel cassetto i sogni di rimonta degli ospiti. Gloria segna 21 punti, con 11 rimbalzi e 3 stoppate, Magrini salva la prestazione negativa al tiro con 11 punti , 7 rimbalzi e 8 assist. Per padroni di casa molto bene anche Galmarini con 16 punti, 7 su 10 da due, 12 rimbalzi e 3 stoppate e Petrucci con 15 punti. I termali raggiungono a quota 4 Valsesia.

Cecina vince il secondo derby consecutivo, andando ad espugnare il Palamacchia di Livorno per 79 a 81. I Labronici lamentano assenze pesanti nel settore lunghi, con Dell’Agnello e Benini, assenze che costringono coach Pardini a far fare gli straordinari ai pochi titolari disponibili, infatti in 4 giocheranno più di 35 minuti, con il giovane lungo Congedo in campo per 20’. Giorgi autore di una prestazione super , con 15 punti e 19 rimbalzi, quasi impatta da solo la sfida sotto i tabelloni. Giamapoli, Mastrangelo e Lasagni, con 19, 16 e 17 punti provano a rispondere alle bocche da fuoco cecinesi, Gigena 22 punti e 11 rimbalzi e Turini 21 punti, ma tirano con percentuali basse, i livornesi chiuderanno col 44% da due e col 26% da tre. Nella fila degli ospiti bene anche Biancani con 13 punti , 7 rimbalzi e 5 assist. Partenza sprint di Livorno che va sul più 9, massimo vantaggio dei locali, poi la partita torna in equilibrio, con Cecina che va sul più 9 a fine terzo quarto e sul più 10 a 2’ dal termine, ma Con un colpo di coda Livorno torna fino a meno uno a 50’’ dalla fine, ma la mano di Biancani non trema e chiude dalla lunetta, Livorno a un ultima chance, sotto di 3 va ai liberi Lasagni segna il primo e sbaglia di proposito il secondo, Giorgi prende il rimbalzo, ma sbaglia il canestro dell’overtime.

Incredibile rimonta della Sangiorgese su San Miniato, che dopo 15’ è già sul più 20 e al 26’ è ancora sul più 17, ma a 6’ dalla fine i padroni di casa agguantano la parità e il sorpasso e nel convulso finale, fatto di molti errori, è una bomba sbagliata da Giacomelli a mettere la parola fine sull’incontro, 68 a 67 e Sangio che sale a quota 4 in classifica, staccando San Miniato che rimane a quota 2. Partita sporca, caratterizzata dalle molte palle perse, 22 a 24 e da 29 falli per parte, la Sangio tira molto bene da due col 78% e malissimo da tre col 19%, i suoi uomini migliori sono Falconi con 15 punti, 8 rimbalzi e 4 assist e Tassinari con 14 punti. Fra gli ospiti, migliori marcatori,Tempestini con 14 e Giacomelli con 13, ma il migliore per rendimento è Sebastiano Perin, con 11 punti, 7 rimbalzi , 2 recuperate e 3 assist.

A Piombino il solito Golfo da battaglia mette sotto Varese, infliggendogli un pesante meno 16, ancora grandissimi in difesa i gialloblu, difesa che ha messo in crisi la batteria di tiratori da tre dei lombardi, costretti ad un disastroso 6 su 30,  buona stavolta anche la resa offensiva dei padroni di casa, 79 i punti segnati contro i soli 63 dei locali. I migliori nelle fila gialloblu, Malbasa con 19 punti, 8 su 11 da tre e 5 rimbalzi, Procacci 14 punti, 6 rimbalzi, 4 recuperate e 4 assist e Iardella con 13 punti e 4 recuperate, in quelle degli ospiti si salva il solo Bloise che stavolta si ferma a 25 punti.

Il Golfo tira fuori la "garra" e travolge Varese
Il video della vittoria su Varese