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A Piombino il derby della costa tirrenica ed il quarto posto

Stefano Stefanini
14.01.2018

Montecatini rimane agganciata ai gialloblu, facili successi per Omegna e Fiorentina, per Livorno la musica non cambia

Omegna continua inarrestabile la sua marcia, vince a San Giorgio in modo nettissimo confermando la sua forza difensiva, solo 58 i punti concessi ai draghi contro gli 85 segnati. Rientrato Simoncelli, ora con Bruni al suo fianco che dispensa in serata ben 8 assist e Torgano che sta tornando ai suoi livelli migliori è una corazzata invincibile, vanno tutti a segno, compresi i giovani Brigato e Di Pizzo, per i ragazzini di coach Quilici, contro una squadra che tira col 52% da due e col 57% da tre, non resta che arrendersi, restano in partita solo per 15’, poi Omegna raggiunge la doppia cifra e controlla agevolmente la gara, fermando la corsa degli arancio blu di casa, che si fermano a quota 16 in classifica, al nono posto.

La Fiorentina domina senza patemi San Miniato, 75 a 55 il finale, dopo 14 minuti è già sul più 20, vantaggio che manterrà pressoché inalterato fino alla fine. I viola vincono stavolta con una modalità fuori dai loro canoni abituali subiscono pochissimo e non hanno bisogno per vincere della loro arma principale, ifatti tireranno solo col 25% da tre, Genovese il top scorer con 15 punti, 14 invece per Grande e Mazzucchelli. Gli uomini di coach Niccolai volano così al secondo posto davanti a Milano, staccati dalla capolista di 4 punti, San Miniato alla terza sconfitta nelle ultime quattro partite, resta un preoccupante dodicesimo posto a pari merito con Cecina e Empoli.

A Piombino gran derby con una cornice di pubblico fantastica, partita combattutissima praticamente sempre in equilibrio. Piombino conduce nel primo quarto, senza mai andare oltre il più 7, Cecina nel secondo con massimo vantaggio di più 6, poi punto a punto fino all’ultimo quarto, dove un Piombino già abbastanza sterile in attacco, si blocca completamente e fa un disastroso 0 su 8 al tiro, dall’altra parte Cecina invece pare volare, una bomba dell’ex Biancani da il più 8 agli ospiti, dalla panchina gialloblu entrano prima Fontana e poi Malbasa e Iardella  ed è la scossa per il Golfo, due bombe di Fontana riaprono il match, Piombino difende col coltello fra i denti e concederà solo 6 punti a Cecina in 8 minuti, Persico pareggia con un tiro chirurgico dalla media, Procacci con una bomba firma il primo sorpasso e a decidere il match è Iardella, che ruba il pallone dalle mani di Gigena sul più 2 Golfo a 22 secondi dal termine. Piombino dalla lunetta sigilla il 69 a 62 finale e rimane al quarto posto in classifica, lasciando Cecina in zona playout.

 Pavia nasconde a lungo le assenze di Di Bella e Samoggia, conducendo dalla fine del primo quarto alla fine del terzo, ma poi paga nel finale le poche rotazioni(in quattro giocheranno più di 30’) e la serata super di Meini, 24 punti con 5 su 8 da tre, 11 falli subiti e 7 assist, il capitano dei termali nel quarto finale ad ogni tentativo di rimonta degli ospiti li ricaccia indietro a suon di bombe. Pavia raggiunge anche il più 11 ad inizio secondo quarto, ma insieme a Meini c’è un grande Artioli a guidare la rimonta dei suoi, l’ex Don Bosco segnerà 20 punti ed un Galmarini da doppia doppia, 11 punti e 14 rimbalzi. A poco servono le buone prestazioni per Pavia di De Min 18 punti, Infanti 17 e Mazzantini 15, Montecatini col 79 a 68 finale vola al quarto posto e ribalta anche il meno 5 dell’andata, cacciando i pavesi a meno 4 in classifica.

Non si sblocca la Libertas e regala al Varese il suo primo successo esterno in campionato, 64 a 73 il finale. Coach Pardini deve fare a meno di Giorgi e spreme al massimo i suoi titolari, il quarantatreenne Chiacig gioca 40 minuti, per altro molto bene segnando 24 punti con 14 rimbalzi, l’altro lungo Soloperto anche lui non un ragazzino, ne gioca 38 e i due esterni Mastrangelo e Giampaoli 37 e 38, il restante minutaggio se lo dividono i soli Bastoni e Varotta, bravo quest’ultimo che in 17’ segna15 punti. Nelle fila varesine fanno la parte dei leoni Bloise 23 punti e 8 assist con 5 su 11 da tre e Bianconi 25 punti con 8 u 9 da due. Dopo un primo quarto molto equilibrato, nei due quarti centrali Livorno tracolla subendo 52 punti, rendendo inutile il 23 a 10 a suo favore nel quarto finale. Varese aggancia Alba al terzultimo posto e si riavvicina a soli due punti dalla zona salvezza, per Livorno rimane solo la speranza di agganciare Moncalieri, ma per farlo bisogna che trovi il modo di vincere almeno una partita prima dello scontro diretto.

 

Gli anticipi: Si accorcia la classifica in zona quarto posto
3 Secondi - numero VII