Interviste

Capitan Iardella chiama a raccolta i tifosi per la sfida con la Fiorentina

Stefano Stefanini
05.10.2018

La presentazione della partita di domenica con la Fiorentina, in compagnia col neocapitano Alessio Iardella

La prima avversaria del Basket Golfo è subito una big, la Fiorentina Basket, la formazione gigliata guidata da un grande del basket italiano, Andrea Niccolai. Da due anni stabilmente ai vertici della categoria con un quarto posto e semifinale playoff nel 2016/17 e un secondo posto, a pari punti con la prima e finale playoff persa, contro Cento, nella scorsa stagione. Anche quest’anno presentano una squadra con molti big, basti citare capitan Berti, Sebastian Vico i 222 cm di Gino Cuccarolo e tanti giocatori di spicco per la categoria (la presentazione della Fiorentina). I viola in questa preseason hanno giocato dieci partite, con sette vittorie e 3 sconfitte, quest’ultime arrivate con la Mens Sana Siena, Montecatini e San Miniato, precampionato segnato da molti problemi fisici, in particolare per Vico , che non ha giocato nessuna delle ultime tre amichevoli. In una squadra dove quasi ogni giocatore ha grandi capacità realizzative, si segnala in questa prima fase Corrado Bianconi, l’ex Capo d’Orlando, con quasi 16 punti di media. Nonostante le grandi qualità dei fiorentini, Piombino non ha mai sofferto di complesso d’inferiorità nei loro confronti, infatti i precedenti con il Basket Golfo dicono 3 a 1 per i gialloblu, con la doppia vittoria nel 2016/17, in cui dopo aver espugnato il San Marcellino all’andata per 63 a 55, con una grandissima prestazione travolsero i fiorentini al ritorno 92 a 59, nel passato campionato invece una vittoria per parte, 85 a 67 per Berti e compagni a Firenze, con i gialloblu che lottano alla pari per tre quarti e vittoria dei piombinesi per 80 a 74 al Palatenda al ritorno. Due squadre dalle caratteristiche contrapposte, la Fiorentina che fa del suo notevole potenziale offensivo l’arma principale, Piombino che invece fa della difesa la sua roccaforte, altra differenza importante, i viola hanno cambiato moltissimo, otto giocatori su dieci del roster, i gialloblu invece mantengono praticamente intatto il reparto esterni, l’asse play/pivot e inseriscono pochi giocatori con caratteristiche similari ai partenti, questo potrebbe avere un suo peso in avvio di campionato.
 

Parliamo della partita con Iardella:

La prima domanda è che effetto ti fa la tua prima da capitano del Basket Golfo?

Saranno bellissime sensazioni, è un ruolo importante, mi fa piacere che la società abbia puntato su di me e voglio dimostrare di essere un capitano all’altezza come è stato Giacomo Guerrieri per tanti anni.

Ti faccio la stessa domanda fatta al coach, avvio durissimo contro due favorite Fiorentina e Pavia nelle prime tre giornate, meglio affrontarle così all’inizio, o sarebbe stato meglio più avanti?

Inutile nascondersi che affrontare subito una corazzata come la Fiorentina non è facile, magari trovandola dopo qualche giornata si potrebbero avere riferimenti migliori avendola vista giocare, conoscendo le loro rotazioni, le loro alchimie di squadra. Però è anche vero che squadre molto rinnovate come loro, incontrandole più avanti rischi di trovarle più consolidate nei loro valori, mentre all’inizio possono avere ancora qualche particolare da limare, ad esempio Vico che è stato assente nella fase finale della preparazione, pedina fondamentale per loro, fra qualche giornata potremmo trovarlo in condizioni ottimali e sarebbe davvero dura.

Un giudizio tecnico sulla Fiorentina

Squadra molto fisica, con giocatori di talento e anche di categoria superiore in ogni ruolo, dovrebbero come nella stagione passata essere fortissimi in attacco, ma anche in difesa, con un uomo di 2 metri e 22 davanti al canestro, darà del filo da torcere sia ai lunghi, che a agli esterni nelle penetrazioni sotto canestro, già questo gli da qualcosa in più difensivamente rispetto allo scorso anno.

Beh allora permettimi la battuta, avete comprato le scarpe con tacco 12 a Persico?

E’ un idea, con quelle faremo quasi pari. Edoardo però conosce bene Cuccarolo, ha giocato con lui nelle nazionali giovanili e quindi saprà come giocarci contro.

Può essere un vantaggio l’aver cambiato molto meno di quanto hanno fatto loro?

Ci può stare, anche se è vero che inserendo giocatori esperti e di qualità, non ci metteranno molto a trovare i giusti equilibri, comunque alla prima giornata potrebbe essere un piccolo vantaggio per noi.

Un altro vantaggio dovrebbe essere quello di giocare davanti al nostro pubblico ai nostri tifosi?

Si, grazie al sostegno che ci ha sempre dato e che sicuramente ci darà anche domenica la Marea Gialloblu, a loro debbo dire grazie perché ci sono sempre e per noi è importantissimo il loro tifo. Approfitto per invitare il pubblico piombinese ad aiutare questi ragazzi nel sostenere la squadra, perché noi siamo una squadra giovane e abbiamo bisogno del sostegno di tutti voi.

Presentazione delle squadre
Piombino fa sognare i suoi tifosi, battuta la Fiorentina