Cronache

"LE ALTRE" San Miniato da solo al terzo posto

Stefano Stefanini
12.11.2018

Vola al comando la Fiorentina, dietro grande equilibrio con 10 squadre in 4 punti

Netta vittoria della Fiorentina su Cecina, 71 a 53, i viola continuano ad imporre il loro nuovo marchio di fabbrica, la netta supremazia fisica su tutte le avversarie come dimostrano i 46 rimbalzi (di cui 19 offensivi) contro i 26 di Cecina e l’impenetrabilità difensiva (miglior difesa del torneo con 64.6), ma faticano di più in attacco. Per due quarti infatti segnano pochissimo solo27 punti con un 4 su 18 dal campo. Cecina parte benissimo, salendo a più 9 nel primo quarto con Mennella protagonista (chiuderà con 13 punti), ma un altro giovane Drocker con due bombe riporta subito nel match Firenze e nel secondo ancora dalla distanza Savoldelli e Bastone ribaltano il risultato, più 12 per i viola, ma con Firenze in bonus dai liberi Cecina accorcia fino al meno 6 di metà gara, 27 a 21. Alla ripresa gli uomini di coach Niccolai continuano a colpire dalla distanza e le bombe di Bianconi e Vico , il migliore die suoi con 13 punti e sei assist, allungano in modo decisivo, poi i canestri di Iattoni la chiudono portando il vantaggio a più 22, partita finita con Firenze che controlla agevolmente e vola la comando della classifica. Per Cecina buona prova anche d Forti con 16 punti, ma una classifica che ora fa un po’ preoccupare.

San Miniato batte Pavia, 62 a 55 dopo un overtime ed una partita rocambolesca. Gli uomini di coach Badliraghi, assente Fazioli, dopo metà primo quarto sembrano avviarsi verso un'altra sconfitta, infatti dal 12 a 9 chiudono la frazione sul 22 a 12. Ma in un incredibile secondo quarto, dove non si segna mai, con Benedusi, Di Bella e tre centri consecutivi di Iannilli, piazzano un parziale di 15 a 2 con San Miniato che segna l’unico canestro con Nasello sulla sirena finale, 27 a 24 Pavia al riposo lungo. I tre veterani di Pavia con Mascherpa in serata no, reggeranno da soli il match, 8 punti e 11 rimbalzi per l’esterna ex Omegna, 14 punti per il play e 18 con 16 rimbalzi e 3 assist per il centro romano. Pavia non concretizza la superiorità ai rimbalzi (45 a 35), dilapidando molte palle con percentuali di tiro bassissime (3% e 18%) e con 19 palle perse. Nel terzo quarto Pavia mantiene il comando ma senza mai andare oltre il più 6, finisce 31 a 35. A metà quarto finale una bomba di Magini riporta in parità San Miniato, i liberi di Preti e Capozio danno il più 4 ai locali a 1’17’’ dalla sirena, ma Di Bella e Benedusi, impattano anche loro dai liberi. Nell’overtime sblocca l’equilibrio una bomba di Magini a 1’04’’ dal termine, più 3, Di Bella e Mascherpa sbagliano e dalla lunetta ancora Magini e Preti, il migliore dei suoi con 16 punti e 10 rimbalzi, chiudono il match. San Miniato terzo in classifica e Pavia non esce dalla crisi con la sesta sconfitta su sette partite.

Impresa di Valsesia ad Alba, senza Mirco Gloria e perdendo per falli una dietro l’altro tutti gli altri lunghi, Panzieri, Dessì e Pisoni espugna l’imbattuto campo di Alba per 77 a 76. Partita molto equilibrata, con Alba che si affida al duo Dell’Agnello (chiuderà con 27 punti, 14 falli subiti e 4 assist), Terenzi (16 e 9 rimbalzi, ma 0 su 6 da tre), con Pollone che dà una mano ai rimbalzi (10 e 8 punti). Valsesia con Cernivani in serata no, solo 8 punti e -3 in valutazione, si inventa il bomber di giornata, con un Quartuccio che non è certo uno specialista, segnerà 14 punti con 4 su 8 nelle bombe, bene anche Brigato con 12 punti. Il primo allungo è di Alba che sembra portare il match dalla sua con il più 13 di metà secondo quarto, ma tre missili due di Criconia e uno di Quartuccio, riavvicinano a meno 4 gli ospiti, Dell’Agnello fissa il più 6 al riposo, 40 a 34. A metà terzo Terenzi riporta Alba sul più 9, ma le bombe di Panzieri e Brigato ricuciono subito lo strappo e ancora Brigato impatta a metà parziale, nel finale Ambrosetti dalla lunetta porta avanti Valsesia sul 56 a 59. Nel quarto Valsesia inizia a perdere i lunghi ma con un centro dalla distanza di Cernivani va sul più 6 dopo 4’, Dell’Agnello impatta subito, i due si ripetono ed è ancora parità a 2’46’’, dove esce per falli anche il lungo albese. Nel finale tiratissimo decide il libero di Brigato a 1’’ solo secondo dalla fine e Valsesia che aggancia Alba in classifica.

Nella partita dei grandi assenti, Migliori e Giorgi per gli ospiti e tutto il reparto lunghi per Domodossola, Montecatini al termine di un match tiratissimo vince 78 a 72. Per Domodossola settima sconfitta consecutiva e Montecatini invece che aggancia il gruppone a quota 8. La Domo non può ancora schierare il nuovo arrivato Patani, ma le pesanti assenze in casa termale equilibrano il match. La differenza sotto le plance in favore degli ospiti si vede nettamente, i bravi Moretti (22 punti con 8 su 12 da tre e  19 rimbalzi) e Maresca (16 punti e 6 su 8 da due) fanno ciò che vogliono e i generosi Avanzini (14 punti e 9 rimbalzi) e Zaharie (13 e 10 rimbalzi), fisicamente inferiori fanno quello che possono per limitarli. A complicare la vita ai padroni di casa ci si mette anche capitan Serroni che dopo un brillante avvio con 11 punti e 3 u 4 da tre ad inizio terzo quarto, cede al nervosismo, prende un tecnico ed il suo quinto fallo, Tommei prova a sostituirsi a lui ma nonostante i 17 punti fa solo 3 su 12 dalla distanza. Gli ospiti guidano il match nella prima parte portandosi sul massimo vantaggio di più 8 al 5° minuto, ma la Domo si riporta in parità ad inizio secondo, portandosi a condurre anche di 5, ma chiudendo sul 35 a 34. Dopo ancora un più 5 in avvio terzo, rimonta Montecatini per il più 4, poi equilibrio fino a fine quarto 61 pari. Dopo il più 4 iniziale di Tommei per i padroni di casa, Bolis, in ottima serata (17 punti), riporta avanti i termali e Meini segna il più 7 a 2’35’’ dal termine e la partita in pratica finisce qui.  

Il video della vittoria a Siena
Gli highlights dei gialloblu in Virtus Siena vs Basket Golfo