Cronache

LE ALTRE: Piombino e San Miniato spaventano le grandi

Stefano Stefanini
04.02.2019

Grandi sorprese, incredibile sconfitta di Omegna e impresa di Vigevano a San Giorgio

Grandissima impresa di Valsesia, battuta nettamente Omegna per 82 a 66. Nulla lasciava presagire un simile risultato, la cabala diceva mai vittoria di Valsesia nei precedenti, 8 sconfitte nelle ultime 10 per Cernivani e compagni e 2 mesi senza una vittoria in casa. Padroni di casa senza Dessì, ospiti senza D’Alessandro, ma Valsesia tira fuori una prestazione super, 82 punti segnati a quella che era la miglior difesa del campionato, tirando col 59% da due e col 45% da tre. La coppia di lunghi locali Gloria (nella foto) e Panzieri, 16 e 15 punti con 9 e 5 rimbalzi, stravince il duello sotto i tabelloni contro i forti lunghi avversari, gli esterni martellano da tre e demoliscono la difesa ospite, Cernivani (20 punti e 4 su 7) Brigato (13 e 3 su 5) e Criconia (9 con 3 su 6). Primo quarto dove Omegna regge, finirà in parità, ma la difesa, con 23 punti subiti, dimostra già di non esserci. Valsesia nel secondo l’attacca e la batte in tutti i modi, Quartuccio (4 assist) al minuto 18 firma il più 10, Panzieri da tre il più 12, Grande, con un due più uno, porta al riposo sul 43 a 34. Cernivani scatenato in inizio terzo, le bombe di Brigato e un Gloria tornato alla sua forma migliore producono il più 14 all’ultimo riposo. Gara in totale controllo nel quarto finale con Omegna che non risale mai oltre il meno 9. Valsesia rilancia le sue speranze di salvezza, Omegna vacilla, doppiando la debacle di Oleggio.

San Miniato, solidissima realtà di questo campionato, batte Firenze 72 a 64. Padroni di casa senza Mazzucchelli, ospiti senza Savoldelli e Drocker. San Miniato, contro una delle squadre più fisiche di questo campionato, vince la battaglia sotto i tabelloni (46 a 36 i rimbalzi), con Nasello che fa la parte del leone, con 13 rimbalzi e il sorprendente Neri (nella foto), a cui coach Barsotti da grande fiducia (32’), che ne prende 8 e fa il mattatore con 17 punti segnati. La difesa sanminiatese sterilizza la più importante fonte di gioco avversaria, Berti, che finirà con un -4 di valutazione, inesueto per lui. Nel primo quarto Neri e Lasagni, top scorer di giornata con 21 punti, portano i pisani sul più 10, ma i viola ricuciono lo strappo e chiudono a meno 5. Secondo quarto di marca fiorentina, guidati da Vico e Cuccarolo (21 e 15 punti), gli ospiti raggiungono il più 8, con un parziale di 21 a 8. A metà secondo quarto ancora Vico firma il più 9, ma Benites e La bomba di Lasagni (3 su 5), riducono lo svantaggio a meno 3 all’ultimo riposo. Nel quarto finale sale in cattedra Magini, 15 punti e 3 assist per lui, la Fiorentina ha un ultimo sussulto con Cuccarolo che porta a meno 2 a 1’27’’ dalla sirena, ma ancora Magini dalla lunetta la chiude. Secondo stop per Firenze, che ora è quarta in classifica, superata da San Miniato e Piombino.
Vigevano, ancora senza Birindelli e con Benzoni in panca, ma non utilizzabile, espugna il campo della Sangiorgese, vincendo 69 a 58. Un Vigevano che, nelle difficoltà, sta trovando la forza per vincere anche in trasferta e contro i draghi non era facile, visto che venivano da 7 successi nelle ultime 9 gare. Sangio senza capitan Toso, soffre fin dal primo quarto la ritrovata vena di Verri, che segnerà 17 punti con 3 su 6 da tre, quarto che chiude a meno 6. Anche nel secondo a menare le danze è Vigevano che trova dalla panca risorse importanti, con Ferri, Vecerina (10 punti a testa) e Rossi (nella foto), quest’ultimo il migliore dei suoi con 13 punti e 10 rimbalzi, si va al riposo lungo sul 39 a 35 per i viaggianti. La Sangio non trova buone percentuali dalla distanza (6 su 24, 25%) e trova poche soluzioni in attacco, con i soli Colombo 14 punti e 11 rimbalzi e Parlato 12 punti, però con 4 su 12 dal campo. Nel finale di terzo dopo che la Sangio si è riavvicinata un paio di volte a meno 2, arriva l’allungo degli uomini di coach Piazza, Ferri, una bomba di Rossi ed i liberi di Vecerina, danno il più 10 all’ultimo riposo. Panzini in apertura dà il più 12 dalla distanza, un paio di bombe di Parlato (0 su 5 fino ad allora) illudono i tifosi locali, ma non si va oltre il meno 6 a 3’ dal termine, illusioni che la successiva bomba di Ferri spenge definitivamente. Vigevano aggancia i draghi, su cui ora ha il doppio vantaggio negli scontri diretti, è quinta in classifica, col settimo successo in 9 gare.

Cecina conferma i progressi e batte nettamente Varese 79 a 62, riavvicinando la tredicesima piazza. Rossoblu senza Forti, partito per Crema e con Spera a mezzo servizio, ospiti al completo. I padroni di casa piazzano già nel primo quarto la zampata decisiva, con un parziale di 28 a 18, si concedono una pausa dopo il più 17 a metà secondo quarto, con Varese che chiude così sul meno 7, 42 a 35 e dopo il meno 4 firmato da una bomba di Ferrarese (3 su 6 e 14 punti), piazzano l’allungo decisivo, spinti da Gaye 3 su 6 da tre, Murolo15 punti (3 su 5 da tre) e 6 assist, Cicchetti 14 punti ed il migliore in campo, Salvadori (nella foto) con 21 con 5 su 6 da tre e 6 assist. Partita che finisce qui con Varese che si vede agganciare all’ottavo posto da Pavia e Empoli. Cecina micidiale da tre col 54%, è al quarto successo nelle ultime 6 gare.

Pavia risolve la pratica Virtus Siena, vincendo 79 a 53, gli ospiti crollano dopo aver retto a meno 6 nel primo quarto, partita senza storia con Crespi top scorer con 18 punti e 10 rimbalzi. Pavia al terzo successo consecutivo, si riaffaccia in zona playoff.

L'intervista ai due coach nel dopo partita di Montecatini vs Golfo
Under 14 Femminile: Pallacanestro Piombino  vs  Basket Castelfiorentino  50 – 49