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Fiorentina e Valsesia raggiungono Omegna e Empoli in vetta

Stefano Stefanini
08.10.2017

La Fiorentina nonostante il perdurare dell’assenza di Alessandro Grande passa a San Miniato per 71 a 83. San Miniato per oltre tre quarti tiene testa ai più quotati avversari, trascinati da Genovese, che chiuderà con 20 punti e 6 su 10 da tre, nel primo quarto va sul più 7 e nel terzo arriva a più 8, ma il gran finale di Lucarelli 13 punti nell’ultimo quarto, 19 totali con due soli errori al tiro, che piazza le due bombe del sorpasso, ben coadiuvato dal giovane Erkmaa, 10 punti per lui e 5 quarto finale, stroncano la resistenza degli uomini di coach Barsotti. La qualità della Fiorentina ha la meglio sulla quantità dei pisani, i viola tirano benissimo, 49% da due, 46% da tre e 87% ai liberi, bene anche Berti 14 punti e 11 rimbalzi e Ondo mengue con 13 punti e 6 rimbalzi. Per i locali il migliore Bertolini con 17 punti all’attivo. Si fermano a quota 2 in classifica i biancorossi, volano a punteggio pieno gli uomini di coach Niccolai.

Pavia dopo la sconfitta di Piombino si impone ad un buon Montecatini, 88 a 83 il finale di una partita che ha visto le due squadre alternarsi al comando, fin dal primo quarto, nel quale si passa dal più 7 degli ospiti al più 7 dei pavesi, nel secondo grande equilibrio e molti punti segnati, si va al riposo sul 49 pari. Nel terzo Montecatini va avanti di 7 a metà quarto, poi nuovo ribaltone e finisce sotto di 11 a due dal termine del quarto, vittima di una serie di tiri da tre dei locali, ma recupera e torna a meno 5 all’ultimo riposo. Si arriva a meno di due dal termine e la schiacciata di Artioli riporta i suoi a distanza aggancio, meno 3, ma lo stesso Artioli sbaglia da due nella successiva azione e il canestro di capitan Di Bella chiude l’incontro. L’ex nazionale è il migliore dei suoi con 12 punti, 9 rimbalzi , 2 recuperi e 2 assist, molto bene anche i tre che a Piombino avevano deluso, De Min e Mazzantini con 15 punti e Samoggia 20 punti. Per Montecatini doppia cifra per 4 giocatori, Galmarini con 19, Artioli con 13, Centanni 14 e Bolis 12. Attacchi che prevalgono sulle difese con Pavia che tira col 51% da due e col 59% da tre, Montecatini col 45% ed il 38%. Pavia aggancia così i termali a quota 2 in classifica.

Valsesia vola in testa alla classifica asfaltando Alba, 87 a 66 il finale con Gatti e Catakovic che segnano 21 punti a testa, il capitano degli arancioni fa 5 su 8 da tre, raccatta 9 rimbalzi , 4 recuperi e distribuisce 5 assist, il giovane lungo ex Montegranaro fa 6 su 6 da due e 9 su 12 ai liberi, a cui si aggiungono 9 falli subiti e 6 rimbalzi. La partita dura solo sei minuti e mezzo , dopo i quali dal più 3 Valsesia sale a fine primo quarto sul più 21, partita finita con i locali che amministrano agevolmente, nell’area gli arancioni di casa fanno ciò che vogliono , segnando col 68% da due. Alba per adesso non si dimostra all’altezza della categoria, 21 palle perse, subisce molto e segna poco e resta così a zero punti, a livello di score si salva il solo Boffelli con 17 punti e 3 assist.

Milano vince facile a Moncalieri 68 a 88, nonostante le assenze di Micevic e Paleari. Ancora inconsistente la PMS, inesistente ai rimbalzi , dove anche stavolta soccombe nettamente, 27 a 43, PMS che resta agganciata al match solo per i primi due quarti e poi non scende mai sotto la doppia cifra di svantaggio, per i padroni di casa bene Creati che segna 14 punti, con 7 rimbalzi 4 recuperate e 2 assist e Da Ros 15 punti con 3 su 4 da tre, 6 rimbalzi e 2 assist, troppo soli i due nelle fila dei piemontesi, che rimangono a zero punti in classifica. Fra i milanesi si diverte Laudoni che segna 28 punti con 9 su 12 da due, 11 rimbalzi, 9 falli subiti e 3 assist, gli uomini di coach Villa prendono così i primi due punti, ma saranno altri gli esami da superare per dimostrare il proprio valore.

Nel derby della costa Cecina vince sul filo di lana con Piombino, 62 a 61, raggiungendola così in classifica.

Il derby va a Cecina, Piombino esce sconfitto 62-61
Video del derby a Cecina