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Gli anticipi: Volano Milano e Pavia, risale San Miniato

Stefano Stefanini
12.11.2017

Lottano ma cedono Alba e Moncalieri, Oleggio e Cecina staccano la zona playout

Milano batte Firenze al termine di una partita combattutissima e molto emozionante, nelle fila meneghine assenti Micevic e Laudoni, ma rientra Paleari, che impatta subito sull’incontro con due stoppatone nei primi due minuti, chiuderà la gara del suo rientro con 16 punti e 30 di valutazione. Sono lui a e Negri, che fa 3 su 4 nel tiro pesante (4 su 6 nel match), a lanciare la prima fuga dei milanesi, che raggiungono anche il più 17 e chiudono i primi due quarti avanti di 10. Ma in un terzo quarto shock per i milanesi, si risveglia Genovese(chiuderà con 17 punti) , che dopo un 1 su 8 al tiro nella prima metà, guida i suoi alla rimonta e con un parziale di 21 a 6 i viola vanno avanti di 5, poco dopo la metà del quarto. Ma forse per la prima volta in stagione si rivede il miglior Ferrarese e con 4 bombe consecutive a cavallo fra terzo e quarto parziale riporta Milano al comando, saranno 21 i punti per lui (5 su 7 da tre). Firenze non molla e il finale è punto a punto, a 50’’ dalla fine gli uomini di coach Niccolai sono avanti di 1, Firenze manda in lunetta il giovane Scroccaro che fa 1 su 2, ma sull’azione successiva una palla persa di Genovese da il la all’allungo decisivo dei milanesi , che nel finale dalla lunetta chiudono sul 78 a 73. Settima vittoria per Milano che adesso spera in uno scivolone di Omegna a Montecatini, Firenze viene raggiunta a quota 12 da Pavia.

Pavia che suda sette camicie, ma riesce ad espugnare Alba, 78 a 85 il finale. Alba sogna a lungo la seconda vittoria consecutiva, grazie ad un Maino tornato sui suoi livelli migliori, l’ex Pescara e Torino segnerà 30 punti, con 8 su 12 da tre, fiancheggiato da Boffelli, 18 punti e Dello Iacovo con 15. Pavia conduce per quasi tutta la gara, ma non riesce mai a chiudere il match, De Min è in buona serata (15 punti), ma troppo presto condizionato dai falli e allora ci pensa Di Bella che ne segnerà 25. Ad ogni allungo di Pavia, che raggiunge al massimo il più 10 ad inizio terzo quarto, ispondono i padroni di casa. Anche dal più 9 di metà quarto finale con tre bombe di Maino, Alba si riporta a meno 3 a 2’15’’ dalla sirena, ma un canestro di Infanti ed una bomba di Mazzantini chiudono il match.

Emozioni a gogo’ anche a Empoli dove, dopo un overtime, Cecina vince il derby della paura per 91 a 92. Cecina che però ha condotto quasi sempre il match, chiudendo il primo quarto sul più 9, il primo sorpasso di Empoli arriva dopo 26’, padroni di casa, che sullo slancio arrivano anche sul più 6 , ma nel finale di quarto Biancani con i liberi ed una bomba ricuce subito lo strappo. Quarto finale sulle montagne russe, ospiti a più 7 a 6’ dal termine con due bombe di Liberati, rispondono dalla distanza di Terrosi e Marsili e Giarelli da sotto firma il più 4 a 2’ dalla sirena, Forti con 6 punti consecutivi fa più tre per Cecina quando mancano 20’’ e Terrosi impatta a pochi secondi dal termine. Le emozioni proseguono nel supplementare, è ancora Forti  con una bomba a portare i suoi sul più 4, Giannini con due bombe consecutive porta avanti i suoi a 1’ dalla fine dell’overtime, ma Gigena nonostante sia in campo da molto con 4 falli a carico, nel finale ci mette lo zampino e da a Spera l’assist per il canestro decisivo. Sconfitta pesante per Empoli e vittoria scaccia crisi per Cecina, che stacca i fiorentini salendo a quota 8 in classifica.

Oleggio infligge a Varese la quinta sconfitta su altrettante trasferte, 64 a 57 il finale coi novaresi che superano i varesini salendo a quota 8. Padroni di casa che si affidano in attacco ad un superlativo Gallazzi, per il capitano saranno 27 punti e 9 rimbalzi con 8 su 15 da tre, poi ci pensa la solita grande intensità difensiva, che aveva regalato agli uomini di coach Pansa la vittoria a Montecatini, a fare il resto , lasciando a Varese un magro bottino di soli 57 punti. Varese che ancora un volta prova ad affidarsi ai suoi giovani, Trentini e Moretti, che quando entrano in campo impattano molto positivamente sul match, per il secondo saranno 12 i punti a referto, infatti dopo l’iniziale allungo sul più 10 di Oleggio , con il loro ingresso Varese si riporta in partita andando anche sul più 5. La partita si mantiene a lungo in equilibrio, tanto che a 2’ dal termine Oleggio ha solo 3 punti di margine, ma negli ultimi secondi la difesa dei padroni di casa si chiude a doppia mandata, Varese non segna più e dalla lunetta Gallazzi e Penny Hidalgo chiudono il match.

A Moncalieri i padroni di casa spaventano San Miniato per quasi  tre quarti, prima di cedere per 70 a 76. Trascinati da Zugno, 16 punti ed il rientrante Facchino, 14 per lui, i ragazzi di coach Spaniu raggiungono anche il più 9 ad inizio terzo quarto, poi alla lunga viene fuori la maggior esperienza degli ospiti , che trascinati da un super Bertolini, che chiuderà con 25 punti, agganciano prima e superano poi i padroni di casa, salendo a fine quarto sul più 10.  San Miniato sale anche a più 12  e sembra controllare agevolmente il finale, ma con orgoglio i torinesi tornano a meno 5, ma manca oramai solo 45’’ al termine, Da Ros sbaglia la bomba del meno 2 e Giacomelli chiude dalla lunetta. San Miniato con questa vittoria sale nelle zone alte della classifica , al quinto posto con 10 punti, Moncalieri rimane a quota 2 con Alba.

Golfo-Libertas. I livornesi arrivano al derby in stato di emergenza.
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