Le altre

"LE ALTRE" Quattro vittorie esterne

Stefano Stefanini
09.10.2018

Giacomo Dell'Agnello (nella foto) special guest di questa settimana

Si conferma già rodata Empoli, brillano San Giorgio, San Miniato e Alba, deludono Siena e Montecatini

Alba espugna il campo di Varese 88 a 90 dopo un supplementare. Partita equilibrata dopo l’avvio forte dei varesini grazie al tiro dalla distanza (Passerini 5 su 8, Maruca 4 su 5, Ivanaj e Ferrarese 3 su 7 per un 46% totale), a cui si aggrapperanno per tutto il match, causa lo scarso utilizzo delle sue migliori risorse sotto i tabelloni, Rosignoli 14’, il suo cambio Assui  e Planezio solo 9’, infatti segnerà un misero 29% nel tiro da due. Varese riceve pochissimo dai cambi del quintetto (solo 8 punti su 88), non basta una grande prova del neo acquisto Ferrarese (22 punti, 9 rimbalzi e 7 assist) di un Passerini che non sente il salto di categoria (17 punti) e die giovani Maruca e IvanaJ (15 e 14 punti). Alba ritrova subito la sua stella Dell’Agnello autore di una prova mostruosa (36 punti col 74% da due), 11 rimbalzi e 8 falli subiti), che chiude subito il gap iniziale e un innesto che pare azzeccatissimo, Terenzi (19 punti) e privilegiando le soluzioni dalla breve distanza (29 su 47, 62%) porta a casa il match. Maggiori e più qualitative rotazioni per i piemontesi (bene i giovani Ielmini e Coltro), ottima regia di Danna (7 assist).

Partita senza storia a Siena, San Miniato espugna il Palacorsoni 100 a 59. Nettamente superiore il team di coach Barsotti, che va via da subito e ruota molto i suoi giocatori, ottenendo un buon riscontro da tutti col lungo Preti, ottimo terminale offensivo (16 punti col 100% al tiro), insieme al solito Lasagni (19 punti 4 su 7 da tre), Mazzucchelli implacabile dalla distanza (14 punti e 3 su 4), Nasello che oltre a segnare (12), gioca per i compagni (8 assist) e i giovani Capozio, Benites e Neri che fanno benissimo, con medie altissime per tutti al tiro (67% da due, 54% da tre e 76% ai liberi). Siena deludente, strabattuta sotto le plance (36 a 24 i rimbalzi), non riesce mai ad armare una delle sue armi migliori, il tiro dalla distanza (2 su 6), si salvano dl naufragio, a livello individuale Nepi e Orsini (14 punti e oltre 20 in valutazione per entrambi).

Cecina impegna a lungo Omegna, ma i piemontesi dopo un avvio estremamente negativo, un quarto e mezzo dove non segnano quasi mai e concedono moltissimo in difesa, crescono e vincono 83 a 77. Con un Arrigoni in serata no (2 punti e 4 rimbalzi), soffrono la partenza di Salvadori (21 punti), ma alla lunga sale in cattedra Balanzoni (26 punti e 10 rimbalzi) e l’equilibrio sotto le plance torna a favore dei piemontesi. Nelle fila cecinesi, molto bene anche il giovane Mennella (18 punti con 3 su 4 da tre) e la regia di Forti (9 punti con 3 su 7 da tre e 7 assist) e Biancani (5 assist). La partita si decide con la crescita dei tiratori di Omegna, Grande (3 su 5 da tre e 6 assist), Santiago Bruno (18 punti con 5 su 9) e l’under Donadoni (2 su 4 da tre), con Cantone, non in serata al tiro, che guida i suoi (6 assist) e segna canestri importanti nel finale.

Oleggio vince a Domodossola 90 a 77, l’assenza del lungo D’andrea fa girare l’ago della bilancia della partita dalla parte degli ospiti, che dominano sotto le plance, 46 a 33 i rimbalzi e Oleggio segna col 61% da due, tirando ben 57 volte, con l’esperto Pilotti che spadroneggia, segnando 23 punti con 6 su 7 da due e 8 rimbalzi. Le penetrazioni del giovane play Valentini sono incontenibili, per la difesa domese, per lui 16 punti con 7 su 9 da due e il solito Hidalgo, anima della squadra segna (16) e fa segnare (5 assist). Primo quarto equilibrato, poi Oleggio sempre avanti con rimonta finale di Domo che però non risale mai sopra il meno 7, cercando molto il tiro da tre (29), senza grandi risultati (29%), con i migliori tiratori in serata no, vedi Tommei che fa 0 su 6. I migliori dei padroni di casa Tempestini e Serroni con 15 punti, bene il giovane lungo Di Meco in attacco, ma non si fa sentire sotto i tabelloni, troppe le palle perse (16).

Nel derby della provincia, Vigevano ha la meglio su Pavia per 74 a 63. Pavia paga i problemi fisici del centro titolare Iannilli, solo 6’ sul parquet, non sostituibile da Crespi, pur autore di una buona prestazione, la pessima serata al tiro da tre, solo 4 bombe a segno, con Mascherpa che nonostante i 19 punti fa solo 1 su 7. Coach Piazza ha più rotazioni, maggiore fisicità (35 a 29 i rimbalzi) e tre giocatori che in attacco finalizzano la regia di un buon Panzini (5 assist), Verri realizza 18 punti, Birindelli 15 e Benzoni pur sbagliando molto (2 su 10 da due) ne segna 14. Nel secondo quarto l’allungo decisivo, con le bombe di Verri e Benzoni, con Pavia si riavvicina solo nei secondi finali (meno 6 a 33’’ dalla sirena).

Montecatini crolla nel terzo quarto a San Giorgio, con i locali che vincono 99 a 70. Coach Quilici come d’abitudine ruota moltissimo i suoi giocatori, ottenendo un buon rendimento da quasi tutti, buonissimo il debutto dei due play classe 98 Roveda 12 punti con 5 su 6 dal campo e 7 assist e il 99 Rota, Scali anche lui classe 98 sembra un veterano, 15 punti , 3 su 4 da tre e 8 rimbalzi, rivitalizzato dalla fascia di capitano Toso (98) 14 punti e 3 assist e a far la voce grossa l’ex Avellino Parlato, che impatta in categoria segnando 22 punti con un 4 su 7 da tre per una Sangiorgese micidiale nel tiro dalla distanza (12 su 25). Montecatini paga i molti cambiamenti del mercato e forse una perdita nella qualità del roster, col solo asse Meini (5 assist) e Migliori (19 punti) a buoni livelli, nella prova molto negativa (22 palle perse), arrivano buoni segnali da Giorgi (13 punti), e dai giovani Maresca (8 punti e 7 rimbalzi), Galli (10 e 5) e Moretti (11 e 7, più 5 assist).

Regge in pratica solo un quarto la rinnovatissima Valsesia ad un Empoli collaudatissimo, nel secondo Empoli allunga già sul più 15, i locali provano più volte il recupero, senza mai però avvicinarsi troppo, finisce 62 a 76 per gli ospiti. Assente nelle fila locali uno dei migliori esterni, Kevin Brigato, con Cernivani che non brilla al debutto e il solo Criconia che si salva con 11 punti, solo i lunghi trovano con buona frequenza la retina, 20 punti per un bravissimo Gloria (9 su 15 da due) conditi da 15 rimbalzi e 13 per il giovane Dessì (4 su 6 dal campo e 2 su 2 da tre), bene come sempre la regia di Quartuccio (6 assist), che però non è un realizzatore (2 su 12 dal campo). Per Empoli indisponibile Antonini e poco incisivo Botteghi, il resto dei giocatori impiegati da Bassi vanno quasi tutti in doppia cifra nei punti ed in valutazione, spicca leggermente il solito Giarelli con 16 punti, con rimbalzi e 5 assist, il 3 su 4 da tre di Giannini (13 punti), Raffaelli 14 punti e 6 rimbalzi, Stefanini con 7 rimbalzi e Perin con 12 punti e 5 su 7 da due.

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