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Le partite della domenica : Pavia in crisi, Piombino brutto tonfo, Cecina respira

Stefano Stefanini
04.02.2018

Cadono i gialloblu, staccati ora da Montecatini ed incalzati da Valsesia, Pavia quasi fuori dalla zona playoff vittorie importanti per San Miniato e Cecina

Pavia nonostante Di Bella non esce dal tunnel, a San Miniato i 22 punti dell’ex serie A, non servono ad evitare la settima sconfitta nelle ultime nove gare, con cui viene raggiunta a quota 20 in classifica dagli avversari odierni e dalla Sangiorgese, per tre posti che ballano fra il settimo e il nono. San Miniato si dimostra più forte dentro il pitturato, con 33 rimbalzi a 25 e tirando da due col 56% contro il 46% degli avversari. Primo quarto equilibrato con San Miniato che si mantiene però quasi sempre avanti, per gli uomini di coach Barsotti vanno a segno un po’ tutti e si chiude sul 20 a 16, Nel secondo grazie a 9 punti del giovane Fazioli, Pavia torna sotto e chiude avanti, 31 a 32. In avvio di terzo Pavia sembra poter allungare con i canestri di Di Bella e De Min, buona la prova di quest’ultimo con 11 punti e 9 rimbalzi,  va fino al più 7, ma grazie all’ultimo arrivato dal mercato di riparazione, Brighi, i padroni di casa, rientrano e con il sigillo di una sua bomba, chiudono a meno due, 45 a 47, Brighi risulterà il migliore dei suoi con 15 punti e 2 su 3 da tre. Nel quarto finale dopo un  botta e risposta nella fase iniziale, San Miniato allunga e nei due minuti finali vince la resistenza di Pavia, passando da più cinque al più dodici finale, 69 a 57 che però non ribalta il più 18 dell’andata, decisivi in questo quarto i canestri di Giacomelli , che chiuderà con 13 punti. Per i ragazzi di coach Barsotti terza vittoria consecutiva.

Cecina soffre a lungo prima di avere la meglio su un Varese che nei primi due quarti conduce sempre la gara, guidata dai suoi uomini di maggiore esperienza, Bloise , Rosignoli e Bianconi, per il play ex Cantù 28 punti con 6 su 11 da tre, per il lungo 16 punti e 10 rimbalzi e per l’ex Domodossola 13 punti. Varese si porta fino al più nove nel primo, chiudendo però solo sul più uno, 20 a 21 e fino al più dieci nel secondo, che chiude sul più quattro, 40 a 44. Nel terzo Cecina opera l’aggancio grazie ai canestri di Gigena dalla lunetta, il gaucho chiuderà con 21 punti e 30 di valutazione, ad una bomba di Lasagni e al canestro di Turini, 15 punti per lui nel match. Una bomba di Salvadori chiude un parziale rossoblu di 12 a 2 e porta Cecina sul più quattro, sembra che l’inerzia sia ora a favore dei padroni di casa, ma i canestri di Mercante Rosignoli e Bloise, con una bomba di quest’ultimo a fil di sirena, riportano sul più cinque Varese. Ad inizio quarto entra per Cecina Gaye e impatta nel match in modo devastante, 13 punti dei suoi 15 totali, 6 rimbalzi e una stoppata nel quarto, saranno due sue bombe a metà quarto a dare a Cecina il primo allungo e un'altra sul  sul più tre a 1’ dalla sirena a dare la vittoria ai rossoblu. I padroni di casa con questa vittoria si piazzano a due soli punti dalla zona playoff e tengono due punti indietro Empoli che occupa l’ultima piazza per i playout, Varese invece affonda a sei punti dalla zona salvezza.

Brutta sconfitta per la truppa di coach Andreazza in quel di Valsesia, brutta per il pessimo approccio con un primo quarto dove Piombino mette subito in mostra grossi difetti difensivi, puniti da un Valsesia micidiale al tiro e tira con medie da categoria inferiore, 28% dal campo, finisce così 25 a 17. Nel secondo il Golfo aggiusta un po’ la difesa, ma davanti, eccezion fatta per Persico che segna 13 punti, è il deserto. Valsesia, spinta da un capitan Gatti che non sbaglia nulla, chiuderà con 24 punti e 41 di valutazione, va fino al più diciotto, è l’orgoglio di Iardella a riportare gli ospiti a meno dodici, la guardia livornese chiuderà il match con 18 punti, 42 a 30 al riposo.  Ma nel terzo stessa musica, Piombino non riesce a difendere Valsesia torna a più 18 nei secondi finali con due bombe di Magrini  e di Quartuccio, si va all’ultimo riposo sul più sedici, 66 a 50. Una bomba di Sodero apre per il massimo vantaggio, più 19, saranno 22 i suoi punti con 6 assist, sembra finita , ma Piombino trova in questo finale percentuali in attacco finora sconosciute e da meno 15 a 6’30’’ dalla fine si riporta fino a meno sei a 5’ dalla sirena, ma la difesa fa ancora acqua e dai due angoli offensivi Magrini e il giovane Martina, con molto agio piazzano le bombe che ricacciano nel cassetto i sogni di rimonta piombinesi, 93 a 76 il finale. Magrini come al solito giustizia Piombino, con 21 punti, 5 su 11 da tre e 12 assist per un 38 di valutazione, Valsesia chiude col 55% da tre con 13 rimbalzi più dei gialloblu. Ora solo due punti le separano, ma i piemontesi che sono sotto possono contare sul doppio successo negli scontri diretti. Piombino dopo questo sonoro schiaffone è chiamato ora ad un pronto riscatto. 

Le parole di Andreazza prima di Valsesia, oggi alle 18 al Pala Loro Piana
3 Secondi - numero VII