Cronache

"LE FINALI" Solo San Severo sul 2 a 0

Stefano Stefanini
29.05.2019

Omegna riapre la sfida vincendo nettamente e Cesena brucia sul filo di lana Orzinuovi

Cesena espugna Orzinuovi con un finale di gara incredibile ed emozionante, 78 a 79 il risultato finale, dopo un overtime. A decidere la gara sono ancora i 210 cm di Brkic, negli ultimi secondi, come accadde in gara tre contro Piombino. Le due squadre si affrontano in un match equilibrato, Orzinuovi si affida ai suoi due tiratori, Siberna e Turel, che segneranno rispettivamente 22 e 18 punti, con 4 su 8 e 4 su 11 da tre e alla maggior reattività sotto i tabelloni, 43 a 32 ai rimbalzi, con 14 offensivi. Dall’altra parte rispondono De Fabritiis con 18 punti e 3 su 7 e Frassineti con 14, 3 s 4 e 6 assist, ma Cesena ha un Brkic in più, a lungo beccato dal pubblico, farà caricare di falli Galmarini, che uscirà ad inizio supplementare e Pipitone, per l’ex Virtus Bologna, 22 punti, 7 rimbalzi e 4 assist. Stavolta, a differenza di gara uno, l’avvio è di marca Orzi, con le bombe di Turel, ma Cesena replica prontamente al più 5 iniziale con un 8 a 0 firmato Brkic e Frassineti, per il più 4 ospite, per poi chiudere sul più uno, 19 a 20. Secondo parziale equilibrato, Pipitone e l’esuberante Timperi con due schiacciate, portano i locali anche sul più 5, ma dalla distanza Dagnello e Brkic fanno chiudere con Cesena solo a meno 1, 38 a 37. Cesena chirurgica dalla distanza (11 su 23), colpisce nel terzo con Dagnello e De Fabritiis, portandosi sul più 7, pesante e rapido arriva il controbreck orceano, con Turel e Bianchi sugli scudi, 11 a 0 in 4’ e si va al riposo sul 56 a 50 per i locali. Brkic e De Fabritiis aprono il quarto finale con un 5 a 0, ma poi Cesena si blocca e Galmarini e Turel portano Orzinuovi sul più 8 a 4’15’’dal termine, vantaggio confermato fino a 3’36’’ dalla sirena. Nel finale Papa si procura molti liberi per Cesena e ancora le bombe di Frassineti e De Fabritiis ridanno la parità che porta al supplementare, sul 70 pari. Nell’overtime è show di Brkic, che incontenibile risponde colpo su colpo a Orzinuovi. Nel finale Bianchi fa uno su due dalla lunetta, mancando la parità a 44’’ dal termine, De Fabritiis fa uguale a 8’’ dalla fine, più 2 Cesena. Sulla ripartenza orceana, Turel fa un canestro da tre incredibile, in corsa, fuori equilibrio centra la retina e fa esplodere i tifosi locali, 2’’ e 6 decimi al termine, timeout Cesena. Al rientro, rimessa Ferraro con un lob preciso per Brkic sotto canestro che, saltando sopra le teste degli avversari, ad una mano mette morbidamente a canestro, dando la vittoria a Cesena a fil di sirena. Uno a uno e si va a Cesena domenica per gara tre.

Omegna non sbaglia stavolta contro Milano e vince netto 77 a 55, tenendo ancora aperta la sfida. I locali rispetto a gara uno ritrovano in attacco i punti di D’Alessandro (11), Bruno (10 e 4 assist) e soprattutto un grande Arrigoni 19 punti e quasi infallibile la tiro (4/6 3/3 2/2). In difesa non concedono soluzioni dalla breve distanza, Milano tirerà solo 28 volte nel match, in una serata dove, anche quando ha la possibilità, la squadra di coach Villa non la mette mai (29%-31%-63%), come dimostrano i 55 punti finali, col solo Paleari che si salva, con 14 punti e 9 rimbalzi. Avvio equlibrato fino all’al primo allungo Omegna che con Arrigoni e Grande, migliore in campo con 18 punti e 4 assist, si porta sul più 7 e chiude il quarto sul 21 a 16. Nel secondo Arrigoni porta i suoi sul più 8 ma Paleari, con un canestro da due e una bomba riavvicina Milano a meno 3 ed è ancora una bomba allo scadere del lungo milanese a fissare il 35 a 32 al riposo lungo. Nel terzo quarto si decide la gara, un Arrigoni scatenato coadiuvato da Balanzoni (13 punti) fa il breck, con un 16 a 4 che porta Omegna sopra 15, partita che finisce qui, Milano non risalirà mai oltre il meno 10, naufragando anche nel finale.  Uno a uno e appuntamento per gara tre a sabato.

Nel tabellone C San Severo stavolta fatica un po’ di più, ma batte comunque Palestrina per 75 a 71. Due a zero e gara tre a Palestrina domenica.

Si va invece sull’uno a uno fra Salerno e Pescara, con gli ospiti che vincono gara due per 96 a 86 e portano dalla loro il vantaggio del fattore campo, con gara tre e gara 4 da giocare in casa, domenica e martedì prossimi.

Orzinuovi prima soffre, poi vince con Cesena
FINALI GARA 3: Orzinuovi e Omegna riconquistano il fattore campo