Cronache

"LE ALTRE" La Sangiorgese raggiunge Omegna in vetta

Stefano Stefanini
22.10.2018

Intraprendeti le toscane in trasferta, vincono San Miniato e Cecina, perde di misura Empoli a Vigevano

Nel match che valeva per il primo posto, una Sangiorgese meno spumeggiante delle prime due uscite, batte comunque un’ostica Alba per 72 a 70. Partita tiratissima con Alba che nonostante sconti le assenze di Terenzi e Ielmini, tiene testa, con un super Antonietti, 28 punti, 12 rimbalzi e 36 di valutazione, alla squadra di coach Quilici, anche comandando spesso nel punteggio, più 9 nel primo quarto e dopo aver recuperato il meno 8 nel terzo, nel quarto va sul più 5 dopo 3’20’’ e sul più 4 a 3’18’’ dal termine. Nel finale decisivi i due canestri di Parlato, che aveva segnato solo 2 punti fino a quel momento e la bomba di Scali (15 punti e 10 rimbalzi) sul meno uno, prima bomba a segno dopo uno 0 su 4 dell’ex Empoli. Nella Sangio buonissima prova anche del play classe 99 Rota, 17 punti e 4 assist per quello che doveva essere il cambio di Roveda. Sangio ed Alba si confermano due belle realtà di questo avvio di campionato.

Altro match equilibratissimo a Vigevano,con i locali che battono Empoli 70 a 68. Empoli che paga una serataccia al tiro, 33% da due e 21% da tre, che vanifica il gran lavoro ai rimbalzi, 49 (contro 44) di cui 17 offensivi, con 11 di Giarelli (13 punti, ma con un 5 su 16 da due) e 10 di Botteghi, coi soli Raffaelli e Giannini a metterla con maggiore frequenza, 21 punti per il play e 14 per l’ex Bottegone. Non fa tantissimo meglio Vigevano, dove Panzini è costretto a mettere le vesti del marcatore, segnando 20 punti ( 4 su 8 da tre), accompagnati da 6 assist. Partita equilibrata fino al finale di secondo quarto dove Empoli, grazie al bonus raggiunto dagli avversari, dalla lunetta si porta fino a più 9 al riposo. Nel terzo Vigevano ribalta portandosi fino a più 7, con Empoli che torna a distanza aggancio solo nel finale (-1 a 10’’ dalla sirena) con Raffaelli, che non centra però la bomba del possibile sorpasso allo scadere. Empoli si dimostra comunque squadra che darà filo da torcere a tutte, grandi comprese.

San Miniato espugna con autorità Valsesia col punteggio di 62 a 75. La partenza di Valsesia, che recupera Brigato, lasciava presagire tutt’altro finale, più 10 dopo 8’ per il team di coach Bolignano, ma è pronto il recupero degli ospiti, che chiudono la prima metà gara sul più 3. Equilibrio fino a metà quarto, poi le bombe di Neri, Lasagni e Mazzucchelli spaccano la partita, con vantaggio che sale fino al più 20 e partita chiusa. Valsesia spreca il gran lavoro sotto le plance (40 a 31 i rimbalzi), con le 20 palle perse e la non buona serata al tiro da tre, dove tira poco e male (6 su 22) con i soli Panzieri, 2 su 2 e Criconia, 2 su 5 e 19 punti a centrare la retina dalla distanza, sarà importante recuperare il miglior Brigato (ieri 0 punti). San Miniato punisce proprio con il tiro da fuori, dove Lasagni fa 5 su 6 con 15 punti segnati e Mazzucchelli 3 su 6 con 21 punti a referto. Gran condizione per la squadra di coach Barsotti, che alla proverbiale capacità difensiva, quest’anno aggiunge tanta qualità in più in attacco.

Cecina prende i suoi primi due punti a Domodossola, 96 a 75, con i padroni di casa ancora senza Serroni e D’Andrea, ma anche coach Montemurro deve avere i suoi problemi, Gigena gioca infatti solo 10’ e i cinque dello starting five vanno tutti oltre i 30’, segnando 80  dei 96 punti di Cecina, con Forti che ne segna 19 ( 4 su 9 da tre) con 12 assist, Spera e Gaye 17, il giovane Mennella che si conferma ottimo realizzatore con 15(3 su 3 da tre) e Salvadori 12 con 14 rimbalzi. Cecina tira benissimo 61% da due, 41% da tre e 85% ai liberi e domina ai rimbalzi, 41 a 24.  I padroni di casa reggono alla pari per due quarti, guidando  a anche fino al più 8 e cedono di schianto nel terzo, con un parziale di 37 a  16. Nella Domo si salvano il giovane Ballabio 21 punti, Di Meco e un ritrovato Tommei con 16 e Tempestini con 12 assist. Partita non intensissima dal punto di vista fisico, solo 26 falli fischiati, da segnalare che nell’allungo decisivo Cecina infila un 8 su 12 da tre con Forti che ne mette 4 su 5.  Boccata d’ossigeno per Cecina, prima del derby e preoccupante la situazione di Domodossola.

Intervista a caldo a coach Andreazza dopo la vittoria con Pavia
Il video della vittoria su Pavia