Interviste

L'angolo dell'ex: Giuliano Biancani

Stefano Stefanini
23.03.2020

Video ed intervista con uno dei giocatori più amati dai tifosi

Continuiamo con la carrellata degli ex di Piombino, con un altro giocatore che in gialloblu ha lasciato un segno importante, Giuliano Biancani. Play classe 84, quattro anni per lui con la casacca gialloblu, con 120 presenze, ad oltre 10 punti di media, la promozione in B e i primi playoff gialloblu, conquistati nella sua ultima stagione a Piombino. Grande protagonista delle vittorie contro Fortitudo e Mens Sana, ma spesso decisivo, come nel quarto finale della partita di esordio di coach Padovano, a Pavia, dove si caricò la squadra sulle spalle e dal meno 16, con 12 punti segnati, 2 assist, 5 falli subiti e 7 su 8 dalla lunetta, trascinò i suoi alla vittoria (l'intervista dopo quella partita https://www.youtube.com/watch?v=v9_C6qD4jmo). Giocatore che alle grandi doti tecniche, a cui abbinava anche un pizzico di follia ed enormi doti caratteriali, fra queste la grande generosità, che lo vedeva sempre in campo a dare il massimo, anche quando aveva problemi fisici, insomma un mix di qualità che lo ha fatto diventare un beniamino dei tifosi.

Vediamo qualcuna delle sue giocate: https://www.youtube.com/watch?v=FaPXZr2uKVI&feature=youtu.be

Ciao Giuliano

"Ciao Stefano. Tornare a parlare dei tempi di Piombino è fantastico per me! Colgo l'occasione per salutare tutti i tifosi e gli appassionati, dicendogli che non dimenticherò mai i miei 4 anni trascorsi i gialloblu!"

Grande passione per il basket, 36 anni e ancora non molli, quanto pensi ancora di giocare?

"Gioco per amore di questo sport! La pallacanestro è stata, lo è e lo sarà, parte della mia vita! Gioco finché il mio fisico mi darà supporto e finché troverò società, compagni e ambiente dove mi possa divertire!"

Come e quando è nata la scelta di giocare a Rosignano?

"Avevo iniziato l'anno a Cecina in serie D, con un progetto, poi le cose non sono andate come volevamo e sono rimasto fermo per un pò. Fino a quando mi ha chiamato il presidente di Rosignano, Andrea bimbi e in 2 minuti mi ha convinto ad andare là, dove ho trovato un gruppo di ragazzi spettacolare!"

So che hai avuto un infortunio, cosa è successo e come stai?

"Si, nella mia seconda partita a Rosignano, dopo 2 minuti, mi sono scavigliato, li per li pensavo fosse una normale distorsione, infatti sono anche rientrato, ma poi, fatti I dovuti esami è risultato più grave del previsto, ma non si molla mai!!!"

A Piombino ti hanno sempre appezzato per il tuo coraggio, al limite anche dell’incoscienza, nei momenti decisivi non ti sei mai tirato indietro, anzi!!! Cosa ti scattava nella testa quando avevi quegli importanti palloni fra le mani?

"Hai presente quando sei piccolo e al canestrino conti 3,2,1 e poi tiri! Ecco ogni volta che si andava nei momenti finali, mi scattava quella cosa! Diciamo che preferivo prendermi tutte le responsabilità io, così non avrei avuto rimpianti e ho sempre avuto le spalle larghe per prendermi anche le eventuali critiche! Si si, mi piaceva proprio giocare gli ultimi minuti di partita!"

Giuliano lo sai che detieni un primato? Sei il cecinese più amato dai piombinesi, che effetto ti fa? E cosa ne pensano gli amici a Cecina?

"Mi fa un effetto fantastico, perché vuol dire che ho lasciato un bel ricordo di me! Gli amici di Cecina, quando ero a Piombino, un pò mi prendevano in giro e la cosa era divertente!"

Credo, correggimi se sbaglio, che Piombino ti sia rimasta nel cuore, mi ricordo dopo che sei andato via, nelle tue partite al Palagolfo con la maglia del Cecina, sei sempre stato generoso in campo, dando il massimo dell’impegno, ma anche estremamente corretto e sembravi quasi dispiaciuto di giocare contro quel pubblico che tanto ti aveva amato?

"Si, non ti nego che ero veramente emozionato alla prima da avversario al Palagolfo! Sarei rimasto molto volentieri per un altro pò, a Piombino mi trovavo veramente da dio, ma sai le cose non vanno sempre come vuoi te!"

Quali sono i più bei ricordi del periodo in gialloblu?

"La prima che mi viene a mente è stata la partita contro munsummano in casa che valeva la promozione in serie B, dove feci 20 punti nel primo tempo, poi la festa promozione in Umbria, ovviamente la vittoria contro la Fortitudo e le due vittorie con Siena!"
Qualche saluto in particolare?

"Inanzitutto, volevo salutare il presidente Ottorino Lolini, una persona fantastica. Quando veniva a parlarci sia nei momenti belli, che in quelli meno belli, era sempre tranquillo e lo sarei stato ad ascoltare per ore, uomo di grande cultura! Poi un saluto Marione Bini, che più che un allenatore, per me era come un babbo! Ovviamente Carlino, il Mac Gyver del palazzetto, Laurone, il doc Sergio Precisi, Pierpaolo, Andrea Baldi e quel matto dello Iacopini, tutta la dirigenza, i miei ex compagni e quelli che ancora ci sono Camillo e Iarde, i custodi del palazzetto e infine rinnovo il saluto a tutti i tifosi giallo blu. Una abbraccione a tutti."

Oggi che giochi a livello meno professionistico, come è la vita di Giuliano fuori dal campo di basket? 

"Ora la mia professione è fare il barista nel mio locale, che ho aperto da 3 anni, poi ho tanti hobby, vado in bici, vado a correre, in palestra e la cosa più bella è veder crescere i miei due splendidi bimbi!"

Ma visto i due bei maschietti, un Biancanino jr sul campo ce lo possiamo aspettare? Casomai, visto il talento del babbo, lo prenotiamo !!!

"Beh giocano tutti e 2, ma sono un babbo che gli lascia fare la loro strada, voglio che si divertono il più possibile. Però, magari uno a Cecina e uno a Piombino sarebbe divertente !!!"

 

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