Le altre: "Herons e Libertas staccano il gruppo"

04.12.2023

Con le vittorie su GEMA e ad Avellino, si confermano le più forti

Il derby termale va alla Herons, ma per due soli punti di vantaggio sulla GEMA. Quinta vittoria consecutiva per il team di coach Barsotti, si ferma invece a quattro vittorie la striscia di quella di coach Del Re. Nel primo quarto leggera supremazia della GEMA, ma che non oltre un più 6, ma che fa chiudere avanti di 4 sul 15 a 19 Savoldelli e compagni. Nel secondo incrementano il massimo vantaggio a più 7, ma vengono raggiunti e superati, per poi di nuovo contro sorpassare, per il 34 a 37 al riposo lungo. Ancora un ritocco la massimo vantaggio nel terzo quarto, più 8 in avvio, ma arriva un parziale di 10 a 0, che riporta avanti la Herons, che chiuderà il parziale sul più 3. Nel quarto conclusivo si registra un massimo vantaggio di più 4 per Chiera e compagni e un sorpasso a 3’ dal termine con bomba di Savoldelli. Negli ultimi 3’ quasi solo errori, decidono un canestro di Chiera, due liberi di Sgobba e Passoni che fa solo uno su due ai liberi. Per la Herons, 16 di Sgobba, 13 di Chiera, con 3 assist e 10 di Arrigoni, con 5 su 7 da due e 7 rimbalzi. Per la GEMA, 15 di Mastrangelo, con 6 rimbalzi, 13 di Korsunov, con 2 su 3 da tre e 10 di Di Pizzo, con 9 rimbalzi.

Inarrestabile Libertas, che pur senza Fantoni espugna Avellino. Locali a cui mancavano Carenza e Santucci, ma con il neo arrivato Chinellato a sostituire Santucci. Settima sinfonia consecutiva per gli uomini di coach Andreazza, che con questa vittoria, salgono solitari al secondo posto in classifica. Avellino invece inanella la quarta sconfitta di misura e a basso punteggio in casa. Predominio dei labronici ai rimbalzi, 40 a 31, ma non nel pitturato offensivo, dove segnano solo con un misero 44%, pur tirando poco molto incisivi invece dalla distanza, con 8 su 20, 40%. Primi due quarti equilibratissimi, con massimi vantaggi di più 5 per i locali e più 4 per gli ospiti, al riposo si va sul 34 a 35. Nel terzo quarto allungo libertassino, che raggiunge il più 11, ma la risposta dei padroni di casa arriva nel finale e si va all’ultimo riposo sul 53 a 58.  Nel quarto finale la palla diventa pesantissima e le due squadre dopo quasi 6’ hanno segnato solo due punti ciascuna. I campani si avvicinano una prima volta a meno tre in avvio e una seconda a meno quattro a meno di un minuto dal termine e la Libertas dalla lunetta la chiude. Per i toscani, 22 punti di Ricci, con 6 su 8 da due, 1 su 2 da tre e 7 su 7 ai liberi e 14 per Lucarelli, con 2 su 5 da tre e 5 rimbalzi. Per i campani, 19 di Bortolin, con 8 su 13 da due e 7 rimbalzi, 11 per Nikolic, con 2 su 2 d tre e 10 di Giunta, con 5 su 7 da due e 3 assist.

Piacenza fa tris di vittorie e risale la classifica, viceversa terza sconfitta consecutiva per Salerno, che resta impantanata nel fondo classifica. Campani che, pagano pesantemente le assenze dei due lunghi Matrone e Acunzo, non presentandosi quasi mai nel pitturato avversario, solo 16 i tiri da due. Provano a tenersi in partita con il tiro da tre, ma non possono bastare le 11 bombe a segno su 36 tentativi, pesano anche le 20 perse. Piacenza sfrutta bene la sua arma migliore, il tiro da tre, con un eccellente 45% e 15 bombe a segno. Criconia micidiale, con 4 su 6, per 15 punti, 4 recuperate e 2 assist, ma anche Maglietti, oltre a dispensare assist, ben 7, fa 3 su 5 da lontano con 11 punti, ma anche se colpire da fuori, vanno in doppia anche Mastroianni, con 15 e Soviero con 10, che stupisce per i suoi 12 rimbalzi, con 4 offensivi, anche 3 assist per lui. Primo quarto dove Salerno in avvio riesce anche a mettere la testa avanti, sul più 5, ma a fine parziale è già parità. Dal secondo è Piacenza a comandare, portandosi subito sul più 12, con un break di 9 a 0 e andando al riposo, sul più 11, con 46 punti segnati, contro 35. Nel terzo gli emiliani la chiudono, portandosi fino ad un più 27, che gli consentirà di gestire tranquillamente il finale. Per Salerno unico sopra le righe, Kekovic, con 18 punti, 3 su 6 da tre e 13 rinbalzi, in doppia anche Staselis, con 11 e 2 su 5 da tre.

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Presentazione 13à giornata