Cronache

LE ALTRE: Omegna torna in vetta

Stefano Stefanini
07.04.2019

Piombino raggiunto in testa alla classifica, grande ammucchiata in zona quarto posto

Omegna espugna faticosamente Montecatini ed effettua l’aggancio/sorpasso su Piombino, adesso la strada per il primo posto è in discesa per i rossoverdi di coach Ghizzinardi, impossibile sbagliare. Montecatini nonostante la sconfitta può ancora giocarsi le chances di salvezza diretta con Pavia, nel prossimo turno e grazie alla sconfitta di Valsesia, ha ancora buone possibilità di sopravanzarla e trovare Siena ai playout. Termali penalizzati dal divario falli, 26 a 14 e dalla scarsissima vena nel tiro da tre (19% 5 su 26) Primo quarto equilibrato, ma nel finale sono i canestri di Samoggia a dare il primo allungo agli ospiti, più 9 al primo riposo,15 a 24. Ma in avvio di quarto coi canestri di Iattoni (17 punti) e del giovane Zanini, i termali tornano in parità. Con le bombe di Cantone, Omegna risale fino al più 6, ma Montecatini con Galli e ancora Zanini impatta di nuovo al riposo, 40 pari. Alla ripresa sono sempre gli ospiti a comandare, Scali firma il più 7 al minuto 26, ma Montecatini contiene il divario sul meno 4 all’ultimo riposo, 51 a 55. L’aggancio non arriva e Omegna sale di nuovo a più 7, ma due bombe consecutive di Galli (13 punti e 3 su 8 da tre), infiammano il Palaterme, meno uno al minuto 35. I padroni di casa reggono il confronto fino al meno 2 griffato da Bolis a 1’57’’ dalla sirena, ma la bomba di Bruno gela gli entusiasmi e gli ospiti allungano in modo definitivo, tra questi il migliore è Balanzoni (nella foto), con 18 punti, 8 su 11 da due e 6 rimbalzi, Grande ne segna 14.

La Fiorentina vince a Pavia e recupera due punti su Piombino, comunque difficile risalire dalla terza posizione per i viola, visto il facile calendario di Omegna e la doppia sconfitta con Piombino, staccate però di quattro Vigevano e San Miniato. Pavia con questa sconfitta dovrà domenica prossima, sempre in casa, vincere, o contenere lo scarto contro Montecatini, per ottenere la salvezza. Fiorentina ancora senza Vico, ma pesa molto di più l’assenza di Di Bella nelle fila di Pavia. I viola controllano quasi sempre agevolmente il match, Cuccarolo (nella foto) domina sotto le plance, segnerà 26 punti, con 11 rimbalzi, ma tutta la squadra dimostra più fisicità dei pavesi, comandando sotto il pitturato (57% da due contro il 45%). Questo fa passare in sordina il pessimo 14% da tre, con Genovese e Tourè (16 punti) che fanno entrambi 0 su 4. Solita prestazione di grande sostanza di Berti, che segna 15 punti con 9 rimbalzi e 7 assist. Pavia resiste sotto la doppia cifra di svantaggio fino al minuto 16, poi la Fiorentina dilaga. Dopo il più 13 al riposo lungo, sale fino a più 20 a metà terzo quarto, ma Pavia con Torgano e Fazioli si riporta a meno 12 a fine quarto. Dopo 3’ del parziale finale, con Del Vecchio torna sotto la doppia cifra, meno 8 e con Spatti a meno 5 a 3’45’’ dalla sirena, partita riaperta. Ma la bomba di Berti ed i liberi per il più 10 di Savoldelli, spengono le speranze pavesi.

Prosegue il momento no di San Miniato, sconfitto da un Alba invece in gran ripresa, 86 a 78. Ma il successo dei piemontesi è più netto di quanto non dica il finale, infatti gli ospiti vengono buttati fuori dal match già dopo due quarti, nel primo reggono sul meno 8, ma nel secondo tracollano con un parziale di 29 a 12, per un pesantissimo 49 a 24 al riposo lungo. Cuneesi trascinati dai due recuperati Dell’Agnello (nella foto) e Terenzi con 19 e 18 punti segnati, dominanti ai rimbalzi (40 a 25) e favoriti dall’assenza di Benites e da un Preti fallosissimo e presto fuori dal match, senza incidere. La partita ha un sussulto nel quarto finale, Alba arrivata sul più 22, probabilmente pensa di aver già vinto e allenta la tensione e Nasello, il migliore degli ospiti, con 24 punti e con i punti della panchina, di Neri e Capozio, parziale di 10 a zero in meno di 3’. Arrivano anche due bombe di un Magini micidiale dalla distanza (20 punti con 6 su 8) per il meno 8 a 6’ dal termine, ma i locali si risvegliano dal torpore e fermano la rimonta, controllando agevolmente il finale. Alba con questi due punti mette in cassaforte i playoff, arrivando a 2 punti dal quarto posto di San Miniato.

Vigevano vince facile contro Domodossola, 86 a 65 e aggancia San Miniato al quarto posto, ma per ottenere questa posizione dovrà superarlo, avendo perso entrambi li scontri diretti. Gialloneri padroni del pitturato con 40 rimbalzi contro 25 e 68% da due contro il misero 38% di Domo. Brillano su tutti due giovani Vecerina (nella foto a sinistra)) con 20 punti e Ballabio con 15.

La Sangiorgese batte 75 a 65 Valsesia e si aggiunge al gruppetto in lotta per il quarto posto, Valsesia invece, alla settima sconfitta consecutiva, rischia grosso. Ospiti ancora senza Cernivani, si affidano a super Mirco Gloria, 24 punti per lui, con 8 su 12 da due e 13 rimbalzi, ma non basta a fermare i draghi di coach Quilici. La Sangio conduce dall’inizio alla fine, ma non riesce ad uccidere il match, salendo al massimo sul più 12 ad inizio secondo quarto, ma rischia pochissimo, forse solo nel finale, quando a 3’ dal termine Dessì (13 punti) porta gli ospiti sul meno 5, che hanno tre occasioni di accorciare, ma sono tre errori al tiro, puniti dai canestri di Roveda, Bocconcelli (14 punti) e Cozzoli (14) per la vittoria dei locali, fra i quali brillano anche Colombo (nella foto a destra) con 15 punti e 8 rimbalzi e Rota con 11 e 5 assist.

Gli anticipi: Vola Oleggio, sorprende Siena
Il video di Varese